Il 16 settembre e il 20 ottobre 2026 AITMM torna sul territorio con due Eventi Regionali dedicati ad alcuni dei temi che stanno ridefinendo la mobilità aziendale. A Firenze il confronto parte dalla nuova Stazione AV Belfiore e dal rapporto tra infrastrutture, accessibilità e hospitality. A Padova l’attenzione si sposta sulla fiducia, sul Duty of Care e sulle responsabilità del Travel Manager.
Il ruolo del Travel Manager continua ad ampliarsi. Accanto alla gestione dei viaggi e dei fornitori trovano sempre più spazio la sicurezza delle persone, l’accessibilità dei territori, l’esperienza del viaggiatore, la capacità di interpretare scenari complessi e il dialogo con il management aziendale.
È dentro questa evoluzione che si collocano i prossimi due appuntamenti regionali promossi da AITMM – Associazione Italiana Travel e Mobility Manager, in programma il 16 settembre a Firenze e il 20 ottobre a Padova.
Due incontri costruiti attorno a temi differenti, ma legati da un filo comune: osservare come sta cambiando la mobilità e offrire ai professionisti occasioni concrete di confronto, approfondimento e networking.
Sommario
ToggleFirenze: quando una nuova infrastruttura cambia la mobilità di una città
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 16 settembre a Firenze con l’Evento Regionale AITMM Toscana dal titolo:
“Quando la mobilità cambia il destino di una città. Alta Velocità, accessibilità e hospitality: il caso della nuova Stazione AV Belfiore di Firenze”.
Al centro dell’incontro ci sarà uno dei progetti infrastrutturali più significativi per il futuro della mobilità fiorentina: la nuova stazione dell’Alta Velocità.
La scelta di AITMM è quella di partire direttamente dal territorio. Il programma prevede infatti una visita al cantiere della Stazione AV, preceduta da un momento di presentazione del progetto e da una visita guidata all’Infopoint RFI.
Un’esperienza sul campo che permetterà ai partecipanti di comprendere dimensioni e caratteristiche dell’intervento, ma soprattutto di interrogarsi sugli effetti che una nuova infrastruttura di questa portata può produrre sulla città.
Una stazione modifica infatti i flussi di persone, ridisegna l’accessibilità, influenza le scelte di chi viaggia per lavoro e può contribuire alla nascita di nuove centralità urbane. Intorno a essa cambiano anche le esigenze di accoglienza, i servizi e le opportunità per il sistema economico locale.
Dalla stazione alla città: mobilità e hospitality si incontrano
Dopo la visita al cantiere, i lavori proseguiranno presso The Social Hub Belfiore, dove dalle 17.30 prenderà il via la seconda parte dell’evento.
Il programma prevede un talk dedicato al rapporto tra stazione AV e città, con particolare attenzione all’impatto sulla mobilità urbana, seguito da una tavola rotonda sull’hospitality.
Il tema assume particolare interesse anche per il Business Travel. Una migliore accessibilità ferroviaria può infatti modificare le modalità con cui una destinazione viene raggiunta, cambiare la relazione tra treno e altri mezzi di trasporto e generare nuove esigenze per strutture ricettive e servizi destinati a chi si muove per ragioni professionali.
L’incontro si concluderà con un aperitivo in terrazza e un momento di networking.
L’appuntamento fiorentino si svolgerà dalle 15.00 alle 21.30 ed è riservato ai soci AITMM, con partecipazione su invito e posti limitati.
Padova: la fiducia entra nella Travel Policy
Il secondo appuntamento è in programma il 20 ottobre a Padova, presso il Savhotel Mantegna, con un titolo che porta il confronto su un terreno diverso:
“Travel Manager: A Matter of Trust – Fiducia, Duty of Care e valore per l’azienda”.
La parola chiave, questa volta, è fiducia.
Quella del viaggiatore nei confronti dell’azienda quando parte per una trasferta. Quella del management verso chi governa il programma di viaggio. E quella che deve esistere tra Travel Manager, persone, fornitori e organizzazione affinché policy e procedure funzionino realmente.
Un tema particolarmente attuale in una fase nella quale il Business Travel deve confrontarsi con scenari geopolitici mutevoli, disruption, rischi operativi e una crescente attenzione alla tutela delle persone.
Il Travel Manager diventa così uno degli attori chiamati a trasformare il Duty of Care in processi concreti: conoscere dove si trovano i viaggiatori, valutare i rischi, definire procedure, scegliere fornitori adeguati, comunicare correttamente e sapere come intervenire quando qualcosa va diversamente da quanto programmato.
Dal controllo alla capacità di generare valore
La fiducia apre anche una riflessione più ampia sul rapporto tra Travel Manager e azienda.
Governare un programma di Business Travel significa oggi bilanciare obiettivi diversi: controllo della spesa, sicurezza, compliance, sostenibilità, qualità dell’esperienza e continuità operativa.
Per riuscirci servono competenze, dati e strumenti, ma anche autorevolezza organizzativa. Il Travel Manager deve poter dialogare con procurement, HR, finance, security, sustainability e management, portando al tavolo delle decisioni una conoscenza specifica dei comportamenti e delle esigenze di chi viaggia.
L’appuntamento di Padova vuole quindi riportare il tema della fiducia dentro la gestione quotidiana del Business Travel, osservandola come uno degli elementi capaci di incidere sulla qualità del programma e sul valore generato per l’impresa.
Gli accrediti sono previsti dalle 15.30, con inizio dei lavori alle 16.00 e cocktail di networking al termine.
Due eventi, una professione che continua a evolvere
Firenze e Padova raccontano due dimensioni apparentemente lontane della mobilità.
Da una parte una grande infrastruttura che può modificare l’accessibilità e gli equilibri di una città. Dall’altra la relazione tra azienda e viaggiatore e la responsabilità di garantire sicurezza e continuità durante una trasferta.
Entrambe arrivano però sulla scrivania di chi governa la mobilità aziendale.
Ed è probabilmente questo il messaggio più interessante dei due appuntamenti AITMM: il perimetro del Travel Management si sta allargando e richiede una capacità sempre maggiore di collegare viaggio, persone, territorio, rischio e strategia aziendale.
Gli Eventi Regionali diventano così anche occasioni per portare il confronto fuori dai grandi appuntamenti nazionali e avvicinarlo ai territori, favorendo lo scambio di esperienze tra Travel e Mobility Manager, aziende, esperti e operatori del settore.
Due città e due temi diversi, quindi, per continuare a interrogarsi sulla stessa domanda: quale ruolo può avere oggi il Travel Manager nel costruire una mobilità capace di generare valore per le persone e per le organizzazioni?
Per informazioni e registrazione consulta il sito www.aitmm.it
















