Progetto Startupper Tourism Academy

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

L’istituto A. Gritti partecipa alla presentazione finale del progetto Startupper Tourism Academy coordinato da FIAVET Veneto servizi e CISET-Università Ca’ Foscari

Venerdì 4 Giugno si è tenuta la presentazione del progetto Startupper Tourism Academy coordinato da FIAVET Veneto servizi in partnership con CISET-Università Ca’ Foscari, promosso dalla Regione Veneto, Direzione Formazione e Istruzione, nell’ambito del POR FSE 2014-20. 

Sono intervenuti Stefan Marchioro, per la Direzione Regionale Turismo, Michele Tamma, presidente CISET, il segretario generale di Confcommercio Veneto Eugenio Gattolin. Due squadre, appartenenti a scuole d’indirizzo diverso – tecnico, professionale e liceo – si sono sfidate per la configurazione di una Start Up turistica. Studentesse delle classi 5E TUR, 5G RIM, 5B AFM dell’Istituto A. Gritti di Mestre in squadra con i colleghi del liceo Morin e del CFP San Marco hanno confrontato il loro progetto con quello della squadra dell’Ist. Alberti, del Liceo Montale e dell’IIS Scarpa-Mattei di San Donà.

Le fasi e gli obiettivi del project work

Il project work, articolato in più fasi, con docenti, esperti e imprenditori come mentor, ha previsto la creazione di un business plan, l’analisi del contesto marketing, la valutazione di idee proposte alle aziende, l’approfondimento e l’interfaccia con i professionisti del settore.

Gli obiettivi di tale iniziativa hanno spaziato dalla valorizzazione delle conoscenze disciplinari e delle opportunità offerte dagli Istituti Scolastici all’acquisizione di una maggiore sensibilità verso le tematiche del fare impresa. Vitali anche il potenziamento e la diversificazione dell’offerta turistica lungo direttrici innovative e originali, la valorizzazione del territorio finalizzata alla trasformazione del “prodotto turistico” in “esperienza turistica” e, non ultimo, lo sviluppo di un’idea imprenditoriale.

E’ stata una gara senza sconfitti – ha dichiarato Alberto Nugnes, coordinatore per FIAVET Veneto Servizi. In questo periodo così complesso, protagonisti sono stati i ragazzi, che con grande impegno hanno collaborato instaurando buone prassi d’apprendimento e mettendo in atto tattiche efficaci di problem-solving”.

I progetti di start up presentati

Due i progetti di start up presentati: Ad Maiora, società proposta dal team di San Donà, che ha il proprio core business negli eventi di valorizzazione del territorio, partendo dalle origini romane dell’area san donatese, passando da Goldoni fino ad Hemingway. Dolcevita F.O.L.K. è il progetto del team di Mestre.

Una startup che lega turismo e learning by doing, con un target giovane e internazionale, interessato alla lingua e cultura italiana a Venezia e nel veneziano. L’analisi di mercato ha portato ad evidenziare l’opportunità di conoscere il territorio con “Coetanei per immersione”, guide esperienziali del territorio.

I progetti sono stati strutturati con un Business Plan e un piano di comunicazione. Start up già avviate hanno dato il loro commento tecnico: Davide Buscato di BusForFun.com ha invitato a sfruttare la omnicanalità e a studiare le “community” di riferimento. Carmen Gurinov, di Viaggiare Curiosi, a specializzarsi e fornire servizi di qualità, con operatori e fornitori professionali.

Mauro Riva DolomiteXperience, ha posto l’accento sul valore della comunità ospitante per garantire autenticità. Paolo Delle Fratte di Obiettivo Lingua, ha invitato i ragazzi a ripensarsi ogni giorno, per crescere nel progetto. Plauso anche dai rappresentanti istituzionali. Stefan Marchioro, Direzione Regionale Turismo, ha suggerito di coinvolgere le destinazioni e le organizzazioni pubblico-private che ne sono il riferimento. Ha sottolineato inoltre l’opportunità di veicolare proposte attraverso canali di promozione culturale, come gli Istituti esteri di lingua, anche per l’incoming.

Eugenio Gattolin, Confcommercio Veneto, ha evidenziato come il coinvolgimento dei giovani può favorire il cambiamento culturale e l’innovazione delle imprese, anche potenziando le reti. Michele Tamma, docente e presidente CISET, ha ricordato che una start up è un cantiere aperto, invitando a continuare a sperimentare, a crescere in competenza e professionalità. Ha inoltre dato il suggerimento di focalizzare le proposte, per combinare efficacia ed efficienza, rimanendo competitivi, anche rispetto ad operatori che si basano su strumenti di intelligenza artificiale.

Sull'autore

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ULTIMI ARTICOLI

I NOSTRI SUGGERIMENTI

Rilassati, alle spese di viaggio ci pensa Soldo

DI COSA PARLIAMO

I NOSTRI SUGGERIMENTI

Attività della community