Includere il bleisure nella travel policy: i vantaggi raccontati da Alberto Dalle Molle di PQE Group

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Sostenibilità, rapporto qualità-prezzo, ma soprattutto il bleisure nella travel policy: il punto di vista di un Global Travel Manager.

Le esigenze aziendali si intrecciano sempre più con la responsabilità ambientale e sociale; ma sulla scacchiera del Business Travel compaiono anche il rapporto qualità-prezzo e, soprattutto, il benessere dei dipendenti. Insomma la partita è complessa e il Travel Manager, come un vero stratega, deve ridefinire le politiche di viaggio aziendali; deve interpretare e anticipare i cambiamenti nel panorama delle trasferte. Includere il bleisure nella travel policy è una chiara mossa in questa direzione.

In questo articolo, esploreremo il punto di vista di un Global Travel Manager, analizzando come questi elementi si intrecciano nelle scelte e nelle intenzioni di un’azienda. Alberto Dalle Molle, Global Travel Manager presso PQE Group, ci ha spiegato come le strategie di viaggio stanno evolvendo per abbracciare un approccio più olistico, che considera il benessere del viaggiatore, l’impatto ambientale e le esigenze di business, in un delicato equilibrio che segna il futuro dei viaggi d’affari a partire da una nuova travel policy.

Quali sono le principali sfide nella gestione dei viaggi aziendali a livello globale, tra sicurezza e sostenibilità?

Le principali sfide nella gestione dei viaggi aziendali a livello globale sicuramente comprendono sicurezza e sostenibilità. Però è importante ricordare che una delle sfide più rilevanti è il bilanciamento tra prezzo e qualità del servizio. Questo concetto è spesso sintetizzato nel concetto delle “3 B” latinoamericane: “Bueno (buono), Bonito (bello) y Barato (economico)” che si riferiscono all’intenzione di ottenere un servizio di qualità, un prodotto attraente a un prezzo accessibile

La sostenibilità è un’altra importante considerazione. A questo proposito, PQE ha preso iniziative significative, incluso l’istituzione di un dipartimento dedicato. Tuttavia, la strada verso la sostenibilità è ancora lunga, specialmente considerando la mancanza di direttive comunitarie che regolamentano questo settore. Tuttavia, come si suol dire, un buon inizio è già metà dell’opera.

Presso PQE Group raccogliete e incorporate il feedback dei dipendenti per migliorare l’esperienza di viaggio? In caso, attraverso quali canali?

Sì, presso PQE Group raccogliamo e incorporiamo il feedback dei dipendenti per migliorare l’esperienza di viaggio. Utilizziamo un survey che viene inviato ai dipendenti alla chiusura della trasferta. Attraverso questo strumento siamo in grado di analizzare eventuali problematiche riscontrate durante il viaggio e di prendere provvedimenti per migliorare l‘organizzazione e la gestione dei viaggi di lavoro.

Tuttavia, come accade spesso con i sondaggi online, non tutti i dipendenti rispondono. Personalmente ritengo che una conversazione informale o una pausa caffè con i colleghi siano sempre ottimi modi per raccogliere feedback in modo più approfondito e spontaneo. Questi canali informali consentono di ottenere una visione più completa delle esperienze di viaggio e delle eventuali aree di miglioramento.

Sono previsti servizi dedicati al benessere dei dipendenti nei programmi di viaggio aziendali? Avete iniziative o piani specifici di wellness per i dipendenti che viaggiano regolarmente?

La maggior parte delle grandi aziende offre ai propri dipendenti una piattaforma in cui sono accreditati crediti che possono essere utilizzati per servizi personali, viaggi e pacchetti benessere, oltre ad altri benefici per i dipendenti. Anche noi abbiamo incluso servizi dedicati al benessere dei dipendenti nei programmi di viaggio aziendali. 

Un’altra iniziativa interessante in quest’ottica è incoraggiare attivamente il personale viaggiante ad iscriversi ai programmi fedeltà delle compagnie aeree, degli hotel e degli altri fornitori di servizi, in modo che possano beneficiare di vantaggi aggiuntivi e promozioni esclusive durante i loro viaggi aziendali.

Queste iniziative sono progettate per garantire che i nostri dipendenti si sentano supportati e si godano un’esperienza di viaggio il più confortevole possibile, promuovendo nel contempo il loro benessere durante i viaggi di lavoro.

Parlando di bleisure, come si pone PQE Group?

Da parte nostra, in PQE Group ci stiamo impegnando attivamente a incorporare il concetto di bleisure nella travel policy. Siamo lieti di annunciare qui in esclusiva che a breve sarà pubblicata la nuova travel policy che regolamenterà e promuoverà il bleisure per tutti i dipendenti

Una volta che il bleisure sarà formalmente incluso nella nostra politica aziendale, lavoreremo insieme al nostro dipartimento IT per implementare i vari portali aziendali necessari per facilitare questa pratica. Crediamo fortemente che consentire ai dipendenti di combinare viaggi di lavoro con momenti di relax o di svago possa migliorare il loro benessere complessivo e aumentare la loro soddisfazione sul posto di lavoro.

Il bleisure non solo offre ai dipendenti un’opportunità per esplorare nuovi luoghi e culture, ma può anche contribuire a ridurre lo stress e aumentare la motivazione e la produttività. Siamo entusiasti di intraprendere questo progetto e di offrire ai nostri dipendenti una travel policy che supporti e incoraggi questa pratica.

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