A Singapore nasce la prima struttura Covid free per la ripresa dei viaggi d’affari in sicurezza

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150 camere e 40 sale riunioni in grado di ospitare entro la fine dell’anno oltre 1.300 viaggiatori. A Singapore è stata inaugurata la prima struttura temporanea che consente a chi viaggia per affari di lavorare in sicurezza senza doversi sottoporre alla quarantena obbligatoria di 14 giorni richiesta dalla città stato asiatica, a patto di non lasciare l’edificio.

Una struttura multifunzionale per evitare la quarantena

Si chiama Connect@Changi ed è una vera e propria “bolla” all’interno della quale gli ospiti potranno soggiornare come in hotel e condurre incontri di lavoro di persona con altri professionisti in stanze dotate di pannelli di vetro protettivi e sistemi di ventilazione separati.

Le tariffe delle camere partono da 384 dollari per un soggiorno minimo di 24 ore, comprensivo di tre pasti al giorno, Wi-Fii, trasferimenti da e per l’aeroporto di Changi, test per il Covid-19 all’arrivo e per tutta la durata dalla permanenza ed anche una piccola palestra. Gli ospiti potranno utilizzare un’app gratuita per ogni esigenza, dalla prenotazione delle sale riunioni alla scelta dei pasti e alla prenotazione di un allenamento nella palestra dello stabile.

La struttura è costruita all’interno del Singapore Expo Convention & Exhibition Centre, un complesso vicino all’aeroporto che viene solitamente utilizzato per concerti e conferenze. La scorsa primavera a causa della pandemia e con la sospensione delle normali attività era stata riconvertita in un centro per i pazienti  in via di guarigione dal Covid. Il progetto è stato realizzato dalla società di investimento Temasek, di proprietà del governo di Singapore, in collaborazione con il Changi Airport Group e lo Sheares Healthcare Group.

Foto di Stijn Dijkstra da Pexels

Funzionamento e  prenotazione

La domanda di prenotazione va effettuata sul sito Connect@Changi e bisogna attendere l’approvazione di un visto speciale per i viaggi d’affari da parte del governo di Singapore. La richiesta può essere presentata dai viaggiatori di qualsiasi paese tranne Regno Unito e Sudafrica, anche se l’approvazione non è garantita. Le autorità di Singapore valuteranno in ogni caso l’andamento della pandemia nei paesi di partenza degli utenti prima di rilasciare il permesso.

Le misure di sicurezza anti – Covid

Prima di partire per Singapore, gli ospiti devono eseguire  un tampone entro le 72 ore precedenti al volo. Appena arrivati all’aeroporto e aver fatto un altro test per il Covid, i viaggiatori verranno trasportati da una navetta dedicata presso la struttura Connect@Changi. Una volta effettuato il check-in gli ospiti vengono accompagnati nella propria stanza dove dovranno rimanere in attesa dei risultati del tampone fatto in aeroporto. Durante questo periodo il numero della stanza resterà illuminato di rosso per segnalare che l’esito non è ancora arrivato. L’ospite riceverà i risultati del test tramite un sms nel giro delle successive 6-12 ore.

In cado di positività al Covid il viaggiatore dovrà essere trasportato in una struttura medica di Singapore dove verranno avviati tutti i protocolli di sicurezza e tracciamento dei contatti stabiliti dal ministero della salute locale.

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