SOMMET EDUCATION. Crescere talenti per l’ospitalità di eccellenza

Condividi

Una recente ricerca europea condotta da Opinion Way per conto di Sommet Education, leader mondiale nell’educazione all’ospitalità, conferma la forte capacità attrattiva del mercato dell’ospitalità. Il settore attrae la domanda giovane e contribuirà con 430 milioni di posti di lavoro entro nel 2028.

L’analisi ha coinvolto giovani professionisti dell’ospitalità di età compresa tra i 18 e i 34 anni e responsabili delle risorse umane di tutta Europa. L’80% degli intervistati trovano attraente l’ospitalità di eccellenza per le opportunità che offre nel viaggiare e crescere in contesti internazionali. Tra le molle motivazionali anche ispirazioni ereditate dai maestri: la  passione, la condivisione e lo spirito di servizio. 

Le difficoltà di reclutamento

Eppure, nonostante questa capacità attrattiva, le risorse umane e i manager si trovano ad affrontare difficoltà di reclutamento e di retention dei dipendenti. L’Italia è uno dei mercati europei che incontra maggiori difficoltà, con 7 responsabili delle risorse umane su 10 che sono sollecitati nella gestione dei carichi di lavoro e nella soddisfazione e nel benessere del personale. Le difficoltà di reclutamento sorgono a causa della mancanza di candidati sufficientemente motivati (71%) e qualificati (57%), soprattutto per quelli a stretto contatto con ospiti e clienti (45%).

Le politiche di incentivazione

Le politiche proattive cercano di sfruttare i punti di forza specifici del settore: la mobilità tra le risorse, la promozione non solo verticale, ma anche orizzontale, nella condivisione di ruoli e competenze. Nella gestione del team, la struttura gerarchica viene sostituita da una organizzazione basata sulla collaborazione. In merito alle azioni di responsabilità sociale d’impresa, l’inclusione e le pari opportunità sono orientamenti prioritari per aziende, in buona parte benefit e impegnate in relazioni d’impatto.  Tra le priorità della domanda giovanile la stabilità del posto di lavoro (61%), le prospettive di crescita professionale (55%) e le opportunità di formazione (51%), ma sono in crescita la richiesta di  flessibilità dell’orario di lavoro (48%), di un ambiente di lavoro piacevole (47%) e dell’equilibrio tra lavoro e vita privata (37%).

Per rispondere a queste esigenze, i responsabili delle risorse umane sono sempre più consapevoli della necessità di ripensare l’organizzazione del lavoro, con l’introduzione della formazione continua come leva di attrattività e fidelizzazione. Anche la soddisfazione e il benessere del proprio team è una priorità condivisa: meno ordini e più coinvolgimento nei progetti, per stare bene, fare anche propria la sfida professionale  e mantenerla nel tempo.

Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-in-cappotto-rosso-che-tiene-libri-3776185/

Sull'autore

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

Accedi alla community

Inizia anche tu a condividere idee, competenze e informazioni con gli altri professionisti del travel e della mobilità

Ultimi articoli

Consulenza

Ebook

Prossimi corsi