Quanto inquinano i pneumatici per auto?

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Alcune ricerche interessanti sono apparse in un recente numero del “International Journal of Environmental Research and Public Health”: si tratta di un’eccellente e interessante rassegna delle attuali conoscenze su questa invisibile fonte di inquinamento.

L’usura dei pneumatici contribuisce in modo significativo al flusso di microplastiche nell’ambiente. Il documento raccoglie le conoscenze frammentate sulle caratteristiche di usura dei pneumatici, quantità di particelle emesse, percorsi nell’ambiente e possibili effetti sugli esseri umani.

I dati dello studio sull’inquinamento dei pneumatici

Questi provengono da ricercatori con sede in una serie di paesi – ad esempio Svezia, Norvegia, Germania, Giappone, Paesi Bassi – e riassumono i loro risultati (che tendono ad essere per tipo di veicolo).

L’emissione stimata va da 0,23 kg / anno / a mezzo (in India) a 4,7 kg / anno / a mezzo (negli USA), con una media globale di 0,81 kg / anno / a mezzo.

La cifra anomala degli Stati Uniti è spiegata da un’elevata proprietà di veicoli, veicoli pesanti e chilometraggio elevato.

Nel Regno Unito, si stima che le automobili contribuiscano con 63.000 tonnellate / anno di gomma, o 0,98 tonnellate / anno / a mezzo. In Italia il dato è di 50.000 tonnellate / anno, 0,81 tonnellate / anno / a mezzo.

A livello globale, i pneumatici degli aerei contribuiscono con 278 grammi per ogni ciclo di atterraggio e decollo.

Le emissioni dei pneumatici per auto superiori a quelle di altre fonti di microplastiche

Le emissioni dei pneumatici per auto (100%) sono sostanzialmente superiori a quelle di altre fonti di microplastiche: pneumatici per aerei (2%), erba artificiale (12% -50%), usura dei freni (8%) e segnaletica orizzontale (5 %). Le emissioni e i percorsi dipendono da fattori locali come il tipo di strada o il sistema fognario.

Si stima che il contributo relativo dell’usura dei pneumatici alla quantità totale globale di plastica che finisce nei nostri oceani sia del 5% –10%. Nell’aria, si stima che il 3% -7% del particolato (PM2,5) sia costituito da usura dei pneumatici, indicando che può contribuire al carico sanitario globale dell’inquinamento atmosferico che è stato previsto dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) a 3 milioni di morti nel 2012. Anche i prodotti dell’usura entrano nella nostra catena alimentare, ma sono necessarie ulteriori ricerche per valutare i rischi per la salute umana.

Pneumatici, fonte nascosta di microplastiche nell’ambiente

Si è concluso che l’usura dei pneumatici è una fonte nascosta di microplastiche nel nostro ambiente, che può essere affrontata efficacemente solo se aumenta la consapevolezza, si chiudono le lacune di conoscenza su quantità ed effetti e si cercano soluzioni tecniche creative. Ciò richiede uno sforzo globale da parte di tutte le parti interessate; consumatori, autorità di regolamentazione, industria e ricercatori.
“Wear and Tear of Tyres: A Stealthy Source of Microplastics in the Environment” (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5664766/pdf/ijerph-14-01265.pdf)

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Alcune ricerche interessanti sono apparse in un recente numero del “International Journal of Environmental Research and Public Health”: si tratta di un’eccellente e interessante rassegna delle attuali conoscenze su questa invisibile fonte di inquinamento.

L’usura dei pneumatici contribuisce in modo significativo al flusso di microplastiche nell’ambiente. Il documento raccoglie le conoscenze frammentate sulle caratteristiche di usura dei pneumatici, quantità di particelle emesse, percorsi nell’ambiente e possibili effetti sugli esseri umani.

I dati dello studio sull’inquinamento dei pneumatici

Questi provengono da ricercatori con sede in una serie di paesi – ad esempio Svezia, Norvegia, Germania, Giappone, Paesi Bassi – e riassumono i loro risultati (che tendono ad essere per tipo di veicolo).

L’emissione stimata va da 0,23 kg / anno / a mezzo (in India) a 4,7 kg / anno / a mezzo (negli USA), con una media globale di 0,81 kg / anno / a mezzo.

La cifra anomala degli Stati Uniti è spiegata da un’elevata proprietà di veicoli, veicoli pesanti e chilometraggio elevato.

Nel Regno Unito, si stima che le automobili contribuiscano con 63.000 tonnellate / anno di gomma, o 0,98 tonnellate / anno / a mezzo. In Italia il dato è di 50.000 tonnellate / anno, 0,81 tonnellate / anno / a mezzo.

A livello globale, i pneumatici degli aerei contribuiscono con 278 grammi per ogni ciclo di atterraggio e decollo.

Le emissioni dei pneumatici per auto superiori a quelle di altre fonti di microplastiche

Le emissioni dei pneumatici per auto (100%) sono sostanzialmente superiori a quelle di altre fonti di microplastiche: pneumatici per aerei (2%), erba artificiale (12% -50%), usura dei freni (8%) e segnaletica orizzontale (5 %). Le emissioni e i percorsi dipendono da fattori locali come il tipo di strada o il sistema fognario.

Si stima che il contributo relativo dell’usura dei pneumatici alla quantità totale globale di plastica che finisce nei nostri oceani sia del 5% –10%. Nell’aria, si stima che il 3% -7% del particolato (PM2,5) sia costituito da usura dei pneumatici, indicando che può contribuire al carico sanitario globale dell’inquinamento atmosferico che è stato previsto dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) a 3 milioni di morti nel 2012. Anche i prodotti dell’usura entrano nella nostra catena alimentare, ma sono necessarie ulteriori ricerche per valutare i rischi per la salute umana.

Pneumatici, fonte nascosta di microplastiche nell’ambiente

Si è concluso che l’usura dei pneumatici è una fonte nascosta di microplastiche nel nostro ambiente, che può essere affrontata efficacemente solo se aumenta la consapevolezza, si chiudono le lacune di conoscenza su quantità ed effetti e si cercano soluzioni tecniche creative. Ciò richiede uno sforzo globale da parte di tutte le parti interessate; consumatori, autorità di regolamentazione, industria e ricercatori.
“Wear and Tear of Tyres: A Stealthy Source of Microplastics in the Environment” (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5664766/pdf/ijerph-14-01265.pdf)