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Travel tips

La vera ragione di Google nel predire i ritardi dei voli aerei è incentivare la trasparenza

Google ha appena lanciato un nuovo applicativo che è in grado di prevedere i potenziali ritardi dei voli aerei. Ogni volta che un viaggiatore ricerca un nuovo volo, oltre al prezzo e ai dettagli del servizio potrà anche valutare la sua prenotazione sulla base dei ritardi potenziali che vengono calcolati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

Una funzione che potrebbe aiutare i tanti viaggiatori che non conoscono bene le nuove e dinamiche regole tariffarie in politica di rimborso ( e restrizioni) e che con tale strumento potrebbero avere una maggiore tutela quando decidono di realizzare un viaggio aereo.

Tuttavia, come dovremmo sempre tenere a mente, la realtà è ben diversa dalla virtualità. E’ corretto basare la propria decisione di intraprendere un viaggio sulla base di previsioni di una “macchina”? Sembra che Google calcoli i ritardi con una percentuale di successo superiore all’80 per cento. Ma che in realtà la sua funzione sia ben altra!

La nuova funzione di Google ha un grande obiettivo: evidenziare le restrizioni delle tariffe a basso costo e incentivare la trasparenza delle tariffe aeree delle compagnie aeree. Un tema, questo, molto sentito poiché i costi dei servizi opzionali come il bagaglio a mano non sono sempre così ben evidenziati in fase di prenotazione.

Infatti il Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti ha annunciato a dicembre 2017 che non imporrà alle compagnie aeree di rivelare i prezzi per “servizi opzionali” . In questa nota spiega che “la trasparenza delle tariffe dei servizi di trasporto aereo non è necessaria in quanto le normative esistenti del Dipartimento già forniscono ai consumatori informazioni sulle tariffe per i servizi accessori, comprese le tasse sui bagagli. Il regolamento normativo Ancillary Airline Passenger richiede alle compagnie aeree di sostenere costi significativi da attuare quando le compagnie aeree forniscono già una quantità significativa di dati sulle entrate delle tariffe accessorie del vettore aereo

 

Che dire….Grazie Google!

 


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