Share This Post

Business destinations

Emirati Arabi, una guida per il prossimo viaggio di lavoro

Gli Emirati Arabi Uniti sono una delle mete di destinazione più gettonate per il c.d. turismo di affari, ossia quella particolare forma di turismo che fa riferimento a viaggi a scopo professionale.

Riconosciuti come l’economia trainante del Medio Oriente, infatti, gli Emirati attraggono numerosi uomini e donne di affari da tutto il mondo, interessati a cogliere nuove opportunità ed a sviluppare relazioni di business a livello internazionale.

Fare affari nel paese risulta essere relativamente semplice. Il linguaggio ufficiale del business è l’inglese e le procedure ed i tempi burocratici per concludere un affare sono minimi (basti pensare che si può aprire una società in una free zone in soli due giorni).

Servizi di accoglienza negli Emirati Arabi Uniti

A fronte dell’alto numero di turisti e viaggiatori, gli Emirati offrono un’ampia scelta in materia di alloggio, dagli alberghi economici a quelli di lusso, predisponendo strutture ben organizzate e dotate di tutti i comfort e servizi adatti allo scopo (wi-fi gratuito, sala conferenze ed eventi, etc.), oltre ad offrire servizi di intrattenimento.

Quando si è in viaggio di lavoro negli Emirati, non bisogna sorprendersi se si riceve un invito per un meeting presso un cafe o un ristorante. Si ritiene, infatti, che un ambiente informale possa facilitare le negoziazioni ed il raggiungimento di accordi contrattuali. Si inizia generalmente con conversazioni amichevoli per poi arrivare alla trattazione dell’argomento principale dell’incontro.

Valori dell’accoglienza e dell’ospitalità

Essendo in un paese arabo, i valori dell’accoglienza e della ospitalità sono fondamentali. Si raccomanda, quindi, di non rifiutare cibi o bevande quando vengono offerti e di mostrare sempre un buon livello di educazione.

Di norma, l’alcol è servito solo negli hotel e nei ristoranti ad essi affiliati. Bere alcol durante un meeting di lavoro non fa parte delle etichette di business negli Emirati ed è, pertanto, generalmente sconsigliato.

In termini di abbigliamento, si usa presentarsi in giacca e cravatta o con un completo elegante, ad eccezione degli arabi locali o del Golfo che sono soliti indossare i loro abiti tradizionali.
Si consiglia di non fissare alcun appuntamento per i giorni di venerdì e sabato. La settimana lavorativa inizia, infatti, la domenica e termina il giovedi (fatte esenti talune società private che hanno stabilito sabato come giorno lavorativo).

Durante il periodo del mese sacro del Ramadan, le attività di business subiscono solitamente un rallentamento, le decisioni più importanti vengono rimandate e gli orari di lavoro sono ridotti per facilitare lo svolgimento del digiuno. Occorre tenere presente che è severamente vietato mangiare o bere in pubblico dall’alba fino al tramonto e che i ristoranti ed i cafe saranno chiusi alla clientela durante tutta la giornata, sebbene è possibile fare ordinazioni e richiedere delle consegne a domicilio.

Muoversi negli EAU

Per quanto concerne gli aspetti relativi alla mobilità, gli Emirati offrono un variegato sistema di trasporto che garantisce praticità e flessibilità negli spostamenti (per maggiori informazioni su come muoversi negli Emirati Arabi Uniti, visita https://www.travelforbusiness.it/2017/09/25/muoversi-negli-emirati-arabi-uniti-nuovi-mezzi-trasporto/).

Se si dispone di sufficiente tempo libero durante il viaggio di lavoro, si consiglia di approfittare dell’occasione per visitare le principali attrazioni turistiche e per conoscere più da vicino le abitudini ed i costumi locali del paese, che costituiscono senz’altro un aspetto interessante per arricchire il proprio bagaglio culturale.

 


Share This Post

Mara Di Marco
Laureata cum laude presso la facoltà di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ed in possesso del Master di II livello in Tutela Internazionale dei Diritti Umani, mi sono trasferita negli Emirati Arabi Uniti nel 2014 a seguito della mia assunzione presso un’azienda europea di energie rinnovabili, in cui ho ricoperto incarichi gestionali-amministrativi. Parlo fluentemente l’inglese, il francese e lo spagnolo, ho una conoscenza intermedia della lingua araba, oltre a principi nozionistici della lingua turca e russa. Dal 2016 ricopro l’incarico di Direttrice Generale di UAEstablishment, società italiana di consulenza aziendale di cui sono la fondatrice.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>