Sommario
ToggleUn 2025 da record tra l’impatto degli eventi sacri e una rinnovata voglia di viaggiare degli italiani e non solo: il turismo in Italia in crescita
Il panorama del turismo internazionale per il nostro Paese ha mostrato, nell’ultimo anno, una vitalità sorprendente, consolidando una che il turismo in Italia in crescita nel 2025 prosegue nel primo trimestre 2026. I dati ufficiali della Banca d’Italia fotografano una bilancia dei pagamenti turistica che continua a sorridere: il surplus ha raggiunto quota 22,7 miliardi di euro, mantenendosi stabile all’1% del PIL nazionale. Non si tratta solo di numeri, ma di un segnale di salute di un settore che ha saputo intercettare i grandi flussi globali. Una parte fondamentale di questo successo è legata a doppio filo a un evento che ha caratterizzato l’intera stagione: il Giubileo del 2025. Questo appuntamento ha agito come un potente catalizzatore, contribuendo per quasi i due terzi alla crescita complessiva della spesa dei turisti stranieri in Italia, che ha superato i 56,7 miliardi di euro.
Giubileo e non solo: le nuove abitudini dei viaggiatori stranieri
La preferenza dei visitatori internazionali si è orientata in modo marcato verso le nostre città d’arte, che rimangono le destinazioni regine, ma con un risvolto interessante: anche le località montane hanno registrato andamenti estremamente favorevoli, segno di una diversificazione delle mete che premia il territorio a tutto tondo. Il Lazio, trainato da Roma, ha visto una concentrazione naturale di questi flussi, consolidando il Centro Italia come la principale macroarea geografica per entrate turistiche, capace di attrarre quasi il 29% del totale nazionale. È interessante notare come l’aumento della spesa non sia stato un fenomeno isolato, ma diffuso tra i principali mercati di provenienza, con un apporto decisivo da parte dei viaggiatori asiatici, britannici e statunitensi. Per quanto riguarda i turisti “giubilari”, questi si sono distinti per un’età media leggermente superiore rispetto al turista standard e per una spesa pro-capite giornaliera più elevata, influenzata dalla permanenza nella Capitale e dalla rilevante presenza di visitatori dagli Stati Uniti.
Anche gli italiani tornano a viaggiare con slancio
Mentre l’Italia accoglieva il mondo, anche i viaggiatori italiani hanno riscoperto il piacere di esplorare l’estero, spingendo la spesa oltre confine a 34,1 miliardi di euro. Si è trattato di una crescita nominale significativa, ma ancor più evidente in termini reali, grazie a un euro più forte che ha reso meno oneroso il costo dei viaggi verso destinazioni al di fuori dell’area dell’euro. Il 2025 è stato un anno da incorniciare per la propensione al viaggio degli italiani, con il numero di pernottanti all’estero che ha toccato il valore più alto dal 1997. Le preferenze si sono concentrate soprattutto sulle vacanze, con una netta predilezione per le mete europee — che pesano per oltre il 40% del totale — seguite da una costante crescita delle destinazioni asiatiche, mentre la spesa negli Stati Uniti è rimasta sostanzialmente ferma, risentendo del deprezzamento del dollaro.
Uno sguardo al 2026: tra grandi eventi e incertezze globali
L’inizio del 2026 si è aperto con prospettive altrettanto ambiziose. I primi dati provvisori del trimestre indicano che l’avanzo della bilancia turistica è ulteriormente salito, beneficiando dell’indotto generato dai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Si stima che circa 250 mila turisti stranieri abbiano scelto l’Italia proprio per assistere alla manifestazione, portando in dote quasi 400 milioni di euro. Tuttavia, il quadro internazionale resta complesso: il settore deve fare i conti con variabili esogene, come dimostrato dal netto calo degli arrivi dal Medio Oriente registrato a partire dall’inizio del conflitto nel Golfo Persico, un dato che ci ricorda quanto il turismo sia un comparto sensibile agli equilibri geopolitici. Nonostante queste sfide, il sistema turistico italiano si conferma un pilastro fondamentale dell’economia, capace di adattarsi e di trasformare i grandi eventi internazionali in opportunità di crescita economica diffusa.
Scopri anche:
Come cambia il turismo europeo
Come cambia il turismo globale
Agentic AI nel turismo
Photo credit: Axp Photography
















