L’auto stampata in 3D è opera di Volkswagen

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La Volkswagen promuove l’uso di innovative stampanti 3D nella produzione automobilistica. Per la prima volta, un processo avanzato, conosciuto come “getto di legante”, viene utilizzato per realizzare componenti nello stabilimento principale di Wolfsburg, in Germania.

Mentre le stampanti 3D convenzionali utilizzano un laser per costruire i componenti strato dopo strato da una polvere metallica, il getto di legante adotta un adesivo. Il componente metallico che ne risulta viene poi scaldato e modellato. L’utilizzo del getto di legante riduce i costi e aumenta la produttività: per esempio, i componenti pesano solo la metà di quelli realizzati a partire da fogli di acciaio.

Una squadra di esperti presso il Centro di Stampa 3D ad Alta Tecnologia

Oggi, la Volkswagen è l’unico costruttore di auto a utilizzare questa tecnologia di stampa 3D nel processo di produzione. “Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia da coronavirus, continuiamo a lavorare sull’innovazione”, dichiara il Membro del Consiglio di Amministrazione della marca Volkswagen per la Produzione e la Logistica Christian Vollmer. “Insieme ai nostri partner, abbiamo l’obiettivo di rendere la stampa 3D ancora più efficiente negli anni a venire e adatta all’utilizzo sulla linea di produzione”.

Per promuovere questa innovazione, negli ultimi cinque anni la Volkswagen ha investito alcune decine di milioni di Euro. Inoltre, la Marca ha stretto un accordo con la Siemens per il software e ha ampliato la sua collaborazione con il produttore di stampanti HP Inc.

Peso ridotto e efficienza migliorata

Entro il 2025, l’obiettivo è di produrre a Wolfsburg fino a 100.000 componenti l’anno con la stampa 3D. I primi componenti prodotti utilizzando il processo a getto di legante sono stati inviati alla fabbrica di Osnabrück per la certificazione: si tratta di parti del montante anteriore della T-Roc Cabriolet, che pesano circa il 50% in meno di quelli
tradizionali realizzati da un foglio d’acciaio. È proprio questa riduzione di peso a rendere il processo particolarmente interessante per la produzione automobilistica.

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