La legge e le regole per i distributori automatici di biglietti e parcheggi. Cosa cambia

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Dal 1° gennaio 2017 sarebbe dovuta entrare in vigore la legge che obbliga i distributori automatici all’invio telematico dei Corrispettivi all’ufficio delle Entrate.
Tale legge è stata prorogata ed entrerà in vigore dal 1° aprile 2017; dando così altro tempo alle aziende per provvedere tecnologicamente a tale obbligo, ma anche per capire bene avendo allargato il campo non solo ai beni ma anche ai servizi. E comprendere chi è compreso e chi no.

Distributori self service per titoli di viaggio e biglietti

Al momento è stato chiarito che dall’obbligo sono esclusi quei distributori self service che distribuiscono titoli di viaggio: biglietti per treni e bus e i parcheggi che rilasciano già di per sé un titolo valido come ricevuta e non si riscontra alcun ricavo dalla transazione.

Tutte le vendig machine per: bibite, panini, lavatrici automatiche, autolavaggi, e in generale che vendono beni e servizi, invece si dovranno attrezzare, modificare tecnologicamente le macchine per inviare i dati.

I Commercianti, Ristoranti e Alberghi, invece, potranno scegliere se presentare domanda all’Ufficio delle Entrate e utilizzare il software messo a disposizione gratuito per l’invio giornaliero degli incassi, evitando così l’emissione degli scontrini fiscali; o proseguire come hanno fatto fino ad ora. Per chi sceglierà tale possibilità, dovrà presentare domanda entro il 31 marzo 2017. La domanda dura per cinque anni e si rinnova automaticamente di quinquennio in quinquennio.

Ovviamente tale memorizzazione e trasmissione di dati dovranno essere fatta con strumenti digitali che ne garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza, compresi i pagamenti mediante carte di credito attraverso i POS.
Purtroppo, oltre al software gratuito messo a disposizione dall’Ufficio delle Entrate, non vi sono incentivi previsti per l’acquisto di strumenti per la memorizzazione e l’invio dei dati, e molti operatori, già in difficoltà per la crisi e la pressione fiscale si trovano a dover affrontare altri costi non indifferenti.

La norma e campi di applicazione dei distributori automatici

Sono inoltre molti ancora i dubbi tra gli operatori in merito alla norma, le sue modalità e campi d’applicazione. Tutti auspicano che questo periodo sia utilizzato dall’ufficio delle Entrate per fare chiarezza. Infatti la stessa norma riconoscendo alcune difficoltà di fondo, dispose al comma 6, art. 4, DL 193/2016: … con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate possono essere stabiliti termini differiti, rispetto al 1° aprile 2017, di entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in relazione alle specifiche variabili tecniche di peculiari distributori automatici.

Ad esempio i distributori di carburante…

 

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Sommario

Dal 1° gennaio 2017 sarebbe dovuta entrare in vigore la legge che obbliga i distributori automatici all’invio telematico dei Corrispettivi all’ufficio delle Entrate.
Tale legge è stata prorogata ed entrerà in vigore dal 1° aprile 2017; dando così altro tempo alle aziende per provvedere tecnologicamente a tale obbligo, ma anche per capire bene avendo allargato il campo non solo ai beni ma anche ai servizi. E comprendere chi è compreso e chi no.

Distributori self service per titoli di viaggio e biglietti

Al momento è stato chiarito che dall’obbligo sono esclusi quei distributori self service che distribuiscono titoli di viaggio: biglietti per treni e bus e i parcheggi che rilasciano già di per sé un titolo valido come ricevuta e non si riscontra alcun ricavo dalla transazione.

Tutte le vendig machine per: bibite, panini, lavatrici automatiche, autolavaggi, e in generale che vendono beni e servizi, invece si dovranno attrezzare, modificare tecnologicamente le macchine per inviare i dati.

I Commercianti, Ristoranti e Alberghi, invece, potranno scegliere se presentare domanda all’Ufficio delle Entrate e utilizzare il software messo a disposizione gratuito per l’invio giornaliero degli incassi, evitando così l’emissione degli scontrini fiscali; o proseguire come hanno fatto fino ad ora. Per chi sceglierà tale possibilità, dovrà presentare domanda entro il 31 marzo 2017. La domanda dura per cinque anni e si rinnova automaticamente di quinquennio in quinquennio.

Ovviamente tale memorizzazione e trasmissione di dati dovranno essere fatta con strumenti digitali che ne garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza, compresi i pagamenti mediante carte di credito attraverso i POS.
Purtroppo, oltre al software gratuito messo a disposizione dall’Ufficio delle Entrate, non vi sono incentivi previsti per l’acquisto di strumenti per la memorizzazione e l’invio dei dati, e molti operatori, già in difficoltà per la crisi e la pressione fiscale si trovano a dover affrontare altri costi non indifferenti.

La norma e campi di applicazione dei distributori automatici

Sono inoltre molti ancora i dubbi tra gli operatori in merito alla norma, le sue modalità e campi d’applicazione. Tutti auspicano che questo periodo sia utilizzato dall’ufficio delle Entrate per fare chiarezza. Infatti la stessa norma riconoscendo alcune difficoltà di fondo, dispose al comma 6, art. 4, DL 193/2016: … con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate possono essere stabiliti termini differiti, rispetto al 1° aprile 2017, di entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in relazione alle specifiche variabili tecniche di peculiari distributori automatici.

Ad esempio i distributori di carburante…