Travel Experience: on line il magazine. Per valutare con occhi diversi la gestione delle esperienze nel business travel.

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

L’esperienza di chi viaggia per affari è – come in tantissimi altri campi – ridisegnata e potenziata dalla tecnologia. Che però, in ambito business, proprio a causa di quella che è diventata abitudine nell’extra-professionale, definisce aspettative che sono spesso lontane dal corso ordinario di gestione travel aziendale (cit. Simona Zenoni).

In questo nuovo numero di Travel for business Magazine offriamo un confronto aperto, ma anche un momento di riflessione per valutare con occhi diversi la gestione delle esperienze nel business travel.

Abbiamo esplorato il senso dell’experience dei viaggi di lavoro e immaginato anche nuove metriche per il settore, per comprendere e magari stimolare l’adozione di nuove soluzioni. O per ridefinire nuovi modelli di gestione che tengano conto non solo dei servizi e dei costi, ma delle persone e delle loro emozioni.

Ma può l’emozione alterare il senso dell’esperienza? Sì, se consideriamo che le emozioni ci permettono di relazionarci con gli altri, di metterci in discussione, di apprendere… di vivere.

E non è un caso che la parola “emozione” derivi dal latino “emotus”, participio passato di emovere, (ex = fuori + movere = muovere) che vuol dire letteralmente portare fuori, smuovere, scuotere. Pertanto, l’emozione è la nostra vibrazione di quando siamo in fase di apprendimento, di quanto e come stiamo migliorando la nostra esperienza personale, e anche professionale.

Se parliamo di viaggio, l’Esperienza e allo stesso tempo Emozione. Perché i viaggi racchiudono in sé i significati più ampi e diversi come la crescita, il benessere, la valorizzazione, l’equilibrio, le aspettative di vita. 

Tutto si muove con il viaggio, tutto si muove con l’esperienza.

“Il viaggio non finisce mai in una sola volta, non c’è un inizio e una fine, la stessa città la puoi vivere in modi differenti, in base anche come ti senti in quel momento, in situazioni differenti, con emozioni diverse”, ci ha raccontato Lorenza Spolaore nell’intervista curata da Rinaldo Stefanutto.

“Voglio non sprecare neanche un minuto del mio tempo, se non per mia scelta”, ci ha detto Paolo Pugni, viaggiatore “frenetico”.

Ma se la tecnologia e le sue numerose applicazioni possono aiutare a gestire le tantissime informazioni – mettendole a disposizione in modo più ordinato e velocemente fruibile – la consapevolezza che l’esperienza di un viaggio rimane e rimarrà sempre un fatto personale è qualcosa che guida le nostre emozioni e la voglia di scoperta.

Elementi unici, che riescono a generare valore per l’individuo, per il viaggiatore d’affari…e di conseguenza per l’impresa.

Per i Travel Manager, rispondere alle nuove esigenze significa essere disposti a ripensare anche il concetto di sicurezza, per viaggiatori che mostrano di essere più consapevoli anche nella percezione del rischio e desiderosi di ricevere informazioni precise e puntuali per eseguire la trasferta. Con Mark Lowe abbiamo parlato di una nuova proposta di legge che regolamenta il rapporto con le società di servizi di sicurezza.

Angela Sebastianelli ha affrontato il tema dei viaggiatori business iperconnessi e digitali, e della AI e Rivoluzione Digitale che costituiscono due realtà con le quali confrontarsi anche nel mondo dei viaggi aziendali: utilizzando la tecnologia per prevedere i costi futuri e aumentare le percentuali di risparmio.

Ma cosa può fare concretamente un Travel Manager per aumentare l’esperienza dei suoi viaggiatori d’affari? William Gandolfi nella sua intervista ci ha raccontato che il viaggiatore d’affari contento è prima di tutto colui che Non vive la trasferta come un obbligo, ma la percepisce al contrario come un’occasione, anche di esprimere sé stesso, dal punto di vista professionale e personale. La sua strategia è l’ascolto, perché un viaggio tailor made deve essere anche semplice.

E se fosse tutta una questione di Travel Policy? Diego Bettio ci parla dell’altra faccia delle procedure dei viaggi aziendali, quelle che non tengono conto dei fattori “umani” e che oggi avrebbero bisogno di un rinnovamento per stare al passo con i tempi.

Qual è l’esperienza che si cerca in albergo? Sara Digiesi illustra come i viaggiatori business chiedano agli hotel esperienze digitali, ma anche socializzazione e buon cibo.

Laura Echino, per la rubrica del Travel Procurement, ci porta con sé in un suo viaggio per scoprire come l’esperienza fatta in prima persona possa modificare certe idee e abitudini professionali.

Ma a che punto siamo davvero con l’esperienza olistica di un viaggio d’affari? L’esperto internazionale, Andrew Sharp, esplora lo stato dell’arte della mobilità integrata e condivisa a livello internazionale…e i tanti “se” ancora in sospeso.

Infine, per la nostra rubrica “Letture in Viaggio”, abbiamo avuto il piacere di intervistare Domenico Palladino autore di “Digital Marketing Extra Alberghiero”, edito da Hoepli. Un libro utile anche per i travel manager perché illustra come si muove il mercato extra alberghiero e come e quanto può essere idoneo anche per i viaggiatori aziendali.

Un nuovo numero, ricco e articolato. Che non esaurisce certo un tema così ampio, ma che vuole offrire una fotografia dello stato dell’arte.

Buona lettura…e Buona Travel Experience

Sull'autore

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

logo

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico.

Inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.

I cookie necessari contribuiscono a rendere fruibile il sito web abilitandone funzionalità di base quali la navigazione sulle pagine e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non è in grado di funzionare correttamente senza questi cookie.

Nome Fornitore Scopo Scadenza Tipo
rc::a Google Questo cookie è usato per distinguere tra umani e robot. Questo è utile per il sito web, al fine di rendere validi rapporti sull'uso del sito. Persistent HTML
rc::c Google Questo cookie è usato per distinguere tra umani e robot. Session HTML
cookiepolicy Travelforbusiness Memorizza lo stato del consenso ai cookie dell'utente per il dominio corrente 1 anno HTTP
login_referer Travelforbusiness Memorizza l'ultima pagina visitata per reindirizzare l'utente dopo il login 24 ore HTTP
elementor Travelforbusiness Utilizzato nell'ambito del tema WordPress del sito web. Il cookie consente al proprietario del sito di implementare o modificare il contenuto del sito in tempo reale. Persistent HTML
wordpress_test_cookie Travelforbusiness Utilizzato per verificare se il browser dell'utente supporta i cookie. Session HTTP
pvc_visits[0] Travelforbusiness Questo cookie viene utilizzato per contare quante volte un sito è stato visto da diversi visitatori; a tale fine viene assegnato al visitatore un numero identificativo casuale, che consente al visitatore di non essere conteggiato due volte. 1 giorno HTTP
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

Nome Fornitore Scopo Scadenza Tipo
_ga Travelforbusiness Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet. 2 anni HTTP
_gat Travelforbusiness Utilizzato da Google Analytics per limitare la frequenza delle richieste 1 giorno HTTP
_gid Travelforbusiness Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet. 1 giorno HTTP
I cookie di marketing vengono utilizzati per tracciare i visitatori sui siti web. La finalità è quella di presentare annunci pubblicitari che siano rilevanti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi di maggior valore per editori e inserzionisti di terze parti.

Nome Fornitore Scopo Scadenza Tipo
IDE Google Utilizzato da Google DoubleClick per registrare e produrre resoconti sulle azioni dell'utente sul sito dopo aver visualizzato o cliccato una delle pubblicità dell'inserzionista al fine di misurare l'efficacia di una pubblicità e presentare pubblicità mirata all'utente. 1 anno HTTP
test_cookie Google Utilizzato per verificare se il browser dell'utente supporta i cookie. 1 giorno HTTP
VISITOR_INFO1_LIVE YouTube Prova a stimare la velocità della connessione dell'utente su pagine con video YouTube integrati. 179 giorni HTTP
YSC YouTube Registra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente. Session HTTP
yt.innertube::nextId YouTube Registra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente. Persistent HTML
yt.innertube::requests YouTube Registra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente. Persistent HTML
yt-remote-cast-installed YouTube Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Session HTML
yt-remote-connected-devices YouTube Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Persistent HTML
yt-remote-device-id YouTube Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Persistent HTML
yt-remote-fast-check-period YouTube Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Session HTML
yt-remote-session-app YouTube Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Session HTML
yt-remote-session-name YouTube Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Session HTML
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul suo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie abbiamo bisogno del suo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono collocate da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

In qualsiasi momento è possibile modificare o revocare il proprio consenso dalla Dichiarazione dei cookie sul nostro sito Web.

Scopra di più su chi siamo, come può contattarci e come trattiamo i dati personali nella nostra Informativa sulla privacy.

Specifica l’ID del tuo consenso e la data di quando ci hai contattati per quanto riguarda il tuo consenso.
logo
Cookie

Travel for business