Rapporto ISTAT 2023: progressi verso la mobilità sostenibile in Italia

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L’offerta di trasporto pubblico locale aumenta mentre l’inquinamento atmosferico rimane una sfida.

Il rapporto SDSgs 2023 redatto da ISTAT rivela importanti sviluppi nel settore della mobilità sostenibile in Italia. In particolare, l’obiettivo 11, che mira a rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili, ha mostrato progressi significativi in diversi ambiti.

Uno dei punti salienti del rapporto riguarda l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte degli studenti. Dopo una diminuzione negli anni precedenti, nel 2022 si è registrato un aumento nell’utilizzo abituale dei mezzi pubblici da parte degli studenti, che è passato dal 21,5% nel 2021 al 25,1% nel 2022. Questo trend positivo è particolarmente evidente nei comuni centro delle aree metropolitane, nei comuni fino a 2.000 abitanti e nelle regioni Centro e Nord.

Tuttavia, il rapporto evidenzia che l’uso regolare dei mezzi pubblici non ha registrato un aumento proporzionale all’incremento dell’offerta di trasporto pubblico locale. Sebbene nel 2021 si sia registrata una ripresa significativa dell’offerta di trasporto pubblico locale, che ha superato i livelli pre-pandemici, l’uso frequente dei mezzi pubblici è ancora al di sotto dei livelli precedenti alla pandemia. Ad esempio, solo il 26,3% degli abitanti dei comuni centro delle aree metropolitane è stato classificato come utente assiduo dei mezzi pubblici nel 2022, ancora lontano dal 34% registrato nel 2019.

Il rapporto mette in evidenza anche le profonde differenze regionali nell’offerta di trasporto pubblico. Le città del Nord presentano un’offerta maggiore, con 6.048 posti-km per abitante, seguite dalle città del Centro con 5.653 posti-km per abitante. Al contrario, le città del Mezzogiorno registrano solo 1.932 posti-km per abitante. Questa differenza sottolinea la necessità di un’attenzione specifica per migliorare l’offerta di trasporto pubblico nelle regioni meridionali e ridurre le disuguaglianze territoriali.

Oltre all’uso dei mezzi pubblici, il rapporto ISTAT evidenzia anche altre sfide da affrontare per promuovere una mobilità sostenibile. Ad esempio, nonostante la diminuzione dell’inquinamento da PM2,5 nel 2021, i livelli rimangono ancora significativamente al di sopra dei riferimenti indicati dall’OMS per la salvaguardia della salute. È fondamentale continuare gli sforzi per ridurre l’inquinamento atmosferico e promuovere fonti di energia pulita e sostenibile nel settore dei trasporti.

Il rapporto SDSgs 2023 evidenzia importanti progressi verso la mobilità sostenibile in Italia. Nonostante i successi nell’aumento dell’offerta di trasporto pubblico locale e nell’uso dei mezzi pubblici da parte degli studenti, ci sono ancora sfide da affrontare, come l’uso frequente dei mezzi pubblici e la riduzione dell’inquinamento atmosferico. L’investimento continuo in infrastrutture e politiche sostenibili è essenziale per creare città più inclusive, sicure e resilienti per tutti i cittadini italiani.

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