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ToggleSempre connessi anche a 10.000 metri: il WiFi in aereo sta diventando uno standard per i viaggiatori d’affari
Fino a pochi anni fa collegarsi a Internet durante un volo era un’esperienza tutt’altro che entusiasmante: costi elevati, velocità ridicole e interruzioni continue. Oggi le compagnie aeree stanno investendo in modo massiccio nella connettività di nuova generazione, trasformando il Wi-Fi da servizio accessorio a elemento centrale dell’esperienza di volo. Proprio come è successo negli hotel, dove la connessione è ormai data per scontata, anche nei cieli il passeggero – soprattutto quello business – si aspetta di poter lavorare, comunicare e accedere ai propri strumenti digitali senza limitazioni. Questo cambio di paradigma sta spingendo i vettori a usare il Wi-Fi in aereo come fattore strategico di brand, fidelizzazione e valore percepito.
Il crescente peso della connettività è stato ufficialmente riconosciuto anche dall’American Customer Satisfaction Index, che ha inserito per la prima volta la qualità del WiFi di bordo tra i parametri di valutazione delle compagnie aeree. Un segnale chiaro: per i passeggeri la connessione è diventata parte integrante del viaggio. Eppure, i risultati mostrano come il Wi-Fi resti uno degli aspetti più critici dell’esperienza in volo, posizionandosi all’ultimo posto per soddisfazione rispetto a fattori come gestione dei bagagli, comfort dei sedili o persino il cibo servito a bordo. È proprio questo gap tra aspettative e realtà che sta accelerando gli investimenti tecnologici.
Dati concreti su download, upload e latenza nel primo trimestre 2025
Analizzando i dati Speedtest raccolti nei primi mesi del 2025, Ookla ha confrontato le prestazioni di decine di compagnie e provider di connettività. Il quadro che emerge è molto chiaro: nella maggior parte dei casi il Wi-Fi in volo resta inferiore alle reti terrestri, ma alcune compagnie stanno già offrendo prestazioni paragonabili al 5G. Hawaiian Airlines e Qatar Airways guidano la classifica grazie all’utilizzo dei satelliti Starlink in orbita bassa, con velocità mediane che superano abbondantemente i 150 Mbps in download e latenze intorno ai 44 millisecondi, valori eccezionali per una connessione aerea.
Altre compagnie come Spirit Airlines, Air Canada, Delta, Breeze Airlines, American Airlines e Aeromexico riescono comunque a garantire velocità minime superiori ai 10 Mbps nella maggior parte dei casi, sufficienti per email, cloud e navigazione stabile. Tuttavia, l’elevata latenza rende spesso impossibili attività in tempo reale come videochiamate o gaming online. Sul fronte opposto, vettori come Lufthansa risultano ancora penalizzati dall’utilizzo di vecchie reti aria-terra, con velocità molto basse che compromettono l’esperienza di bordo.

Chi fornisce davvero Internet alle compagnie aeree
Il mercato della connettività aerea è popolato da grandi integratori tecnologici che collaborano con operatori satellitari di diversa natura. Deutsche Telekom gestisce la rete europea ibrida utilizzata, tra le altre, da Lufthansa, Air France, Cathay Pacific e Condor. Hughes, spesso in partnership con SES, fornisce connettività a Spirit Airlines. Viasat, che ha acquisito Inmarsat, lavora con compagnie come Aeromexico, Delta, JetBlue, United, Virgin Atlantic e Southwest.
Intelsat supporta vettori come Air Canada, Alaska Airlines, American Airlines e United Airlines, mentre Panasonic Avionics integra diverse reti satellitari per un numero enorme di compagnie, tra cui British Airways, KLM, ITA Airways, Singapore Airlines, SWISS, ANA, Iberia, Finnair, Korean Air, Qatar Airways, Turkish Airlines, Virgin Atlantic e molte altre. Starlink è attualmente utilizzato da Hawaiian Airlines e Qatar Airways, ma ha già firmato accordi con United Airlines, Air France, SAS, Air New Zealand, WestJet e Virgin Atlantic, con installazioni in corso sulle flotte.
Starlink come nuovo standard di riferimento nei cieli
Il vero fattore di svolta è l’adozione delle costellazioni LEO, ovvero satelliti posizionati molto più vicino alla superficie terrestre rispetto ai tradizionali satelliti geostazionari. Starlink, con migliaia di satelliti già attivi, consente una trasmissione dei dati molto più rapida e con tempi di risposta drasticamente ridotti. I numeri parlano chiaro: velocità mediane di circa 152 Mbps in download, oltre 24 Mbps in upload e latenze che restano sotto i 50 millisecondi.
Anche soluzioni multi-orbita come quelle offerte da Hughes e Intelsat mostrano buone prestazioni, con download medi rispettivamente superiori agli 80 e ai 60 Mbps, mentre Viasat – pur restando su tecnologia GEO – riesce comunque a offrire velocità intorno ai 50 Mbps. Decisamente più limitanti risultano invece le reti LTE aria-terra europee, che scendono spesso sotto i 5 Mbps.
Tecnologia LEO Starlink (leader assoluto)
- Download mediano: 152,37 Mbps
- Upload mediano: 24,16 Mbps
- Latenza mediana: 44 ms
Soluzioni multi-orbita:
- Hughes: 84,55 Mbps download
- Intelsat: 61,61 Mbps download
Satelliti GEO Viasat/Inmarsat:
Media download: 50,38 Mbps
Reti aria-terra LTE (Deutsche Telekom):
Media download: 4,14 Mbps
Compagnie aeree che offrono il Wi-Fi a bordo
- Aer Lingus – Connessione disponibile con diversi pacchetti dati, da soluzioni leggere per messaggi fino a navigazione più estesa.
- Aeroflot – Wi-Fi attivo su Airbus A330 e Boeing 777 con piani dati progressivi.
- Air Asia – Servizio pensato soprattutto per chat e utilizzo leggero, con pacchetti di piccole dimensioni.
- Air Canada – Connessione presente su un numero crescente di voli con pass a tempo o per l’intero volo.
- Air China – Wi-Fi gratuito su alcune tratte selezionate.
- Air France – Internet disponibile su molti aeromobili con pacchetti acquistabili in base al consumo.
- Alaska Airlines – Wi-Fi accessibile tramite diverse formule, inclusi pass giornalieri e abbonamenti.
- Alitalia – Connessione disponibile con pacchetti dati modulabili.
- All Nippon Airways (ANA) – Wi-Fi presente sui voli internazionali selezionati con piani a tempo o a consumo.
- American Airlines – Connessione acquistabile per ore di utilizzo, per l’intero volo o tramite pass ricorrenti.
- British Airways – Pacchetti differenziati per navigazione base o streaming.
- Cebu Pacific Air – Wi-Fi acquistabile tramite pacchetti dati essenziali.
- China Eastern Airlines – Possibilità di ottenere Wi-Fi gratuito in anticipo su alcune rotte, con disponibilità limitata.
- Delta – Connessione presente sulla quasi totalità dei voli con pass giornalieri, mensili o annuali.
- Egypt Air – Pacchetti Wi-Fi basati su tempo e consumo su aeromobili selezionati.
- Emirates – Piccola quota gratuita di dati su alcuni aerei e pacchetti a pagamento; vantaggi per membri Skywards premium.
- Etihad – Connessione disponibile su voli selezionati, gratuita entro certi limiti in prima classe.
- EVA Air – Voucher Wi-Fi acquistabili prima o durante il volo.
- Finnair – Wi-Fi a pagamento con bonus per passeggeri premium e clienti elite.
- Garuda Indonesia – Connessione acquistabile con pacchetti a durata variabile.
- GOL Linhas Aéreas – Diverse opzioni Wi-Fi in base al tipo di utilizzo e al tempo di connessione.
- Gulf Air – Servizio Internet con tariffe basate sulla durata.
- Hong Kong Airlines – Connessione con brevi accessi gratuiti e pacchetti dati a pagamento.
- Iberia – Wi-Fi disponibile sui voli long haul con prezzi legati al traffico dati.
- Icelandair – Connessione a pagamento, gratuita per passeggeri premium e frequent flyer di alto livello.
- Japan Airlines (JAL) – Wi-Fi acquistabile per fasce orarie (1, 3 o 24 ore).
- jetBlue – Connessione gratuita ad alta velocità sui voli domestici negli Stati Uniti.
- KLM – Wi-Fi acquistabile con diverse opzioni di durata e volume dati.
- Lufthansa – Connessione disponibile su corto, medio e lungo raggio con pacchetti a pagamento.
- Nok Air – Wi-Fi gratuito sugli aeromobili dove il servizio è attivo.
- Norwegian – Connessione gratuita sulla maggior parte dei voli a corto raggio.
- Oman Air – Wi-Fi disponibile con pacchetti dati variabili.
- Philippine Airlines – Breve accesso gratuito e piani a pagamento su voli selezionati.
- Qatar Airways – Connessione disponibile con modalità variabili in base al provider e al tipo di servizio.
- Saudi Arabian Airlines – Wi-Fi accessibile secondo le tariffe del provider di rete.
- Singapore Airlines – Diverse opzioni dati disponibili a bordo in base alla rotta e alla classe.
- Southwest Airlines – Connessione acquistabile con pass giornaliero per dispositivo.
- TAP Portugal – Wi-Fi disponibile su alcuni voli con pacchetti a pagamento.
- Thai Airways – Connessione attiva su aeromobili selezionati con tariffe variabili.
- United Airlines – Wi-Fi acquistabile tramite voucher o abbonamenti periodici.
- Vietnam Airlines – Connessione disponibile sui voli internazionali, talvolta gratuita su tratte domestiche.
Ohoto credit: Oleg Prachuk










Comments 3
Ho testato direttamente il servizio di Emirates sia in andata che in ritorno su new York da Malpensa e devo dire che sono rimasto piuttosto deluso. Quasi impossibile accedere alla posta elettronica in 9 ore di volo sono riuscito a inviare un messaggio Whatsapp all’ennesimo tentativo. Quanto meno è gratuito.
Caro Massimo,
abbiamo sentito direttamente la compagnia aerea Emirates segnalando il tuo caso. Vorrebbero ricevere una tua email con i dettagli del volo e biglietto per poter effettuare una verifica del problema.
Puoi mandare il messaggio al seguente indirizzo: customeraffairs.italy@emirates.com
Tienici aggiornati sulla risposta!
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