Mobility tool: le risorse digitali per il Mobility Manager

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Mobility tool utili al Mobility Manager. Software e app per raccogliere big data, progettare il piano spostamento casa-lavoro e monitorarne l’andamento. 

Il Mobility Manager è una figura professionale che ormai qualunque azienda con più di cento dipendenti deve tenere in considerazione, non solo per obbligo di legge in base a quanto previsto dal Decreto Governativo ma anche per migliorare effettivamente la qualità della vita dei propri collaboratori e la vivibilità del territorio in cui sorge. A sua volta questo responsabile della mobilità può ricorrere ad alcune risorse utili digitali per elaborare il piano di spostamento casa-lavoro, che lo assistono dalla fase di raccolta dati alla messa in atto, fino al monitoraggio e all’ottimizzazione delle eventuali aree di miglioramento. Ecco quali sono i mobility tool digitali più utili per il Mobility Manager.

L’obiettivo del Mobility Manager è progettare un piano volto a cambiare concretamente, e nella maniera più agevole, le abitudini di mobilità dei dipendenti, non solo a breve termine ma anche nel lungo periodo. “Motivare”, “incentivare” e “agevolare” sono le parole chiave in base alle quali pianificare le azioni e attraverso le quali veicolare il messaggio al personale. Portali web e soprattutto app sono le risorse sulle quali può contare il Mobility Manager.

Raccolta dati

Il primo step per elaborare qualunque piano di spostamento casa-lavoro è comprendere le abitudini di mobilità del personale. Per analizzare la mobilità urbana è necessario:

  • tracciare gli spostamenti degli utenti
  • somministrare in tempo reale dei brevi questionari in merito ai loro spostamenti quotidiani

Esistono strumenti digitali che consentono di ottenere informazioni utili per pianificare interventi di mobilità in modo sensato e consapevole. Infatti, tracciare i movimenti del personale significa stabilire statistiche riguardo alla percorrenza chilometrica e alle diverse soluzioni di viaggio messe in atto dai dipendenti tra veicoli personali, mezzi di superficie o metropolitana.

Invece, attraverso i questionari possono essere raccolte informazioni riguardo a profili socio-economici, condizioni della mobilità personale, giudizi e opinioni sul livello di servizio. Su questo tema è importante affidarsi a società che realizzano questionari personalizzati, che tengano conto della cultura aziendale, dei suoi obiettivi e dello stile di comunicazione.

Tools digitali di smart mobility per il PSCL

In un certo senso il lavoro del Mobility Manager è simile a quello di un Project Manager: entrambi devono prevedere una fase di pianificazione e successivamente monitorare l’andamento del progetto. Esistono diverse modalità che consentono di organizzare il Piano Spostamento Casa-Lavoro e di sezionare l’intero processo, elaborando ed intervenendo nella successione temporale delle singole fasi, nonché delle singole attività previste in ogni fase. 

Il cuore della questione è: come consentire ai dipendenti di raggiungere il posto di lavoro nella maniera più veloce, economica e serena possibile? Decongestionando il traffico cittadino e promuovendo una mobilità sostenibile allo stesso tempo? Soprattutto nel caso in cui la sede lavorativa sorga in un punto non molto ben collegato con il servizio pubblico, come fare? Ebbene, anche in questo caso il digitale costituisce la risposta migliore. Basti pensare ai sempre più numerosi servizi di share mobility che attraverso app aggiornate in tempo reale e grazie alla geolocalizzazione, permettono di elaborare strategie di spostamenti personalizzate sulla base delle necessità dei propri lavoratori. Questo genere di servizi di smart mobility, come car sharing, bike sharing, e micro mobilità elettrica, sono utili per offrire alternative sostenibili al mezzo privato e per ridurre i costi legati a posteggi riservati, eventuali incidenti, flotte aziendale, per non parlare poi della maggior produttività dei dipendenti. 

Sono molte le partnership nate tra aziende e attori del mondo della mobilità smart a favore di un ecosistema urbano più pulito e vivibile. Ad esempio la collaborazione siglata tra Bizway, punto di riferimento del business travel, e Cooltra, azienda che offre a imprese e privati soluzioni di mobilità su due ruote in Europa, punta proprio ad incentivare l’uso di scooter elettrici nel tragitto quotidiano casa-lavoro

Oppure acquistando i biglietti aerei ITA Airways è possibile prenotare i mezzi Helbiz: i passeggeri avranno dunque la possibilità di muoversi nelle città in modo agile attraverso la micromobilità.

Moovit invece si pone al fianco delle aziende proponendo un altro tipo di software. Si tratta di API da integrare nelle applicazioni terze: uno strumento veloce e conveniente per integrare i big data sulla mobilità dei dipendenti, raccogliendo tutte le soluzioni di trasporto usate dal personale, valutarle e, in caso, ottimizzarle. Moovit mette a disposizione delle aziende anche servizi a chiamata per i dipendenti, offrendo una svolta nella vita dei pendolari. Grazie agli algoritmi sofisticati, le navette a disposizione riescono ad intercettare la richiesta e la posizione dei lavoratori che magari si trovano alla fermata della metro più vicina, ma comunque parecchio lontana dal posto di lavoro. Questo servizio costituisce un circuito virtuoso, in quanto le aziende vicine sono incentivate a stringere accordi tra loro per sviluppare insieme questo tipo di servizio e quindi ridurre i costi fissi.

Gaming

Ma come convincere i dipendenti a prendere parte a questo piano di spostamento e soprattutto a fornire i propri dati? oggi l’elemento social e d’intrattenimento è decisivo per incentivare gli utenti verso abitudini di trasporto più sostenibili… d’altronde parte del lavoro del Mobility Manager è anche convincere il personale a modificare le proprie abitudine quotidiane di spostamento.  Esistono app, come ad esempio MobilityCity,  che trasforma distanze percorse e mezzi impiegati in punteggi i quali, una volta accumulati, possono dare accesso a premi di varia natura. Attraverso tale operazione di gaming si incentivano i dipendenti a seguire modelli di mobilità smart e si consente all’Azienda di raccogliere dati reali sugli spostamenti casa-lavoro e comprendere le dinamiche di mobilità urbana. 

Scopri in cosa consiste lo Smart Mobility Management.

Corsi per Mobility Manager di TFB

Travel for business, da sempre esperta nella consulenza in Mobility Management, organizza corsi dedicati alla formazione di Travel e Mobility Manager aziendali, oggi d’obbligo per legge, ma una risorsa fondamentale per la salute dell’azienda. I nostri corsi puntano a fornire le competenze giuste per acquisire una conoscenza professionale approfondita di metodi, principi e modalità richiesti a questa nuova figura professionale. 

Sull'autore

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Travel for business