Cosa vuol dire “ingaggiare” il viaggiatore d’affari

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Si è tenuta il 15 giugno scorso la tavola tematica del business travel al Fucina Adaci 2021. Una partecipazione nutrita di Travel Manager, Travel Buyer e CPO di grandi aziende coinvolte nel dibattito e confronto animato dal CEO di Travel for business Rosemarie Caglia e dal Chairman Adaci Laura Echino.

L’evoluzione del business travel: dalla gestione dei costi all’ingaggio dei viaggiatori è stato il tema di quest’anno

Che cosa vuol dire “ingaggiare” il viaggiatore d’affari?

La tavola ha avuto un primo momento di confronto sul perché è oggi necessario “ingaggiare” i propri dipendenti che viaggiano per lavoro e soprattutto quale valore viene attribuito da chi si occupa di acquisti nelle aziende.

Consapevoli della profonda trasformazione delle politiche commerciali da parte dei fornitori di servizio e che l’emergenza Covid ha portato una accelerazione di certe dinamiche, le funzioni acquisti hanno oggi necessità di focalizzarsi su alcuni elementi chiave:

  • Come misurare le performance della gestione di viaggio?
  • Come ottimizzare la spesa dei viaggi e sapere di quanto è stata ottimizzata dal proprio partner fornitore
  • Come essere sicuro che rispetto al budget si poteva fare meglio o peggio?
  • Quali parametri permettono di comprendere come si muoverà la spesa rispetto all’andamento del mercato?
  • Come avere una struttura semplice per comprendere come le aree di spesa si muovono rispetto agli obiettivi di budget?
  • Come misurare i processi e non solo la spesa, e quali parametri si devono poter osservare?

Le parole chiave di chi si occupa di acquisti per i viaggi d’affari e della mobilità aziendale si sono concentrate su:

  • Performance
  • Ottimizzazione
  • Certezza
  • Parametri
  • Semplicità
  • Misurazione

Travel Risk, nuovo capitolo su cui concentrare le iniziative di acquisto per il business travel

L’incremento delle pratiche di sicurezza, a tutti i livelli, coinvolgono anche i fornitori e le loro iniziative interne. Un fenomeno che rischia di portare maggiori costi ai futuri budget del business travel.
Le aziende, tuttavia, hanno bisogno di concentrarsi su nuovi strumenti di analisi dei viaggiatori, sistemi di alert e di geolocalizzazione e sistemi di protezione assicurativa estesa. La discussione si è rivolta anche alla maggiore consapevolezza dei rischi da parte di tutti gli stakeholders aziendali con una formazione adeguata e una gestione del rischio trasversale a tutta l’azienda.

Viaggi di lusso e sostenibili

Tra i nuovi trend evidenziati risultano quelli dei viaggi di lusso. La pandemia ha cambiato la percezione delle persone sui viaggi di lusso con esperienze personalizzate (82%), elevati standard di pulizia (81%) e privacy (79%) che sono i servizi di lusso più desiderabili tra gli intervistati (fonte rapporto American Express Travel: Global Travel Trends Report)

Elementi che possono incidere nel futuro sui costi della spesa per i viaggi d’affari

Altro elemento riguarda i viaggi sostenibili. Sempre secondo il rapporto Global Travel Trends il 68% degli intervistati concorda sul fatto che stanno cercando di essere più consapevoli dei marchi di viaggio sostenibili da supportare.

I programmi di viaggio passeranno dal prezzo all’esperienza dei dipendenti?

Sarà estremamente importante per i travel manager/buyer comunicare con le parti interessate interne alla propria azienda e comprendere le mutevoli priorità aziendali, nonché le esigenze e le preoccupazioni di ciascun segmento di viaggiatori.

Rosemarie Caglia ha quindi presentato una simulazione “Traveller Personas” con una rappresentazione verosimile del viaggiatore aziendale. “Conoscere gli obiettivi, le sfide e i tratti demografici degli utenti viaggiatori aiuta a scoprire come gestire e acquistare al meglio i viaggi d’affari, riuscendo a colpire e soddisfare i loro veri interessi e necessità” ha affermato Caglia.

L’esercizio proposto è quindi partito dalla definizione del tipo di segmento dei viaggiatori. I Traveller Persona.

Chi è
Che tipo di esperienza ha livello culturale – education
Rapporto tra stile professionale e vita privata
Quali sono le sue aree di interesse
Quale ruolo riveste in azienda
Quanto spesso viaggia
Che esperienza ha maturato o potrà maturare
Che tipo di tecnologia utilizza, che predisposizione ha
Che tipo di persona è (introversa, estroversa, sensibile, paurosa)

Per ogni segmento individuato l’esercitazione si è poi focalizzata sulla individuazione di:

  • Goals per il viaggiatore e l’azienda
  • I comportamenti e le azioni da intraprendere
  • I problemi tipo e le ipotesi di soluzioni
  • Le iniziative che il viaggiatore prendere nella decisione del viaggio e durante il viaggio
  • Il Timing e i Canali di prenotazione o fornitori

Swot Analysis Business Travel Management

L’analisi SWOT tipo mostra che è possibile tracciare un percorso di Travel Management identificando non solo gli obiettivi ma anche i punti di forza e debolezza, le opportunità e le minacce.
Ad esempio: Quali cambiamenti nella tecnologia, nelle politiche di viaggio possono essere un’opportunità di crescita per l’azienda? Quali sono gli ostacoli della tua azienda? Quali fattori di cambiamento possono minacciare il Travel Program della tua azienda? In quali aree puoi migliorare? Cosa manca alla tua azienda? Che cosa fare per migliorare?

La tavola rotonda del 2021 prosegue il cammino di esplorazione nel mondo buyer delle dinamiche del business travel.

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