Intelligenza artificiale, geopolitica instabile, nuove generazioni che ridefiniscono il senso stesso del viaggio di lavoro. Il 12 giugno a Milano, i Travel Mobility Manager italiani si incontrano per affrontare le domande che contano davvero. – Convention Nazionale AITMM- Associazione Italiaina Travel Mobility Manager
Qual è la domanda che ogni Travel Mobility Manager si porta dietro, spesso in silenzio: quanto durerà ancora fare le cose come le ho sempre fatte? Non è paura. È consapevolezza professionale. Il mondo del viaggio d’affari si è sempre trasformato; ma raramente con questa velocità, e mai su così tanti fronti contemporaneamente.
Il 12 giugno, alle Officine De Rolandi di Milano, la Convention Nazionale AITMM prova a dare una risposta collettiva a quella domanda. Con voci che vengono da mondi diversi — la tecnologia, la geopolitica, il diritto, il mercato, la cultura — e con la convinzione che capire insieme sia sempre meglio che navigare da soli.
Invito per Corporate Travel Mobility Manager Per iscriverti usa il QR Code oppure clicca qui https://www.esurveyspro.com/s/552197/iscrizione-12-giugno-2026
Programma definitivo disponibile al seguente link https://aitmm.it/convention-nazionale-travel-mobility-manager-2026-10-anni-di-travel-for-business/
“La mobilità aziendale non è logistica. È il modo in cui un’organizzazione si muove nel mondo.”
L’AI che già cambia tutto
Di intelligenza artificiale si parla ovunque. Ma nel travel management la domanda non è “esiste?” — è “cosa fa già, adesso, al mio travel program?”. Lauren Arena, Executive Editor di Business Travel News, porterà dati e casi concreti su come l’AI stia ridisegnando la gestione dei programmi viaggi: dalla personalizzazione delle policy alle previsioni di spesa, fino alla negoziazione con i fornitori. Non scenari futuri: pratiche già in atto nelle aziende più avanzate.
Le TMC cambiano pelle: offerta, pricing e il nuovo ruolo del consulente
La tavola rotonda con HuTechTravel, BCD Travel Italy e Gruppo Gattinoni affronta la domanda più scomoda: con l’AI che automatizza la ricerca, la comparazione e la prenotazione, cosa rimane — e cosa cresce — nel valore aggiunto di una Travel Management Company? La risposta, probabilmente, sorprenderà.
Il mondo si è fatto più difficile da attraversare
Un conflitto cambia una rotta. Una crisi diplomatica blocca un visto. Un’instabilità politica trasforma una trasferta ordinaria in un problema di sicurezza. Il travel manager di oggi deve sapere leggere una mappa geopolitica quasi quanto sa leggere un contratto alberghiero. Emanuele Scansani — esperto di geopolitica e travel risk — traccerà la nuova geografia del business globale: dove si può andare, come si va, e cosa significa prendersi cura davvero delle persone che mandano in viaggio.
Global Mobility in un mondo frammentato
La sicurezza dei viaggiatori aziendali è diventata una variabile strategica, non più solo operativa. Chi gestisce la mobilità deve oggi integrare nella propria visione scenari che un tempo erano appannaggio esclusivo dei dipartimenti di sicurezza o degli uffici legali internazionali.
Le nuove generazioni non chiedono permesso
Millennial e Gen Z non stanno aspettando che il travel management si adatti a loro. Stanno già ridefinendo le regole — nei valori, nelle aspettative, nel modo in cui vivono il viaggio di lavoro. L’avvocata Cathy La Torre — voce capace di tenere insieme rigore e provocazione — affronterà questo cambiamento generazionale non come un problema da gestire, ma come un’opportunità da capire. Perché le aziende che sapranno ascoltare questi nuovi viaggiatori avranno un vantaggio competitivo reale.
Il mercato: hotel, car rental, mobilità integrata
Il tema della fornitura è più vivo che mai. Le bed bank hanno cambiato i rapporti di forza nella distribuzione alberghiera — chi ci guadagna davvero? Il car rental si evolve verso una mobilità più ampia e flessibile — Locauto e Noleggiare raccontano dove sta andando. E Arval Mobility Observatory porta i dati: come stanno evolvendo i modelli di mobilità aziendale in Italia e in Europa, e cosa devono aspettarsi le aziende nei prossimi anni.
Dalla prenotazione alla mobilità: il travel manager come architetto di sistemi
Hotel, volo, auto, treno, micro-mobilità urbana: il viaggio d’affari non è più un insieme di segmenti separati. Chi riesce a progettarlo come sistema integrato — sostenibile, misurabile, centrato sulla persona — aggiunge valore che va ben oltre il risparmio sul tariffario.
Sostenibilità e certificazione: il professionista del futuro
Gestire un evento sostenibile non è più solo una scelta etica: è un indicatore di competenza. Smart Eventi e GECO mostrano come si misura e si comunica l’impatto ambientale di una convention. E poi c’è la certificazione professionale: l’ICMQ porta sul tavolo la domanda che molti si pongono — cosa significa essere un Travel Mobility Manager certificato? Cosa cambia, nella carriera e nel riconoscimento professionale, chi decide di farlo?
Serata Speciale · 20:00
Dieci anni di Travel for Business.
Una storia che appartiene a tutti.
Nel 2016, Rosemarie Caglia e Ivano Gallino fondavano Travel for business con un’idea semplice e ambiziosa: dare voce alla community dei travel manager italiani. Dieci anni dopo, quella voce è diventata un ecosistema — di informazione, di incontro, di formazione. La serata del 12 giugno è il momento per celebrare questo traguardo con chi l’ha reso possibile: i professionisti che l’hanno letta, condivisa, abitata.
A chiudere la serata, il Prof. Marco Camisani Calzolari — uno dei divulgatori scientifici più brillanti d’Italia — racconterà l’AI senza filtri: quello che c’è già nelle aziende, quello che sta arrivando, e quello di cui vale davvero la pena preoccuparsi.

Poi cocktail molecolari e sound experience: perché anche festeggiare, ogni tanto, è una competenza professionale.
La Convention Nazionale AITMM non è un evento per chi vuole aggiornare il proprio CV. È un evento per chi sente che il proprio lavoro è cambiato — o sta per cambiare — e vuole capire come stare in piedi mentre il terreno si muove. Con curiosità. Con apertura. Con i colleghi giusti accanto.












