Muoversi a Dakar, il racconto del mio viaggio business

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

La prima volta che sono scesa all’aeroporto di Dakar nel 2009 è stato il caldo umido e la folla di gente presente a colpirmi. Non c’era aria condizionata e una miriade di persone si accalcavano verso il controllo passaporti. Senza aria condizionata l’aria calda e l’umidità rendevano l’arrivo nel paese direi piuttosto spiacevole.

Nuovo aeroporto internazionale Blaise Diagne

Ma voi siete molto fortunati, dal 7 dicembre scorso, è stato aperto il nuovo aeroporto Internazionale Blaise Diagne (http://www.dakaraeroport.com/) e all’arrivo si sembrerà di essere ancora in Europa.  Si trova un po’ più lontano dalla città rispetto a quello precedente, ma il suo confort è considerevole. Avete diversi taxi che vi porteranno in città, ma se siete in un albergo chiedete se hanno una navetta.

Il costo corretto dall’aeroporto a Dakar è di 20.000 F CFA compreso il pagamento dell’autostrada (circa 30 €), sono circa 60 km. (pensate che me ne hanno chiesti 70 € da Malpensa a Varese e non esiste nessuna navetta che li collega.)

E’ in costruzione la ferrovia (http://investinsenegal.com/IMG/pdf/description_projet_ter-3.pdf) che collegherà il centro città all’aeroporto!

Arrivo a Dakar in questo nuovissimo aeroporto questo febbraio, mi dicono (i locali!) che l’inverno quest’anno è stato duro e fa piuttosto freddino. Io giro in maniche di camicia e di giorno si sta benissimo (dai 17° ai 25° è fantastico) … giustamente da noi l’inverno è quello vero e mi aspetta il freddo siberiano martedi’ prossimo quando dovrò rientrare.

Spostarsi a Dakar al prezzo più corretto

Un partner storico viene a prendermi all’aeroporto, il parcheggio è subito davanti e di facile accesso. Spostarsi a Dakar puo’ essere abbastanza semplice, i taxi vi cercano loro, non accettate mai il primo prezzo e se possibile mandatelo via, il seguente vi farà un prezzo corretto (sono molto attenti !) per non perdere il cliente. Bisogna conoscere un po’ i quartieri e farsi dare delle informazioni precise perché le vie e i numeri non sono proprio sempre presenti. Quindi aiuta sapere qual è il quartiere dove andate e fatevi dare un riferimento di qualcosa di riconoscibile.

Vi allego la cartina che ho fatto per il mio tassista per farmi venire a prendere così capite cosa voglio dire ehehe. Se poi lo desiderate e mi contattate in privato vi do anche il nome del mio tassista quando devo andare in luoghi che non conosco bene !

Immagine di Barbara de Siena

Come prenotare e scegliere un hotel a Dakar

Per quanto riguarda gli hotel ne esistono veramente di tutte le categorie e sta a voi capire se siete tradizionalisti (quindi solo hotel internazionali e l’offerta sta crescendo ogni giorno) o preferite tentare la carta locale.

Nell’area di Diamniadio che diventerà il polo dell’economia di Dakar, del Senegal ma cosa dico: probabilmente anche dell’intera regione sub-sahariana occidentale si stanno costruendo tante nuove strutture. Arrivando dal nuovo aeroporto ho visto a Diamniadio (la nuova città che sorgerà attorno all’aeroporto) un Radisson già funzionante e un Movenpick in costruzione …, uno dei svariati cantieri in costruzione in ogni luogo qui attorno a Dakar.

Questa volta ho testato un nuovo posto, Villa Francesca Home Restaurant tenuto da due simpaticissimi italiani che hanno deciso di trasferirsi e lavorare qui : Francesca e Giuseppe. Hanno anche alcune camere ed è stata veramente una bella sorpresa, si possono prendere anche i pasti sul posto perché Francesca propone anche un servizio di ristorazione e vende sul sito on line di Dakar : https://food.jumia.sn/restaurant/s9vn/francesca. Come vedete Dakar è uno strano miscuglio di modernità e tradizione, esiste già la consegna a domicilio su Dakar di svariati ristoranti sotto questo sito completamente Africano !

Francesca e suo marito ci hanno accolti a Dakar come a casa, le camere sono pulitissime e loro molto gentili e disponibili.  Situati in un tranquillo quartiere di villette avrete la zona dei ristoranti e della vita notturna a due passi, rimanendo in un posto tranquillo e silenzioso la notte. E poi Birillo (il loro cagnolino) fa la guarda quindi non c’è niente da temere (eh eh). Di fronte un immobile moderno ci ricorda che Dakar sta cambiando rapidamente e se si vogliono ancora cogliere determinate possibilità bisogna darsi da fare velocemente!

Le fiere business a Dakar da non perdersi

A febbraio, durante la mia permanenza, si è tenuto Sencon, 3° Edizione della fiera del settore delle costruzioni che io, « visionaria », vi avevo proposto nel 2016, con il mercato che cresce e il pubblico che si evolve è stata un bel successo. Maggiore la presenza delle aziende italiane del settore : c’è tanto lavoro in prospettiva e ce ne sarà sempre di più. Questo mi è stato ulteriormente confermato dal fatto che da Francesca ho visto passare tanti italiani che lavorano nei vari settori delle costruzioni nel settore di Diamniadio.

Altro posto interessante a Dakar è il centro commerciale Sea Plaza (https://www.facebook.com/seaplaza/about/?ref=page_internal) che si trova sulla Corniche ouest, tra la « Place du Souvenir African » (http://www.placedusouvenirafricain.sn/) con la sua splendida vista sul mare e le foto che rappresentano personaggi e personalità importanti e di rilievo e l’hotel Radisson con una splendida vista sul mare.

In questa splendida cornice ho intervistato il Dr. Vincenzo Giordano, Commercialista e uomo d’affari italiano che è venuto in avanscoperta a Dakar per svariati progetti : vi lascio ascoltare le sue prime impressioni.

Ma non potete mancare la Place de l’Indépendance, centro nevralgico e di potere della città, è vicino a tutti gli uffici pubblici, Ministeri, Palazzo della Presidenza e grand parte del lavoro e degli incontri di affari si svolgono qui attorno.

Il viaggio di ritorno e il programma di due nuove missioni

Le giornate qui sono assolutamente piene di impegni e di incontri, l’economia è vivissima e le persone sono aperte a discutere di business dalle 7 del mattino alle 22 di sera. È tempo ormai di ripartire.

Riparto per Milano sapendo che a giugno sono di nuovo qui per due missioni :

  • Dal 18 al 22 giugno 2018 – UP2gether Missione Dakar:  Costruzioni, Edilizia, Illuminazione, Arredamento & Design, Acqua, Energia, etc.
  • Dal 25 al 29 giugno 2018 – UP2gether Missione Dakar: Agricoltura, Agro-alimentare, Food

Potete anche scoprire ulteriori informazioni qui : https://www.facebook.com/pg/UP2gether/events/?ref=page_internal

Foto di Barbara De Siena

Il nuovo aeroporto AIBD mi lascia il tempo di ripensare caldamente ai giorni passati qui e alle possibilità che questi nuovi mercati possono offrire alle nostre aziende e sorrido placidamente. Un signore elegantissimo passa e mi sorride a sua volta, qui è facile stare bene. Le persone sono molto gentili e affabili. Mi godo queste due ore di attesa gustando il buffet libero della Sala Vip lavorando e telefonando in tutta serenità fino alla partenza per Milano.

Ciao Dakar, ci vediamo a breve!

 

 

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

One thought on “Muoversi a Dakar, il racconto del mio viaggio business

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Travel for business