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Proiettati nel futuro, ripensando il presente! MOBILITUP

Difficile concentrare in poche parole un week-end così ricco di emozioni, spunti, temi su cui dibattere, incontri on line in grado di farti sentire vicini anche se lontani, e tanto, tanto altro ancora.

Questo …in breve…..è il mio primo Hackathon da Mentor, su un tema, il Mobility, che mi è caro per professione e per passione, avendo contribuito (con una punta di orgoglio) alla nascita di AITMM, l’Associazione Italiana dei Travel e Mobility Manager.

Con queste vesti, portando nella mia valigia tanti anni di esperienza nel business travel e mobilità del personale viaggiante e l’esperienza associativa in AITMM, sono stata invitata da Gianpaolo Pezzato di Treviso Creativity Week  a unirmi al gruppo dei Mentor nel primo Mobility Hackathon made in Veneto. Il tema: attualissimo e futuristico!! Il format: per me qualcosa di estremamente nuovo, e per questo una sfida nella sfida!!

La sfida lanciata dagli organizzatori: “proporre idee e soluzioni per garantire a tutti i cittadini una mobilità sostenibile nelle aree urbane ed extra urbane in condizioni di sicurezza, sia intesa come sicurezza oggettiva che percepita in relazione alle limitazioni imposte dal Covid 19

Destinatari :”startupper, designer, imprenditori, professionisti, studenti, laureati, sognatori, visionari, ricercatori, filosofi, marketers, artisti, architetti, ingegneri, insomma tutti”

Candidati: gruppi già formati, oppure singoli: in questo ultimo caso il team sarebbe stato costituito dagli organizzatori. E a ciascun team… il suo Mentor!!

Durata: il week-end, con l’obiettivo di presentare il progetto finale,  entro le ore 17.00 di domenica 24 maggio, ad una giuria di esperti, con il compito di nominare il vincitore. A questo sarebbero poi stati aggiunti dei premi speciali.

Filo conduttore espresso da tutti: cambiamo le nostre città!! L’aria inquinata, le città congestionate dal traffico, l’inefficienza negli spostamenti urbani, percorsi ciclabili che non garantiscono la sicurezza di chi li utilizza sono solo alcuni dei problemi evidenziati.

L’importanza del Mobility Manager

Se a questi aggiungiamo l’importanza di garantire la sicurezza  delle persone nei trasferimenti casa-lavoro nella nuova era del distanziamento sociale, capiamo che la qualità della vita e la qualità dell’ambiente di lavoro dipendono dalla volontà e dalla capacità di intraprendere strade nuove. La figura del Mobility Manager, resa obbligatoria dal Decreto Rilancio in aziende con oltre 100  dipendenti, sarà determinante per costruire piani  di mobilità sostenibili in  sinergia tra aziende e istituzioni, che prevedano non solo soluzioni legate alla circolazione, ma una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro, favorendo ad esempio lo smart work o la flessibilità negli orari, per citare alcune delle tematiche sui tavoli di lavoro.

Guardare al futuro con creatività, competenza e con la capacità di saper lavorare in team sono a mio avviso gli ingredienti che hanno reso questa esperienza così speciale, e credo la ricetta per un futuro a misura d’uomo. Ringrazio Marica, Matteo e Andrea, il mio team “Ali ai Piedi” per la capacità di mettersi in gioco e l’affiatamento creato in tempo zero, per aver dimostrato che un obiettivo comune unisce e moltiplica l’energia.

Mi auguro di poter sperimentare un nuovo modo di vivere e di muoverci e che dire….il primo Hackathon…non si scorda mai!!

 


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