Online il nuovo Magazine Travel for business: oltre lo smart working

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Smart working e business travel possono coesistere?

Trasformare il posto di lavoro o lavorare da casa non vuol dire ridurre necessariamente le trasferte di lavoro.  Piuttosto oggi è necessario comprendere i vantaggi dello smart working anche per il settore dei viaggi d’affari e della mobilità sostenibile, dove le scelte intelligenti e i nuovi modelli di business possono generare moderni paradigmi del lavoro che includono formule da remoto o in co working, ma anche più lavoro mobile e flessibile.

Per leggere il Magazine clicca qui

Perché lavorare da casa non vuol dire avere meno necessità di incontrare le persone per business, per riunioni o per momenti di networking, ma significa modificare il modo di programmare il proprio tempo, di efficientare la propria flessibilità, di gestire meglio la propria vita personale.

Diciamola tutta, Il vero problema è solo culturale e di controllo. Il management deve fare un grande salto di qualità in termini di mentalità gestionale, poiché i lavoratori dovranno essere maggiormente responsabilizzati e valutati per i risultati raggiunti e non per il tempo che trascorrono in ufficio.

Il viaggio di lavoro continuerà a vivere, si amplierà in diverse forme e si affermerà come opportunità per la crescita personale e professionale di ogni individuo, e le aziende non potranno più sottovalutare i vantaggi dell’allontanarsi dalla scrivania. Basti pensare che da sempre il business travel è una delle principali voci della motivazione del dipendente, generatore di connessioni sociali esterne che aumenta la produttività e garantisce maggiore fidelizzazione. L’impatto negativo avviene unicamente quando le interazioni con i colleghi e i manager non sono coordinate, i modelli di comunicazione e organizzativi sono obsoleti, fragili e non sostenibili.

Se da un lato avremo travel manager sempre più manager, a cui verrà dato il compito di gestire e qualificare i vantaggi della mobilità aziendale in termini di ritorno dell’investimento, dall’altro crescerà di gran passo il ruolo professionale del mobility manager, per contribuire alla gestione efficiente della mobilità sostenibile e non solo.

L’integrazione sarà così necessaria.

Sfoglia e leggi il nuovo Magazine

Mobility manager, come cambia ai tempi del lavoro agile. E tanto altro per osservare il business travel e la mobilità aziendale e sostenibile con nuovi occhi e valutare le opportunità.

https://www.flipsnack.com/F95DDF6D75E/travel-for-business-magazine-n-14-maggio-2021.html

Sull'autore

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ULTIMI ARTICOLI

I NOSTRI SUGGERIMENTI

Rilassati, alle spese di viaggio ci pensa Soldo

DI COSA PARLIAMO

I NOSTRI SUGGERIMENTI

Attività della community