Come organizzare una trasferta a Tokyo: il viaggio

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Tokyo, quasi 14 milioni di abitanti, si prepara ad ospitare, dal 23 luglio all’8 agosto 2021, i Giochi della XXXII Olimpiade. È la più grande economia metropolitana del mondo: secondo uno studio condotto da PricewaterhouseCoopers, la Grande Area di Tokyo (Tokyo-Yokohama), un totale di 38 milioni di persone, aveva un Pil totale di $ 2 trilioni nel 2012. Tokyo è un importante centro finanziario internazionale che ospita la sede di molte delle più grandi Banca d’investimento e compagnie assicurative del mondo e funge da hub per i settori dei trasporti, dell’editoria, dell’elettronica e della radiodiffusione in Giappone.

Nelle prossime settimane vi accompagneremo con una guida completa per organizzare una trasferta a Tokyo: trasporti, contatti, cultura, come preparare la valigia, cose da vedere. In questo articolo vedremo le attuali disposizioni anti-Covid, quali sono i principali aeroporti e trasporti per Tokyo, la situazione dei voli e quella dei visti.

Disposizioni anti-Covid

Il DPCM 14 gennaio 2021 disciplina gli spostamenti da/per l’estero fino al 5 marzo 2021. Per il Giappone, così come per Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario allingresso/rientro in Italia.

Al momento dell’arrivo in aeroporto le Autorità giapponesi, oltre a prendere visione del test molecolare PCR effettuato all’estero entro le 72 ore dalla partenza del volo, effettueranno sul posto un test salivale. La procedura prevede di attendere in aeroporto il risultato del test (3 ore circa). Chi risulta negativo al Covid-19 potrà lasciare l’aeroporto con propri mezzi (resta infatti vigente il divieto di utilizzare mezzi pubblici) e dovrà osservare l’obbligatoria quarantena (auto-isolamento fiduciario) di 14 giorni presso l’indirizzo di residenza/domicilio che dovrà essere notificato al momento dell’arrivo alle richiedenti autorità giapponesi. Quanti invece risulteranno positivi, dovranno osservare i protocolli sanitari che verranno indicati dalle competenti autorità giapponesi (protocolli che possono prevedere sistemazioni temporanee ovvero ricoveri, a seconda della gravità della situazione clinica, in alberghi o strutture sanitarie ad hoc). A partire dal 14 gennaio 2021 una violazione delle regole relative al periodo di isolamento è punita con una pubblicazione del nome e dei dati personali del reo e – in casi gravi che coinvolgono cittadini stranieri – anche con la revoca dello status di residente e conseguente espulsione dal Paese.

L’aeroporto di Tokyo-Haneda

La metropoli è servita da due aeroporti maggiori: l’aeroporto di Tokyo-Haneda e l’ aeroporto di Tokyo-Narita.

L’Aeroporto Internazionale di Tokyo, Tokyo-Haneda (HND), il più centrale, gestisce la maggior parte del traffico nazionale della città e un numero crescente di voli internazionali. Situato nella zona di Ōta, sorge nell’area dei quartieri speciali e lungo la baia di Tokyo: si trova a meno di 30 minuti a sud del centro di Tokyo. Con oltre 80 milioni di passeggeri all’anno, l’aeroporto di Haneda è di gran lunga il più trafficato del Giappone e si colloca tra i cinque aeroporti più trafficati del mondo. Hub di Japan Airlines (Jal), Haneda ha tre terminal. Il terminal 3 gestisce la maggior parte dei voli internazionali dell’aeroporto e offre una piacevole gamma di opzioni per la ristorazione, lo shopping e l’intrattenimento. I voli nazionali si servono degli altri due terminal: il terminal 1, usato principalmente da Japan Airlines, e il terminal 2, utilizzato principalmente da All Nippon Airways (Ana) e che gestisce anche alcuni voli Ana internazionali.

I bus navetta gratuiti si muovono di frequente tra tutti i terminal 

È servito della linea aeroporto delle Ferrovie Keikyū e dalla monorotaia di Tokyo. La monorotaia ha due stazioni dedicate (ai terminal 1 e 2), mentre la Keikyū opera su una stazione collocata fra i terminal domestici (Haneda Airport Station). Entrambe le linee fermano alla stazione del terminal internazionale.

L’Aeroporto Internazionale di Narita

LAeroporto Internazionale di Narita, o di Tokyo-Narita (Iata: NRT, Icao: RJAA), gestisce un gran numero di voli internazionali e voli nazionali e internazionali di molte compagnie aeree low-cost. È situato a 57 km a est della città. È collegato con Tokyo e altre città da due compagnie ferroviarie, JR East e le Ferrovie Keisei con due stazioni, una per ciascun terminal dello scalo.

JR East

La JR è la maggiore compagnia ferroviaria giapponese, e la JR East si occupa dei trasporti nella zona orientale del paese, dove è situata Tokyo. Ci sono dei pass prenotabili online che permettono di spostarsi sugli shinkansen, i “treni proiettile” della rete ferroviaria giapponese di treni ad alta velocità, per tutta la zona centrale del Paese.

Per andare a Tokyo, il Narita Express offre un servizio di classe alta, generalmente senza fermate intermedie fra Tokyo e l’aeroporto. Tempi di percorrenza di 55-59 minuti da Tokyo e prezzo in classe standard di 2.940 ¥ (circa 23 euro). È questa la soluzione preferita da chi viaggia spesso fra Italia e Giappone, perché è la più comoda. Di solito non si comprano i biglietti in anticipo perché non è necessario: si trova sempre posto; anche il sito suggerisce di acquistarlo dopo l’arrivo direttamente alla biglietteria dei treni in aeroporto. Il sito dedicato spiega anche nel dettaglio come usare la biglietteria automatica.

L’alternativa è Airport Narita, un servizio rapido suburbano con circa 15 fermate fra Tokyo e l’aeroporto. Impiega circa 80 minuti e il prezzo in classe standard è di 1.280 ¥.

Ferrovie Keisei

Skyliner, già City Liner, è il servizio più veloce fra l’aeroporto e la linea Yamanote. Il treno ci mette 35 minuti fra l’aeroporto e la stazione di Nippori e altri 5 minuti per raggiungere la stazione di Keisei Ueno. Il costo è di 2.400 ¥ in classe standard.

City Liner è il nuovo nome dato al precedente Skyliner, risalente a prima dell’apertura della nuova linea ferroviaria. Il treno è più lento e ferma a Narita e Funabashi. Il costo è di 1.920 ¥.

Morning Liner ed Evening Liner sono treni diretti a Tokyo la mattina e all’aeroporto la sera, con fermate ad Aoto, Sakura e Yachiyodai per servire i pendolari. Il costo è di 1400 ¥.

Access Express è un treno suburbano che ferma in molte stazioni prima di entrare nella linea Sky Access. Il costo è di 1.200 ¥. Limited Express è il più economico ma anche il più lento. Richiede 70-75 minuti dall’aeroporto a Nippori e altri 10 per raggiungere Ueno. La tariffa è di 1.000 ¥ (7,90 euro).

Il Japan Rail Pass

Il Japan Rail Pass è un biglietto speciale acquistabile solo dagli stranieri in visita nel paese, che vale 7 giorni, 14 giorni, oppure 21 giorni. In questo lasso di tempo è possibile utilizzare tutti i treni convenzionati nel pass, compresi gli shinkansen, senza limiti di corse e per tutto il Paese. Il Pass non sembra economico ma per esempio se si vuole fare il classico tragitto Tokyo, Kyoto, Hiroshima e ritorno, conviene acquistare il pass piuttosto che comprare i biglietti singoli. È un calcolo che va fatto di volta involta: se invece per esempio si andasse solo a Kyoto da Tokyo, converrebbe acquistare il biglietto per solo questa corsa. È studiato soprattutto per chi ha intenzione di spostarsi molto in un breve periodo.

I visti al tempo della pandemia

Dal 28 dicembre 2020 al 7 marzo 2021 è sospesa la possibilità di chiedere il visto di rientro alle rappresentanze diplomatiche e consolari giapponesi, per quanti abbiano già lo status di residenza riconosciuto ma non abbiano ancora un visto (ad esempio per studio o lavoro), così come la possibilità di richiedere un visto per effettuare visite brevi d’affari su invito di aziende locali. È sospesa inoltre, per lo stesso periodo di tempo, la possibilità di evitare l’isolamento fiduciario al rientro, per i titolari di Residence Card che intendano lasciare il Giappone per un breve viaggio d’affari.

I visti per turismo continuano ad essere sospesi sino a diversa determinazione da parte delle competenti autorità del Giappone.

A partire dal 26 dicembre fino a nuovo avviso, i cittadini stranieri che abbiano soggiornato nel Regno Unito o in Sud Africa nei quattordici giorni precedenti la richiesta di sbarco in Giappone non possono entrare nel Paese anche se in possesso di un visto con “EX-R”, rilasciato dalle Rappresentanze diplomatiche giapponesi all’estero. Fanno eccezione i cittadini stranieri che siano riconosciuti dalle autorità giapponesi in particolari circostanze. Essi devono essere in possesso di un visto (non con “EX-R”), rilasciato da Rappresentanze diplomatiche giapponesi all’estero.

I cittadini stranieri che abbiano soggiornato in Paesi soggetti al divieto d’ingresso (vedasi elenco nella sezione sanitaria di questa scheda) nei quattordici giorni precedenti la richiesta di ingresso in Giappone non possono entrare nel Paese dopo le ore 0:00 del 4 gennaio fino al 7 marzo 2021, anche se in possesso di un visto con “EX-R” rilasciato Rappresentanze diplomatiche giapponesi all’estero.

E ‘stata decisa inoltre la sospensione del rilascio di nuovi visti “EX-R” da parte di tutte le Rappresentanze diplomatiche giapponesi all’estero dal 28 dicembre 2020 fino al 7 marzo 2021.

La situazione dei voli

In seguito alle misure restrittive relative all’ingresso di cittadini stranieri nel Paese, molti voli tra il Giappone e altri Paesi, in particolare Europei, sono stati sospesi o cancellati. I voli diretti da/per l’Italia operati da Alitalia sono sospesi fino a nuova comunicazione. La cosa migliore da fare in questo periodo è verificare sui siti delle singole compagnie aeree.

L’Ente Nazionale del Turismo Giapponese (JNTO) ha un numero diretto (+8150 38162787) h24 che fornisce informazioni turistiche e consigli relativi al coronavirus.

L’ambasciata d’Italia a Tokyo e l’Unità di Crisi

In caso di dubbi o di emergenza, è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia a Tokyo. L’Unità di Crisi della Farnesina gestisce un canale dedicato per la registrazione delle trasferte di lavoro. È sempre consigliabile registrare il proprio viaggio sul sito Dovesiamonelmondo.

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