Fenomeno bici: un boom nelle grandi città

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New York senza auto: il piano del sindaco De Blasio è di fare della Grande Mela la prima metropoli completamente priva di automobili e a misura di pedoni e ciclisti. Non è un caso isolato, perché sempre di più le grandi città sia oltreoceano che in Europa si stanno orientando in una direzione più sostenibile. Ecco le principali e la situazione nel nostro Paese.

New York, 250 nuove piste ciclabili dal 2021

Stop ai veicoli, largo a ciclisti e pedoni: è questo l’obiettivo del sindaco Bill De Blasio per l’ultimo anno del proprio mandato. “New York è la città con il maggior numero di taxi del mondo, dovrebbero bastare ed avanzare, considerando il fatto che anche il servizio pubblico dei trasporti, bus e metropolitana, è più che efficiente. – ha affermato -. Immaginare che il traffico debba ancora aumentare è assolutamente impensabile. Dobbiamo porre un freno, anzi, dobbiamo vincolare l’ingresso alla città e fare in modo che New York diventi la prima metropoli del mondo chiusa al traffico”.

Per ottenere questo risultato, il primo cittadino punta sulle piste ciclabili: col progetto Bridges for the People, letteralmente ponti per le persone, ne saranno costruite al fianco delle carreggiate per le auto sui ponti di Brooklyn e Queensboro. Saranno realizzate Bike Boulevards in tutte le cinque municipalità. Col programma permanente Open Streets molte strade saranno chiuse al traffico e riempite di dehors di locali. L’idea è di creare in totale 250 nuovi percorsi ciclabili a partire da quest’anno, che andranno ad aggiungersi ai quasi 2 mila chilometri già presenti: la città è da tempo sensibile all’uso delle due ruote e dispone di un sistema di Bike sharing dal 2013.

Le capitali del Nord Europa

In Europa la situazione è variegata. Le capitali nordiche sono sempre in testa nelle varie classifiche dedicate alle città più bike friendly. Negli elenchi primeggia Helsinki, la capitale della Finlandia, che può vantare ben 2,05 metri ciclabili per abitante: 1.301 chilometri in totale a disposizione dei suoi 635 mila abitanti. Seguono Stoccolma con un metro di pista per abitante, 913 chilometri di ciclabili in totale, e Amsterdam, con 857 chilometri e 0,99 metri per abitanti. È però Berlino la città con il maggior numero di chilometri di piste ciclabili, con un totale di 1.556.

L’azienda di design Copenhagenize ha, dal 2011, indetto un “index”, che viene pubblicato ogni due anni, per valutare le città più bike friendly del mondo sulla base di molteplici criteri, dai finanziamenti pubblici per il settore all’uso. A guidare la classifica è proprio la capitale danese, in cui si contano 5,2 bici per ogni macchina, seguita da Amsterdam e Utrecht.

Il campione di spesa a livello centrale è il governo olandese, che investe ogni anno l’equivalente di 30 euro per abitante nella costruzione e nella manutenzione dei percorsi ciclabili.

L’Emilia Romagna fa scuola in Italia

Il primato di piste ciclabili in Italia è a Ferrara, con oltre 150 chilometri e 1,14 metri per abitante. Seconda Reggio Emilia con 1,13 metri e 194,5 chilometri, e terza Modena con 1,07 metri per abitante su un totale di 198,3 chilometri. Ma la sostenibilità non è solo questione di chilometri: la Regione Emilia Romagna è in prima linea da questo punto di vista con diversi provvedimenti per la mobilità sostenibile. Con il progetto “Bike to Work”, i dipendenti delle aziende che aderiscono al progetto sono pagati per andare al lavoro in bici con rimborsi chilometrici pari a 20 centesimi al chilometro. Per chi abita in Comuni con meno di 50 mila abitanti ci sono anche incentivi all’acquisto.

ComuniCiclabili: assegnate le prime 51 bandiere gialle per il 2021

Nei giorni scorsi è stata resa la classifica della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta con l’assegnazione delle prime 51 bandiere gialle 2021, il riconoscimento che valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani. Per il terzo anno consecutivo il primo posto è di Bolzano, sempre a punteggio massimo: esibisce cinque “bike-smile” sulla bandiera gialla.

L’iniziativa, che fino a oggi ha coinvolto oltre 140 comuni italiani (che con quasi 9,5 milioni di abitanti rappresentano il 15,64% della popolazione italiana), ha ottenuto per il 2021 il patrocino del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente. Il riconoscimento Fiab-ComuniCiclabili attribuisce un punteggio da uno a cinque sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti “bike-smile” sulla bandiera.

Tredici i capoluoghi coinvolti: Torino, Trento, Arezzo, Bergamo, Bolzano, Ferrara, Grosseto, Parma, Pesaro, Piacenza, Pisa, Verona. Tra questi, Torino e Verona hanno migliorato il loro punteggio passando da due a tre “bike-smile”. In particolare, il capoluogo piemontese ha ampliato le “zone 30”, ha tempestivamente applicato le nuove norme su corsie ciclabili e case avanzate ai semafori e ha introdotto nuovi modelli come i controviali con velocità limitata a 20 km/h.

Asia: pedalare a Tokyo, Taipei e Pechino

Stando all’indice Copenhagenize, Tokyo, al numero 16 della classifica, è la città asiatica più bike friendly. Sebbene non spicchi per piste ciclabili, molti punti le sono attributi per la cultura dell’uso della bicicletta della popolazione: “Nella più grande metropoli del mondo ci sono milioni e milioni di persone che usano le loro biciclette utilitarie Mamachari per trasportare merci e bambini, andare nei negozi, a scuola o alle stazioni ferroviarie”.

Al secondo posto c’è Taipei (n.17 del Copenhagenize index), la capitale di Taiwan. La città è dotata di marciapiedi spaziosi, noleggio di biciclette efficiente ed economico e dà accesso a percorsi panoramici come la pista ciclabile del fiume Keelung.

Medaglia di bronzo per Pechino, capitale della Cina, che fino a pochi anni fa era considerata il paese più dedito al mondo all’uso della bicicletta. Invece con il boom economico e l’urbanizzazione il traffico è aumentato a dismisura, soprattutto nelle grandi città. Forse proprio per evitare gli ingorghi, i residenti si stanno dirottando sul bike sharing.

Australia: gli investimenti di Melbourne in piste ciclabili

La città di Melbourne in Australia vanta 135 km di percorsi su strada e fuoristrada. Il sito web della capitale dello Stato del Victoria, nell’Australia sud-orientale, seconda città più popolosa in Australia dopo Sydney, si legge di notevoli investimenti in piste ciclabili nuove e migliorate e di una collaborazione avviata col governo del Victoria per accelerare la consegna di 40 chilometri di piste ciclabili protette per favorire la mobilità in sicurezza durante la pandemia. È anche disponibile una guida completa ai trasporti in città, comprese le piste ciclabili cliccando qui.

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