Aprire un’attività o una filiale in Italia. Vantaggi e Opportunità

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

L’Italia è la settima economia al mondo e da sempre presenta caratteristiche che attraggono visitatori da ogni continente, interessati tanto a esplorarne le bellezze da turisti quanto a inserirsi nel suo ampio e ricco mercato.

I nostri punti di forza sono da sempre lo stile, il design e la valorizzazione delle tradizioni, ma la vivace scena delle startup nostrane ha prodotto anche risultati eccellenti negli ambiti dell’innovazione, della tecnologia e delle energie rinnovabili.

Negli ultimi anni, inoltre, alcuni sforzi sono stati fatti anche per alleggerire il complesso apparato burocratico che regolamenta l’apertura di nuove attività e che spesso finiva per scoraggiare le aziende straniere interessate ad aprire uffici, stabilimenti o punti di vendita nel nostro Paese.

Quali sono dunque i motivi che oggi rendono vantaggiosa per una società straniera l’apertura di un’attività o di una filiale in Italia? Eccone alcuni.

Vendere sul mercato Italiano: l’importanza dell’esperienza in-store

Naturalmente, in Italia come nel resto del mondo, i più noti portali di e-commerce hanno registrato un successo epocale e cambiato molte delle nostre abitudini d’acquisto.

vedere e sentireTuttavia l’approccio Italiano all’acquisto è ancora fortemente legato all’esperienza fisica del negozio. Non si tratta di scarsa fiducia nel sistema di consegna o nella tecnologia, ma di una tradizione secolare che ci spinge a valorizzare ciò che compriamo, in moltissimi settori, dalla moda all’arredamento, dall’alimentazione ai beni di lusso.

Un acquisto, per la sensibilità italiana, è un’esperienza fisica, che implica la possibilità di sentire, vedere, toccare i prodotti, testarne la qualità, stabilire con essi un rapporto. Non si tratta di acquisire un oggetto, ma di godere dell’esperienza stessa della scelta e dell’acquisto. Per questo motivo molti brand scelgono di avere filiali in Italia, per poter accedere al pubblico, stabilendo una relazione di fiducia e familiarità.

Il prestigio e la classe della tradizione Italiana

Quando si parla di moda, stile, lusso ed eleganza, quasi sempre si parla di Italia. Non è un caso che tutti i più celebri brand della moda internazionale, senza eccezioni, abbiano punti vendita a Milano e a Roma, molti anche a Firenze e in altre città dello stivale. Quando ci si inserisce in una tradizione così importante, è essenziale essere presenti nei luoghi principali legati alla sua storia. Per un brand di moda di prima grandezza, per esempio, è impensabile non avere almeno uno showroom nel quadrilatero della moda a Milano.

Non si tratta neppure di incrementare le vendite: è una questione di prestigio, poiché la settimana della moda di Milano resta una delle più importanti del mondo insieme a Londra, Parigi e New York. Lo stesso vale per il design e, naturalmente, per i franchise della ristorazione. La presenza e la popolarità in una città Italiana, in questo senso, è la ratifica di un successo internazionale.

Startup e innovazione: una realtà in continua crescita

StartupNella maggior parte dei paesi, le startup sono concentrare nella capitale o in zone specifiche che si sono distinte per le politiche di innovazione. La situazione italiana è diversa e vede una distribuzione molto più equa delle startup, con picchi su Milano e Roma, ma anche molte presenze interessanti in diverse città del nord-est e del centro-sud.

Questa situazione ha favorito la formazione spontanea di una scena di startupper interessanti, che riescono a far germogliare continuamente idee nuove, spesso producendo, senza neanche troppo clamore, realtà che rivoluzionano completamente il proprio settore (come D-orbit e Arduino).

Questa situazione ha creato un clima di vivace sperimentazione e un proliferare di iniziative dedicate all’innovazione, come workshop e bootcamp, che rappresentano un’attrattiva innegabile per chi lavora in questi settori.

Conclusioni

Molti imprenditori stranieri che hanno aperto filiali o attività in Italia, alla domanda su cosa apprezzino di più del nostro paese, rispondono prima di tutto la qualità della vita.

In molti hanno acquisito, vivendo e lavorando in Italia, un approccio nuovo all’equilibrio fra lavoro e vita privata, fra obblighi e capacità di apprezzare le piccole cose.

L’unicità della situazione italiana sta proprio in questo: nella capacità di conciliare innovazione e professionalità con una costante consapevolezza del lato umano e valorizzazione del bello.

Sull'autore

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ULTIMI ARTICOLI

Rilassati, alle spese di viaggio ci pensa Soldo

DI COSA PARLIAMO

TAG

attivita della community