È tempo di pensare ai vaccini aziendali per i viaggi d’affari

vaccini aziendali per i viaggi d’affari

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La vaccinazione anti-Covid è in corso: come una luce in fondo al tunnel dopo un anno terribile, che fa tornare la voglia di riprendere le attività normali. Per le aziende e i professionisti, questo significa anche tornare a viaggiare. Ecco quali sono le prospettive che si aprono in queste settimane.

La prima fase del Piano vaccinale: le categorie prioritarie

Alla fine di dicembre ha preso il via in tutta Europa la vaccinazione contro il Covid-19. In questa prima fase iniziale di disponibilità limitata di vaccini, è in corso la vaccinazione di tre categorie ritenute prioritarie: operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle strutture residenziali per anziani, ultraottantenni. L’obiettivo indicato nel Piano nazionale di vaccinazione Covid-19 è che gli appartenenti alle tre categorie a massima priorità siano coinvolti nel primo trimestre 2021.

Trasferte sempre più necessarie

Per il momento non è chiaro quando sarà possibile estendere la vaccinazione ad altri e in particolare alla popolazione in età lavorativa. Le trasferte e i viaggi di lavoro sono stati ovviamente limitati nell’arco di questi mesi, ma col passare del tempo stanno diventando sempre più necessari: ecco le soluzioni che si prospettano per tornare a viaggiare.

Il passaporto vaccinale

Diverse compagnie aeree stanno andando nella direzione del passaporto sanitario. Emirates sta per diventare una delle prime compagnie aeree al mondo a provare IATA Travel Pass, un’app mobile per aiutare i passeggeri a gestire in modo semplice e sicuro i propri viaggi in linea con i requisiti governativi per COVID -19 test o informazioni sui vaccini. Anche Etihad Airways lo offrirà su voli selezionati da Abu Dhabi nel primo trimestre del 2021. In caso di successo, il pass verrà esteso ad altre destinazioni sulla rete Etihad.

La stessa presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen nei giorni scorsi ha dichiarato di “accogliere con favore” l’ipotesi un passaporto vaccinale europeo che certifichi che una persona ha ricevuto la somministrazione del vaccino anti-Covid e quindi può viaggiare in sicurezza nell’area Schengen.

Si tratterebbe dell’opportunità del ritorno a una vita quasi normale: il passaporto vaccinale consentirebbe alle persone di tornare a spostarsi nello spazio Schengen per lavoro e turismo, senza paura di contagiare o essere contagiati. Ma il tema, ha sottolineato una portavoce della Commissione Ue, non è solo di natura medica: è una questione politica e giuridica quella che gli Stati membri dovranno affrontare per arrivare a definire un certificato riconosciuto reciprocamente.

I vantaggi della app IATA Travel Pass

La app IATA Travel Pass consentirà ai passeggeri di trovare informazioni accurate sui requisiti di viaggio e di ingresso per tutte le destinazioni, indipendentemente da dove stanno viaggiando. Comprenderà anche un registro dei test e, eventualmente, dei centri di vaccinazione, rendendo più conveniente per i passeggeri trovare centri di test e laboratori nel luogo di partenza che soddisfano gli standard per i requisiti di test e vaccinazione della loro destinazione.

La piattaforma consentirà inoltre ai laboratori e ai centri di test autorizzati di inviare in modo sicuro i risultati dei test o i certificati di vaccinazione ai passeggeri. Il registro globale, gestito dalla IATA, gestirà e consentirà il flusso sicuro delle informazioni necessarie tra tutte le parti interessate e fornirà un’esperienza ai passeggeri senza interruzioni.

Nick Careen, Senior Vice President IATA per Aeroporto, Passeggeri, Cargo e Sicurezza, ha dichiarato “Questo è il primo passo per rendere possibili i viaggi internazionali durante la pandemia, dando alle persone la sicurezza di soddisfare tutti i requisiti di ingresso COVID-19 da parte dei governi”.

Le vaccinazioni aziendali

Intanto, molte aziende stanno iniziando a interrogarsi sulle ipotesi di creare “corridoi” per i viaggi di lavoro, per anticipare la vaccinazione di lavoratori che si debbano spostare, oppure di distribuzioni aziendali che renderebbero più veloce l’operazione. L’ipotesi però per il momento non sembra percorribile a breve: gli adulti sani in età lavorativa saranno vaccinati più in là nel tempo. Non ci sono infatti per ora dosi sufficienti per vaccinare così ampie fasce di popolazione.

Tornare a viaggiare nel 2021

Nell’ultimo anno le trasferte e i viaggi di lavoro sono diminuiti ma per le aziende e i professionisti è una condizione necessaria per fare business. Per approfondire, il nostro esperto Mark Lowe ha ragionato su quali sono i maggiori rischi nel 2021 per i viaggiatori d’affari. D’altro canto il nuovo anno è ricco di opportunità per chi sceglierà di spostarsi: ecco gli otto motivi per cui dovresti prendere in considerazione la possibilità di prenotare un viaggio nel 2021.

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