Pass vaccinali: come funzionano e quali Stati stanno lavorando per dotarsene

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Nel mondo sono state somministrate circa 300 milioni di dosi di vaccino, ma la maggior parte degli Stati è ancora indietro sulla tabella di marcia prevista. Per facilitare la ripresa della mobilità internazionale, supportare le aziende che hanno necessità di ricominciare a viaggiare per sviluppare affari nel mondo e aiutare il settore del turismo, stanno nascendo diversi dispositivi, i cosiddetti pass vaccinali.

Il pass vaccinale in Cina

Primo Paese al mondo a lanciare il proprio passaporto vaccinale che attesti l’immunizzazione dal Covid-19 è stata la Cina. Il certificato, disponibile sia online che in formato cartaceo è ottenibile attraverso il sistema di messaggistica istantanea WeChat. Viene fornito un codice Qr con le informazioni sanitarie dei cittadini cinesi; in questo modo che autorità degli altri Paesi potranno sapere se i turisti che arrivano dalla Cina hanno fatto il vaccino o hanno sostenuto nell’ultimo periodo il test per il coronavirus. In Cina un sistema di codici Qr viene già utilizzato per regolare l’accesso ai trasporti e ad altri luoghi pubblici.

Il pass attivo nello stato di Israele

Anche nello stato di Israele è attivo da poche settimane un green pass, un documento rilasciato dalle autorità dopo aver effettuato la seconda dose di vaccino. Il pass è necessario per accedere a diversi luoghi pubblici, palestre, scuole hotel e musei, a cui a breve dovrebbero aggiungersi bar e ristoranti. Il prossimo passo potrebbe renderlo obbligatorio anche per i viaggi all’estero, il governo israeliano sta lavorando a degli accordi con Cipro e la Grecia.

La proposta dell’Unione Europea

Pochi giorni fa anche la Commissione europea ha presentato il proprio piano per un Green pass digitale che permetta a tutti i cittadini dell’Unione che hanno fatto il vaccino, sono risultati negativi al test o sono guariti dal Covid-19 di tornare a viaggiare nonostante le restrizioni che i singoli stati hanno imposto a causa della pandemia. Anche in questo caso i certificati, disponibili gratuitamente in formato digitale o cartaceo, saranno dotati di un codice Qr per evitare contraffazioni e garantirne l’autenticità. I Green Pass Covid possono essere rilasciati e utilizzati in tutti gli Stati membri. Essere vaccinati non costituirà una condizione preliminare per viaggiare: tutti i cittadini dell’UE, indipendentemente dal fatto che siano stati vaccinati o meno, godono del diritto di libera circolazione sul territorio dell’Unione. Lo stesso principio si applica ai diritti dei cittadini di paesi terzi che soggiornano o risiedono in uno Stato membro dell’UE e hanno il diritto di spostarsi in un altro Stato membro. Il certificato conterrà solo le informazioni fondamentali necessarie come nome, data di nascita, Stato di rilascio e l’identificativo univoco del documento. Oltre a queste, nel caso di certificato di vaccinazione, la specifica sul tipo di prodotto vaccinale usato e il fabbricante, il numero di dosi e la data di vaccinazione. Se invece si presenta il certificato del test verrà segnalato tipo di test (NAAT/RT-PCR o antigenico rapido), la data e l’ora del test, il luogo in cui è stato eseguito e il risultato. Nel caso di un certificato di guarigione invece la data del risultato positivo del test, il soggetto che ha rilasciato il certificato, e le date di emissione e di validità.

Secondo la commissione Europea il sistema del certificato verde digitale è una misura temporanea, e verrà sospeso una volta che l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dichiarerà la fine dell’emergenza sanitaria internazionale.
Nel frattempo, si sta lavorando anche dal punto di vista legislativo, poiché il Garante della Privacy ha richiamato l’attenzione dei decisori pubblici a rispettare la disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Il Travel Pass adottato dall’International Air Trasport Association (IATA)

Anche le compagnie aeree si stanno muovendo in una direzione simile. l’International Air Transport Association ha lanciato lo scorso dicembre un Travel Pass, una App che permette ai viaggiatori di gestire le proprie credenziali sanitarie di viaggio (risultati dei test anti covid e certificazioni di avvenuta vaccinazione) e di ottenere informazioni su voli, restrizioni e requisiti di viaggio. Per ottenere il massimo beneficio dal Travel Pass IATA ed evitare confusione e disagio per i passeggeri, la standardizzazione delle certificazioni e la loro accettazione da parte delle autorità è fondamentale.

Se vuoi approfondire su IATA Travel Pass clicca qui

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