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Festività religiose in Vietnam, quando prepararsi per il viaggio di lavoro

Sono occasioni da non perdere, se durante un viaggio d’affari in Vietnam, si ha la possibilità di partecipare ad una manifestazione religiosa. Le festività religiose vietnamite sono legate al calendario lunare. La festività più importante è il Capodanno lunare che rappresenta il compleanno di tutti i vietnamiti e l’inizio delle successive festività.

Le ricorrenze civili sono invece legate alle vicende storiche della rivoluzione vietnamita. Durante le manifestazioni religiose si svolgono processioni e rituali offrendo incenso, intrattenimenti, spettacoli e celebrazioni liturgiche dedicate alla divinità. 

Le manifestazioni religiose in Vietnam

 L’organizzazione delle manifestazioni religiose è solitamente strutturata in tre fasi: con la conclusione di una festività si mette in moto la preparazione di quella successiva, si controllano e si puliscono tutti gli oggetti di culto; il lavaggio della statua che si effettua alla mezzanotte del giorno prima della ricorrenza è, come da tradizione, un rituale di grande importanza.

La seconda fase è lo svolgimento della celebrazione, che prevede tutte le attività predisposte dal culto; l’ultima fase è la chiusura dei luoghi di culto, con i dovuti ringraziamenti ai fedeli da parte dell’organizzazione.

Tra le manifestazioni religiose più importanti seguendo il calendario lunare troviamo:

  • Tet Nguyen Dan: il Capodanno vietnamita, che significa letteralmente “primo mattino del primo giorno del nuovo anno” chiamato anche Festa della Prima Aurora; è tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio. Viene considerata la festa più importante dell’anno, nonché l’inizio della primavera; ciò che avviene durante questo evento potrebbe influenzare il resto dell’anno: lo Spirito della Terra attraversa il cielo per raggiungere il grande Imperatore di Giada (Padre del Cielo). Simbolo di questa festività è l’albero di arancio in miniatura o il di pesco in fiore.

Durante questa settimana è difficile prenotare alberghi, spesso si riscontrano disagi per gli spostamenti in città e molte attività commerciali restano chiuse. Come da tradizione ci si riunisce tra familiari ed amici mangiando piatti tipici, scambiandosi doni ed intonando canzoni in occasione del Capodanno.

  • Han Thuc: la Festa dei Cibi Freddi, tra marzo ed aprile, è legata alla commemorazione di un filosofo condannato al rogo per aver errato nel suo giudizio. Durante l’anniversario della sua morte si mangiano cibi freddi per evitare di accedere il fuoco.
  • Tet Thanh Minh: ad aprile, è il giorno della commemorazione Defunti. Si ricordano i propri cari, parenti ed amici.
  • Tet Doan Ngo: il Solstizio d’estate, è a giugno verso la metà dell’anno e si celebra con riti propiziatori per allontanare malattie, spiriti maligni e sfortuna: tutta la notte si bruciano fantocci di cartapesta trasformando il Paese in uno scintillante falò; nei villaggi delle montagne, invece, le etnie legate ancora al mondo degli spiriti sacrificano animali.
  • Festa del Buddha: è la Vesak, il compleanno del Buddha conosciuta in Vietnam come “Phat Dan”; il giorno del risveglio si celebra a metà maggio e venne reintrodotto nel Paese alla fine degli anni ’80.
  • That Tich Tra: ricorda la Festa delle Anime Perdute, tra luglio ed agosto. Si alleviano le sofferenze delle anime senza pace, che vagano tra terra e cielo, offrendo cibo e doni.
  • Tet Trung Thu: la Festa della Luna è considerata la festa dei bambini, tra settembre ed ottobre. Come da tradizione, si preparano per i bambini dolci di riso a forma di luna e con essi lanterne di carta colorata, riversandosi nelle strade tra giochi d’animazione e danze tipiche tradizionali quali “la danza delle figurine di carta” e la processione del Liocorno e del Leone. Questa celebrazione viene anche scelta per eventi legati alla sfera sentimentale, di buon auspicio per fidanzamenti e matrimoni.

 Festività locali in Vietnam

Ogni Provincia del Vietnam celebra feste locali che rievocano antiche leggende e tradizioni, cercando con rispetto di mantenere viva la memoria dei propri antenati.

Tra le festività locali religiose e laiche collegate alle tradizioni e alla cultura vietnamite ricordiamo la Festa dei Petardi. La manifestazione si festeggia a Dong Ky, vicino la capitale Hanoi, nel quarto giorno del primo mese lunare (gennaio).

La scelta dei fuochi pirotecnici è affidata a sedici famiglie che durante l’anno producono grandi quantità di esplosivi; l’effetto scenografico ed il gioco di luci è uno spettacolo incredibile, malgrado il rumore assordante. Altra celebrazione è la Festa di Hoi Lim, a fine febbraio nel villaggio di Lim (Vietnam del nord). Si tratta di un evento popolare con animazioni e spettacoli. A primavera, tra il secondo ed il terzo mese lunare (marzo – aprile) troviamo la Festa di Huong Tich alla Pagoda dei profumi, ad ovest di Hanoi nella provincia di Ha Son Binh.

È una delle celebrazioni spirituali più importanti della tradizione buddista: i fedeli percorrendo il fiume Yen riposano e pregano nei templi e nelle grotte, luoghi mistici e carichi di fascino.

Tra le curiosità che più colpiscono è l’ingresso della grotta dei profumi: in riferimento ai gradini della caverna, si narra che per trovare la via dei cielo, si debba scendere fino in fondo alla strada per l’inferno. Altra festività meno conosciuta ma estremamente suggestiva, in un paesino a nord di Hanoi è la Festa di Da Sy: una processione di cinque giorni attorno ad un tempio del XVII secolo, gli abitanti del villaggio sfilano con costumi antichi ed un dragone lungo 50 metri.

Riti religiosi e popolari in Vietnam

Durante i rituali religiosi vengono spesso utilizzati bastoncini d’incenso: per ogni rituale si possono accendere uno, tre, cinque o sette (sempre in numero dispari) e ad essi è associato un valore simbolico: il numero uno è la fusione tra due elementi, esteso al concetto di unità; il numero tre è l’equilibrio e l’uguaglianza della disparità; il cinque è legato al numero di bastoncini che vengono offerti sull’altare della Santa Madre delle Foreste; il numero sette, invece, è correlato alla festività del 5 luglio, dove vengono accesi sette bastoncini d’incenso, sotto gli alberi che rappresentano la pietà buddista.

Una delle manifestazioni popolari più famose e spettacolari del Vietnam è la danza delle “marionette sull’acqua” nel teatro di Thang Long ad Hanoi. Questa oltre ad essere uno spettacolo teatrale, rappresenta canti e danze popolari di una tradizione sopravvissuta e tramandata nel tempo fin dal 1121 (in una stele del XII conservata in una pagoda in provincia di Ha Nam, si racconta di uno spettacolo che celebrava le nascite delle famiglie reali) riconosciuta come un’arte: scene di vita dei villaggi rurali vietnamiti, scandite dalle movenze dei burattinai e delle loro marionette di legno rappresentano animali, creature mitiche e divinità.

Gli artisti sono immersi a metà in un palco d’acqua e la rappresentazione è la accompagnata da scenografie e musica dal vivo.


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