Divieti per moto a Milano in Area B e in Area C

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Dal 1 ottobre moto Euro 2 non potranno più entrare in Area B. Progressivamente aumentano i divieti per moto a Milano.

Per migliorare la qualità dell’aria a Milano, il Comune ha deciso di imporre il blocco ad alcuni modelli di motocicli dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. Sabato 16 marzo i motociclisti si sono radunati per le strade di Milano per manifestare contro questo stop alla circolazione delle due ruote in Area B e in Area C. Insieme a loro sono scesi in strada motociclisti anche in altri Comuni italiani, sia per manifestare solidarietà verso i centauri meneghini che per protestare preventivamente rispetto ad eventuali iniziative simili che potrebbero prendere le proprie Amministrazioni locali. Da parte sua il Comune sembra sicuro della strada intrapresa e il calendario sui giorni di divieto per la circolazione delle due ruote non sembra sul tavolo della revisione. 

La protesta dei motociclisti a Milano

A scatenare la protesta è stato il calendario dei divieti emanato dal Comune di Milano, in base al quale la circolazione di motocicli a benzina Euro 0 ed Euro 1 (omologati fino al 2002) sarà interdetta da ottobre 2024. Secondo i piani, nel 2025 il divieto verrà esteso a tutti i motocicli Euro 2 e nel 2028 a quelli Euro 3. I motociclisti milanesi rivendicano il fatto di guidare mezzi poco inquinanti e che non decongestionano il traffico cittadino. Inoltre hanno dato vita ad una raccolta firme che ha già raggiunto circa quindicimila adesioni

Ovviamente la protesta dei motociclisti a Milano non è passata inosservata e il panorama politico della città si è schierato. In particolare, Chiara Valcepina, consigliera comunale e regionale di Fratelli d’Italia, ha commentato così l’evento: “sostengo la manifestazione e supporto i motociclisti contro le decisioni del sindaco Beppe Sala di restringere ancor di più le maglie per l’accesso di motoveicoli all’Area B di Milano, penalizzando così lavoratori e studenti“. La consigliera ha proseguito dichiarando: “Questa scelta miope, inoltre, con scarsissima incidenza sulla stessa qualità dell’aria, andrà invece a peggiorare ancor di più i flussi veicolari, in quanto in molti, stante la oggettiva esigenza di spostamento casa-lavoro, dovranno utilizzare la macchina”. Un altro consigliere del Municipio 3 di Fratelli d’Italia, Mattia Ferrarese, ha dichiarato: “Domandiamo all’assessorato competente un tavolo di confronto, non possiamo e non dobbiamo lasciare che il motociclismo milanese sia destinato all’estinzione, senza prima valutare ogni altra opzione sostenibile nel rispetto dell’armonizzazione delle esigenze di ogni attore presente. Invece il capogruppo di FdI Riccardo Truppo, con il consigliere Enrico Marcora, sta cercando di instaurare un dialogo con l’Amministrazione comunale mirato a comprendere la ragionevolezza di un divieto che sembra non avere effettive ricadute sul tema ambientale, ma che potrebbe comunque contribuire a snellire il traffico e rendere possibili spostamenti veloci in città.

Il calendario dei divieti alle moto di Milano

L’area B della città costituisce la buona parte del territorio comunale, quindi il provvedimento assume una certa rilevanza per la vita quotidiana dei milanesi, ma non è una novità. Infatti esistono già modelli di moto per i quali vige già un divieto di circolazione, cioè le moto a due tempi Euro 0 ed Euro 1 e quelle a gasolio Euro 0 ed Euro 1, da ottobre 2024 i divieti si estenderanno progressivamente ad altri modelli di due ruote. Appunto, da ottobre 2024, sarà vietata la circolazione (in Area B) a tutti i motocicli a benzina 4 tempi Euro 0 e Euro 1, che sono quindi stati omologati fino al 2002. Da ottobre 2025 sarà vietata la circolazione ai motocicli Euro 2, moto a due tempi euro £ e a gasolio Euro 3, da ottobre 2028 ai i motocicli a quattro tempi Euro 3, da ottobre 2030 ai modelli a due tempi Euro 4; a gasolio di classe Euro 4 ed Euro 5.

L’amministrazione comunque consente 25 giornate di deroga per i motociclisti residenti a Milano e cinque giornate per i non residenti nel Comune. Questo indipendentemente dalla classe inquinante del veicolo. Inoltre, grazie al servizio Move-In che regola la limitazione chilometrica alla circolazione di questi veicoli, sono previste ulteriori deroghe.

Scopri anche i divieti alla circolazione delle auto in Area B a Milano.

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