È stato il rinnovato Savhotel Mantegna di Padova a ospitare, lo scorso 20 ottobre, l’evento organizzato da AITMM – Associazione Italiana Travel e Mobility Manager, dedicato al tema “Travel Manager: A Matter of Trust”, un’occasione di confronto tra professionisti sulla fiducia, il Duty of Care e il valore delle relazioni nella gestione dei viaggi aziendali.
La scelta della location offre anche l’opportunità di conoscere più da vicino Savhotel, un gruppo alberghiero italiano che sta investendo nell’ospitalità business e congressuale attraverso la riqualificazione di strutture esistenti, il design contemporaneo e un percorso di espansione verso nuove destinazioni.
Sommario
TogglePadova, un investimento da 26 milioni di euro
Il Savhotel Mantegna rappresenta uno dei progetti più recenti del gruppo guidato dall’imprenditore Renzo Savasta. La struttura, già conosciuta dalla clientela corporate, è stata protagonista di un importante intervento di riqualificazione concluso a maggio 2026, con un investimento di circa 6 milioni di euro per il restyling, inserito in un’operazione complessiva da 26 milioni, comprensiva dell’acquisizione dell’immobile.
Oggi l’hotel offre 190 camere completamente rinnovate, spazi congressuali modulari e una posizione particolarmente interessante per il mercato MICE: appena 200 metri da Padova Congress e dalla Fiera e 900 metri dalla stazione ferroviaria.
Tra le curiosità che meritano attenzione, il ristorante panoramico Parnaso al dodicesimo piano, con vista sulla città e una proposta gastronomica legata al territorio, e la terrazza al piano superiore, che affianca la palestra panoramica. Spazi che consentono di integrare soggiorno, incontri professionali e momenti di networking nella stessa struttura.
Da Bologna a Torino: il progetto di crescita Savhotel
Il gruppo, attraverso Savim, è già presente a Bologna con due hotel quattro stelle: Savhotel Aemilia, vicino al Policlinico Sant’Orsola e al polo universitario, con 125 camere e un centro congressi di oltre 600 metri quadrati, e Savhotel Fiera, con 120 camere, situato nel quartiere fieristico e dotato di sale meeting, rooftop panoramico e spazi per eventi.
La novità più interessante riguarda però Torino, dove Savhotel sta sviluppando la sua quarta struttura, con apertura prevista a gennaio 2028.
Il progetto prevede la trasformazione dell’ex sede della Procura della Repubblica, in via Milano 12, nel cuore del centro storico, in un boutique hotel quattro stelle superior da 108 camere, con area wellness, palestra e spazi dedicati alla ristorazione. Un’operazione realizzata con il Gruppo Banca Finint che unisce investimento alberghiero e rigenerazione urbana, recuperando un edificio storico per una nuova funzione ricettiva.
Per il mercato corporate, l’evoluzione di Savhotel è interessante anche per la scelta delle destinazioni: città caratterizzate da attività economiche, università, poli fieristici e flussi professionali, nelle quali la qualità dell’accoglienza si affianca alla funzionalità dei servizi e all’accessibilità.
L’appuntamento AITMM di Padova è stato così anche un’occasione per scoprire una realtà alberghiera italiana in crescita, che interpreta l’ospitalità business attraverso investimenti, riqualificazione e attenzione all’esperienza del viaggiatore.















