Economia di Toronto: ricchezza e opportunità di business

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Con oltre 6 milioni di abitanti nell’area centrale, Toronto arriva a contare annualmente più di 22 milioni di presenze e vanta quartieri che testimoniano un’effervescente vitalità culturale. L’Aeroporto Internazionale Pearson è collegato con oltre 180 destinazioni nel mondo. Queste sono solo alcune pennellate che dipingono il quadro vivace dell’economia di Toronto: la città più grande e importante del Canada che non accenna ad arrestare la sua crescita. Infatti Toronto, con il suo spiccato senso dell’ospitalità e la sua ricca offerta di intrattenimento, non è solamente una destinazione turistica tutta da scoprire. La capitale dell’Ontario è un concentrato di modernità e funzionalità ben disposta a cogliere ed offrire opportunità di business. 

Caratteristiche dell’economia canadese

L’economia canadese è l’undicesima al mondo e vanta un altissimo punteggio di libertà economica, 79,9, che rende il sesto mercato più libero al mondo nell’Indice del 2012 nonché l’economia più libera del Nord America. Il suo sistema economico è fortemente integrato con quello dei vicini Stati Uniti, con i quali ha stipulato un accordo di libero scambio nel 1989 e uno nel 1994. L’economia canadese è dominata dall’industria dei servizi che impiega circa tre quarti della popolazione. Inoltre il paese rappresenta una ricchezza di risorse naturali con il disboscamento, la pesca commerciale e il petrolio che costituiscono alcune delle sue industrie più importanti. Due settori di punta del Canada sono anche l’industria dell’automobile e quella aeronautica.

Il Canada è un mercato estremamente duttile, agile, libero da vincoli burocra­tici e dove si consuma molto in virtù della sua natura poli­glotta e multietnica. Pertanto la città vanta un incredibile potenziale per politiche di export. D’altronde il prodotto italiano gode di un’ottima reputazione presso il consumatore canadese, in particolare modo se facciamo riferimento all’industria agroalimentare, della moda e del design. Viceversa il Made in Italy ha ben poco appeal nel settore della tecnologia, forse perché meno conosciuto, ma ciò vale nonostante macchinari e attrezzature industriali siano tra i primi posti nell’importazione dall’Italia. Solitamente le imprese italiane operano nel paese indirettamente, attraverso una rete commerciale composta da distributori e importatori. Sono diverse le aziende che hanno avviato sedi commerciali in loco per fornire i migliori servizi di assistenza post vendita. 

La cultura di Toronto è prevalentemente anglosassone, nonostante le declinazioni multietniche, soprattutto quando si parla di affari ed economia. Tuttavia è fondamentale che la comunicazione avvenga anche in francese, lingua ufficiale del Québec. Un vantaggio competitivo per le aziende italiane è la forte presenza di una comunità italiana molto nutrita e particolarmente interzata nel tessuto economico e produttivo della città. 

Caratteristiche economiche di Toronto

Vivere a Toronto può essere costoso, tra affitti e spese mensili, fino anche al costo della vita per i beni di prima necessità o i mezzi per spostarsi. Ciò dipende dal fatto che l’economia di Toronto è fortemente competitiva e in rapida crescita. Il PIL della quinta città più grande del continente settentrionale raggiunge il 20% del PIL canadese e in buona parte deriva dal settore finanziario. Infatti la città è sede della Borsa di Toronto, nonché delle cinque maggiori banche della nazione e delle principali istituzioni finanziarie del paese. La capitale degli affari offre le maggiori opportunità lavorative e di studio del Canada.  Altri settori di punta di Toronto sono l’industria della tecnologia, dell’automotive, ma è anche un importantissimo centro scientifico per la vita. 

Quali documenti avere per lavorare a Toronto

I visti per il Canada sono suddivisi a seconda del periodo di permanenza previsto e della finalità del viaggio. Per soggiorni lunghi fino a 6 mesi è necessario richiedere un eTA, che corrisponde all’eSTA statunitense. Per soggiorni più lunghi è invece obbligatorio richiedere un permesso di soggiorno a tutti gli effetti. 

Nel caso di una trasferta lavorativa, esistono diversi documenti che consentono il soggiorno. Tra questi ci sono il  Business Visa rilasciato nei casi in cui:

  • si stia cercando modi per far crescere la propria azienda;
  • si voglia investire in Canada;
  • si voglia sviluppare relazioni commerciali.

Oppure potrebbe essere necessario richiedere il Transitvisa se si desideri visitare il Canada temporaneamente, per poi spostarsi in un altro paese. Il permesso di lavoro temporaneo in Canada può invece essere richiesto sotto due forme: Open Work Permit (permessi di lavoro aperti) oppure Employer-Specific Work Permit (permessi di lavoro specifici per un preciso datore di lavoro).

Scopri le modalità di ingresso in Canada su Travel for business.

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