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Travel management

Vento di passione per i Travel e Mobility Manager di AITMM

Chi pensava di partecipare ad un evento di Travel e Mobility Manager per sentir parlare di biglietti aerei, camere d’albergo o quant’altro si è trovato di fronte ad una grande sorpresa…. Ieri, infatti, durante la giornata inaugurale di AITMM, l’Associazione Italiana di Travel e Mobility Manager, si sono affrontati i temi più importanti e attuali del Travel e Mobility Management che riguardano innanzitutto gli aspetti manageriali e gli aspetti gestionali utili per il raggiungimento di nuovi obiettivi. Più di 40 i rappresentanti del settore che si sono avvicinati ad AITMM, ma anche tanti giornalisti per scoprire che cosa avesse animato un gruppo di motivati ed energici Travel e Mobility Manager nel dare vita a questa iniziativa. In Italia è la prima esperienza di associazione gestita e coordinata da Travel Manager, e questo progetto sembra voler andare molto lontano: “AITMM è l’inizio di una nuova era” ha da subito affermato il Presidente Paolo Tedesco, Travel e Mobility Manager di SOGEI, nel discorso di apertura “con AITMM vogliamo costruire una rete di collaborazione e di networking perché insieme si possano raggiungere quegli obiettivi e quei traguardi per cui ognuno di noi si batte i individualmente” Tedesco si è poi soffermato sull’importanza della figura congiunta di Travel e Mobility Manager, indicando come l’ottimizzazione dei costi, il benessere del trasfertista, la formazione e il welfare, la mobilità sostenibile, la mobilità Intermodale ecc. siano fattori che possono e devono coesistere per il raggiungimento di un semplice risultato che riguarda la soddisfazione del cliente, il successo del fornitore, la fidelizzazione del dipendente.

AITMM e i suoi valori

“AITMM non è solo l’acronimo di Associazione Italiana Travel e Mobility Manager”, ha voluto precisare il Presidente, “ma cinque lettere che definiscono anche i valori dell’associazione”: A come azione: perché il Travel e Mobility manager sia Attivo, ma anche propositivo e presente in tutte le sedi opportune anche attraverso la rete dei Referenti Regionali che fungono da ambasciatori dell’associazione e da collante con tutti traverl e mobility delle singole aree, per raccogliere difficoltà, condividere soluzioni e offrire suggerimenti. I come Iniziativa: perché tra gli obiettivi di AITMM c’è la voglia di dialogare, confrontarsi e sviluppare collaborazioni con tutti, ma sempre nel rispetto dei rispettivi ruoli e nell’interesse degli associati. Tema, questo, molto sentito dai presenti e sottolineato più volte da Tedesco:” Dobbiamo sdoganare il concetto di sudditanza e superficialità' con cui a volte vengono trattate e gestite le nostre figure. Siamo MANAGER non dobbiamo mai dimenticarlo” ha precisato con determinazione. T come Trasparenza: la voglia di realizzare un’associazione in cui il travel mobility manager sia messo innanzitutto in primo piano, con rispetto, trasparenza e con i principi di integrità da condividere con il resto della industria del turismo corporate. M come Mutualità: anche su questo tema Tedesco ha voluto nuovamente esprimere il grande senso di un’associazione aperta alla collaborazione, al dialogo, ma anche capace sempre più di avviare partnership con altre organizzazioni e in particolare quelle impegnate nel sociale e nei temi legati alla mobilità sostenibile. Ed infine, M come Merito perché gli attori presenti possano prendere piena consapevolezza del proprio ruolo Manageriale.

La rete regionale di AITMM, Associazione Travel Mobility Manager

Da subito l’immagine di un evento informale, ma ottimamente strutturato di contenuti e spunti di riflessione che sono stati lanciati dagli stessi rappresentanti delle aree Regionali italiane. Infatti, AITMM ha già nominato alcuni Referenti Regionali per le aree della Lombardia, Piemonte, Triveneto, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata e Puglia, proprio con l’obiettivo di sviluppare una rete di networking e di crescita su base locale, mirando a calarsi attivamente nei molteplici contesti del diversificato panorama imprenditoriale italiano. Lo ha spiegato bene Daniela Berdin, Travel Manager di Askoll e Referente Regionale AITMM per il Triveneto mettendo in risalto i “valori diffusi dall’Istat che segnano un Nord-Est tornato a correre, diventando la «locomotiva» che traina il Paese (cit. La Stampa Economia)” Il ruolo del Travel e Mobility Manager diventa quindi fondamentale per questa prospettiva di crescita e di come possa contribuire a portare nuove idee per dare ulteriore slancio nell’export management e non solo. Dello stesso parare anche l’intervento di Simona Garotta, Referente AITMM per la Lombardia e attuale responsabile dei servizi generali del Gruppo Epta, multinazionale operante nella refrigerazione commerciale e che opera in 11 realtà produttive. “La creazione di una rete locale è quello che serve per condividere idee e opportunità” Garotta si è poi soffermata sull’importanza strategica di questo ruolo e di come debba sempre più essere inserito nel processo decisionale e trasversale delle aziende in virtù delle differenti interconnessioni tra le varie realtà aziendali. Il Piemonte vede invece attive due Referenti Regionali: Rachele Mancinelli, Travel Manager di Guala Closures in Alessandria, multinazionale con oltre 27 stabilimenti nel mondo, che curerà l’area Nord Est e Anna Vessuti, Purchasing & Business Travel specialist di Segula Tecnologies in Torino per l’area Ovest. Entrambe hanno dimostrato grande motivazione e voglia di sviluppare da subito una nuova rete per dare vita alle prime iniziative di confronto, formazione e networking. “Il nostro ruolo ha bisogno di una centralità maggiore all'interno dell'azienda, poiché non ci occupiamo solo dei viaggi ma di persone viaggiatori” ha affermato Mancinelli. Dal centro Italia è arrivata Liliana Rojas, Responsabile dei Servizi Generali e Travel e Mobility Manager di Enereco, gruppo internazionale di alta ingegneria che opera nel settore energetico, che ha illustrato l’importanza del suo ruolo per assicurare non solo una gestione perfetta della mobilità aziendale, ma anche di come sia fortemente orientata agli aspetti relativi alla sicurezza delle risorse in viaggio o che operano nel mondo, anche in contesti a rischio. Tema, quello del Risk Management, sempre più tra gli obiettivi di questa categoria “oggi gestiamo i viaggi con attenzione e flessibilità verso il viaggiatore, monitorando le condizioni di viaggio non solo per ottenere la piena soddisfazione dell’azienda e dei viaggiatori, ma anche per ottimizzare i processi che incrementano, a loro volta, la produttività: un modo concreto per essere valorizzati”. Rojas opera inoltre nelconsiglio Direttivo di AITMM con il ruolo di Segretario. Da Matera si è sentita forte anche la voce di Carmelita Guarnieri. Da quattro anni in un’azienda farmaceutica ma con una grande passione: quella di diventare Travel Mobility Manager. I suoi obiettivi, esposti alla platea, parlano chiaro: sviluppare una green travel policy per promuovere ed incentivare strumenti di mobilità condivisa (carpooling/carsharing) non solo all’interno della propria azienda ma in tutta l’area industriale di Pisticci Scalo. Prende spunto anche da “Matera 2019” per far comprendere come questo sia anche una grande opportunità per creare un asse Puglia/Basilicata in tema di Mobility e promuovere attività condivise.

Si lavora per il riconoscimento della professione di Travel e Mobility Manager

L'intervento finale di questa sessione è stato, invece, tenuto da Ivano Gallino, Vice Presidente di AITMM che ha illustrato i prossimi programmi del direttivo con particolare riferimento ai passaggi che prevedono l'iscrizione della associazione all'albo istitutivo presso il MISE delle Associazioni Professionali, fino a raggiungere una vera e propria "certificazione della professionalità e del riconoscimento del ruolo ricoperto in azienda dai Corporate Travel e Mobility Manager". In tutti si è sentita l’emozione, ma tanta è stata l’energia che traspariva e che è stata trasmessa ai presenti in sala. Le presentazioni hanno usato il layout della European Mobility Week che si era appena conclusa, ma AITMM ha voluto comunque onorare questa importante manifestazione per testimoniare l’impegno che condurrà anche su queste tematiche.

La Formazione a supporto del Travel e Mobility Manager

L’intervento formativo del Dirigente Roberto Galati e anche Formatore della Academy di Travel for business, ha da subito fatto breccia negli animi dei presenti.

E se iniziassimo a guardare le cose con una prospettiva diversa?

Spesso, viviamo e osserviamo eventi, situazioni e persone sempre nello stesso modo, o nel modo che siamo abituati a fare da tempo. Galati, attraverso una serie di spunti e riflessioni, tratte anche dalla scena del Film “Qualcosa di speciale”, ha parlato di come sia importante imparare per crescere e di come sia fondamentale riconoscere gli altri punti di vista per riflettere e aumentare le proprie conoscenze. In questo contesto la formazione e la cultura, così come il networking, sono elementi essenziali per un percorso di crescita del proprio ruolo di Travel Mobility Manager. Galati ha infine illustrato l’ampio programma formativo della Academy di Travel for business che dedica percorsi di formazione di livello Main e Advance per Travel e Mobility Manager.

Mobiliy oggi e domani

L’intervento di chiusura è stato tenuto da Barbara Galli, Head of Mobility in Doxa, che vanta un’esperienza più che ventennale nel settore: ricerche, marketing, digital, automotive. Ha, inoltre, fondato e dirige l’osservatorio sulla mobilità “Onthemove”. Galli ha presentato per l’evento di AITMM la ricerca appositamente realizzata sulla Mobility, dove ha illustrato come la mobilita oggi è tecnologica, diversa dal passato, rapida ma anche confusionaria qualche volta. In tema di viaggi di lavoro ha indicato come l’automobile continui ad essere il mezzo più utilizzato, soprattutto da chi vive fuori città e tra i pendolari. Il 12% utilizza la multi-modalità con 3 o più mezzi per recarsi al lavoro. L’intervento ha inoltre esplorato la mobilità dei servizi correlati ai viaggi e in particolare se l’offerta di servizi di mobilità possono influenzare il giudizio della clientela sulla struttura alberghiera ospitante. Su questo punto, Galli ha messo in luce come Il bus navetta venga percepito dalla clientela di un hotel come un servizio imprescindibile in caso di distanze più o meno elevate da particolari punti di interesse. Il taxi, con convenzioni o sconti speciali, risulta un’altra offerta molto apprezzata dagli ospiti di un hotel. L’indagine online conferma quanto ascoltato nel web: trasferimenti navetta e posto auto sono i servizi di mobilità più importanti che un hotel può mettere a disposizione.

Networking Travel e Mobility Manager

L'evento si è concluso nella splendida terrazza dell'Hotel Gallia di Piazza Lima con un interessante momento di confronto e networking con i partecipanti. Tutti curiosi di sapere i prossimi passi della associazione. Per l'occasione la partecipazione del pittore Giacomo Perego, artista figurativo con grande passione per l'arte di strada. Le due tele realizzate durante l'evento utilizzano tecniche pittoriche all'avanguardia, con colori accessi e sgargianti. AITMM ha voluto, anche con questa iniziativa, far incontrare cultura e creatività. Per gli iscritti alla Community è disponibile, a seguire, il link per accedere ai contenuti salienti della presentazione di Barbara Galli. Se sei già iscritto alla Community di Travel for business ricordati di fare il login con il tuo indirizzo email e password, e troverai, al fondo di questo articolo il link per accedere gratuitamente alla presentazione "Mobility Oggi e Domani". Per continuare a leggere e scaricare la presentazione devi essere iscritto alla Community. Se hai bisogno di assistenza, puoi inviare un messaggio dalla sezione contattaci. Clicca qui...

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