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Come gestire i trasferimenti interni e la sicurezza per i voli in India

Qualche settimana fa vi ho raccontato del viaggio di Novembre con tappe a Bangalore e Mumbai, ecco oggi vi voglio parlare proprio del trasferimento interno effettuato con volo domestico.
Viaggiare in aereo in India o dall’India richiede attenzione ad alcune norme di sicurezza che tutte insieme – al momento – non ho mai ritrovato in nessun altro paese.

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L’ingresso al terminal è consentito solo ai titolari di biglietto aereo con partenza nello stesso giorno o nelle prime ore del giorno seguente, quindi il primo controllo nel quale ci si imbatte è proprio quello incrociato tra passaporto e stampa del biglietto (ma potete anche mostrare lo schermo di smartphone, tablet o laptop). Se per caso vorrete uscire di nuovo – per esempio per fumare un’ultima sigaretta all’aria aperta- dovrete chiedere autorizzazione a compagnia aerea e polizia aeroportuale (in quanto il vostro nome è già stato spuntato dalla loro lista)

In India operano diverse budget airlines e noi avevamo deciso di volare SMART comprando appunto il biglietto online qualche giorno prima: abbiamo scelto la soluzione più economica che a volte comporta ritardi sui voli. Una prima mezz’ora di ritardo è stata segnalata infatti via SMS circa 5 ore prima del volo ed alla fine siamo arrivati con circa 60 minuti di ritardo. Poco male se atterri alla sera: nessun problema per gli appuntamenti del giorno dopo!

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Torniamo a parlare di sicurezza… al banco del check-in assicuratevi di prendere un cartellino con elastico per il vostro bagaglio a mano, di solito è quasi un fastidio, qui è davvero necessario!

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Scoprirete infatti che superando il security check (separato per uomini e donne) quel cartellino verrà timbrato insieme alla vostra carta d’imbarco.

Forse distratto dalle foto da scattare per questo articolo io stesso sono poi stato bloccato all’imbarco in quanto avevo a tracollo un borsello che prima era dentro al trolly e quindi non aveva né cartellino, né tanto meno il timbro. Me la sono cavata dando una veloce spiegazione ed accettando un’ulteriore ispezione al borsello. Immaginatevi le risate dei due italiani che viaggiavano con me e mi hanno aiutato a scattare queste foto…

Al prossimo volo! e nel frattempo…. please fasten the seat belt!


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Giovanni Pecorari
Ho maturato un’esperienza più che decennale come amministratore di aziende multinazionali nel settore della meccanica, ricoprendo in Italia ed all'estero ruoli in ambiti vendite, marketing, risorse umane, produzione e ufficio tecnico. Dal 2014 guido White Srl, società che supporta le PMI italiane e straniere, nei loro processi di internazionalizzazione. I miei genitori mi hanno fatto capire che viaggiare all'estero era una gran fortuna, grazie a loro per l'insegnamento. Mi è sempre piaciuto parlare dei miei viaggi, e da poco ho iniziato anche a raccontarli in forma scritta.

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