Fast Wireless Charging Drone System: la micro mobilità con i droni entra nel mondo della sanità

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Il 12 maggio è stato un grande giorno in cui il mondo della sanità ha incontrato quello della micro mobilità aerea. Infatti ad Exposanità 2022, in Fiera Bologna, è stato presentato in anteprima mondiale l’innovativo sistema Fast Wireless Charging Drone System. In occasione di un intervento moderato dal Presidente EMoby, Roberto Minerdo, è stato infatti introdotto l’argomento della fornitura di servizi a forte valore sociale per mezzo di droni. Ma di cosa si tratta e perché possiamo considerare questo incontro un appuntamento con il futuro?

L’evento organizzato da EMoby, TBA France e Gruppo SCALIAN  per presentare il progetto in anteprima mondiale

La presentazione dell’innovativo sistema di droni ha trovato nell’Exposanità 2022 il luogo ideale in cui fare il suo debutto. La fiera è tornata quest’anno a Bologna dall’11 al 13 di maggio, proponendosi come luogo d’incontro e di confronto per progettare il futuro della sanità e dell’assistenza italiana. La Mostra ha rappresentato sia l’occasione per presentare il lancio del progetto, evidenziandone le molteplici applicazioni in campo sanitario, sia per approfondire e sviluppare gli ulteriori utilizzi civili dell’innovativo sistema.

L’evento è stato organizzato da EMoby, che realizza applicazioni tecnologiche innovative per la mobilità delle persone, in collaborazione con TBA France, che sperimenta nuove tecnologie per le e-bike, e il Gruppo SCALIAN che da decenni si occupa di business trasformato attraverso tecnologie digitali. L’incontro ha chiamato a raccolta professionisti del settore, tutti esperti a diverso titolo del mondo della mobilità. Hanno partecipato in veste di relatori il Dottor Phe Meng di TBA France; l’Avvocato Cristina La Marca, Founder e General Manager Emoby; il Generale CC (r) Fausto Milillo, Presidente KSM; l’Ingegner Paolo Sattamino, General Manager Technical Harpaceas; il Dottor Simone Valiante, Project Manager Laboratorio Comunità e Salute territoriale Aress Puglia; il Dottor Antonio Errigo, Vice Direttore ALIS; il dott. Giacomo Palumbo Enterprise & Public Administration Director di Cellnex Telecom Italia. Ha presenziato all’evento anche Christophe Lacaze, Chief Technology Officer del Dipartimento Droni del Gruppo SCALIAN.

Che cos’è il Fast Wireless Charging Drone System?

Il drone ha un ampio campo di applicazione e si adatta a diversi modelli di business. Le applicazioni sono illimitate e il campo è ancora tutto da esplorare. Pensiamo ad esempio alle esplorazioni in campo geologico del territorio, ai rilevanti in aree vaste, e a tutte le applicazioni anche in campo della sicurezza. Il progetto presentato ad Exposanità si pone proprio lungo questa linea.

Il Fast Wireless Charging Drone System consiste infatti in un drone dotato di applicazione per uso medico secondo il principio del “salvavita”. Immaginiamo ad esempio un incidente stradale in autostrada dove occorrono urgentemente dei defibrillatori ma la logistica di terra presenta degli evidenti impedimenti nella corsa contro il tempo. Oggi solo 185 Comuni italiani su 5000 utilizzano i droni. Questo dispositivo può anche essere un’opportunità per il territorio, per la salvaguardia, per la sicurezza e la sostenibilità.

Il Fast Wireless Charging Drone System ha la particolarità di essere automatizzato e autonomo e ha l’innovativa carica ad induzione. In altre parole: non ha bisogno di un presidio umano per funzionare. Infatti la ricarica elettrica del dispositivo avviene sia in maniera automatica che fast per mezzo di induzione, completando il processo in un’ora e garantendo un’autonomia di 50 chilometri di volo. La compliance EU relativa alla sicurezza in volo è assicurata e gestita da software all’avanguardia, mentre il drone e il sistema sono standardizzati e forniti all’origine di applicazioni operative destinate ad attivarsi in diversi ambiti d’intervento.

Il progetto è frutto di una joint venture europea. L’ingegnerizzazione del drone e la ricarica elettrica induttiva è stato l’aspetto di competenza di TBA France, l’assemblaggio e l’implementazione del software di volo è stato appannaggio di SCALIAN, mentre implementazione di modelli operativi e dell’interfaccia gestori/utenti è stato il compito affidato ad Emoby. Quest’ultima azienda da anni realizza applicazioni tecnologiche innovative destinate alla mobilità sostenibile urbana, adottando soluzioni avanzate per la riduzione delle emissioni con e-bike.

Come ha ricordato il Presidente Roberto Minerdo che ha presieduto l’incontro, “dopo gli importanti traguardi raggiunti da Emoby in sinergia con TBA France nel settore della micro-mobilità elettrica su terra, si è ritenuto opportuno partecipare allo sviluppo di un progetto ambizioso nel settore della micro mobilità elettrica in aria”; secondo Minerdo infatti “i droni rappresentano un vettore strategico di servizi in molti ambiti della logistica”. Da qui l’impegno di Emoby per la standardizzazione di un sistema ad elevata automazione ed elevato margine di efficienza, da applicare per ragioni sanitarie e di pubblica sicurezza ma anche per scopi di protezione civile, operativi e a fini ambientali.

Già in tema di micro mobilità elettrica su terra EMoby immagina e lavora affinché in ogni luogo che richieda lunghe percorrenze pedonali, outdoor e indoor, sia disponibile un distributore automatico che eroghi comfort, al pari di un ascensore o un tappeto mobile. Ecco perché, per la micro-mobilità elettrica in aria, Cristina La Marca di Emoby ribadisce che: “valutiamo che le strutture ospedaliere possano divenire anche hub del sistema, ovvero punti strategici dove allocare le stazioni automatizzate per la ricarica elettrica induttiva dei droni dai quali muovere per la prestazione dei servizi in ambito sanitario e urbano”.

Phe Meng di TBA France è invece intervenuto sottolineando come la partnership internazionale ha una solida base, avendo già operato con successo per la realizzazione di sistemi innovativi destinati alla micromobilità, introducendo automazione e ricarica induttiva per e-bike. E conclude dicendo: “siamo certi che anche per questo innovativo progetto raggiungeremo grandi risultati”.

La presentazione di ieri è stata una anteprima mondiale a cui Trave for business ha partecipato con interesse, poiché ha dimostrato come le strade tema mobility e della sostenibilità siano ben più ampie di quanto sembri e travalicano di gran lunga i confini dei semplici tragitti delle persone. Sempre Cristina la Marca, fondatore di eMoby, ha sottolineato come “ogni risorsa sostenibile debba essere usata più volte. Questo è il vero principio della sostenibilità, poiché si deve pensare a risorse che devono essere sfruttate in più modi e contemporaneamente”. Quindi l’uso dei droni non è vincolato ad un solo fine, ma può avere più applicazioni se c’è una buona coordinazione… ma anche un’adeguata legislazione. A livello normativo c’è ancora molta carenza in Italia, ma anche in Europa, sia per le autorizzazioni che per le concessioni. UN’accelerazione è sicuramente urgente per questo tema. 

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