Come ci sposteremo nel futuro? Il ruolo della tecnologia nella mobilità

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“Nel 2050 le emissioni zero, l’approvvigionamento energetico intelligente, la mobilità connessa e la guida autonoma saranno realtà diffuse e ci sposteremo in vari modi”. È la visione di Nikolai Ardey, Responsabile di Volkswagen Group Innovation.

Il settore della mobilità e in particolare l’industria automotive stanno attraversando la trasformazione più radicale della loro storia. Concetti come le zero emissioni e la guida autonoma stanno gradualmente diventando realtà, sia nei contesti urbani che nelle aree extraurbane, creando possibilità inedite.

Nel prossimo futuro il tempo trascorso in auto potrà essere usato per il contatto sociale, l’intrattenimento e il relax. La mobilità avrà un ruolo completamente diverso nella vita quotidiana, con vantaggi sia per l’intera società, sia per le singole persone.

Mix di micromobilità

Dai robo-taxitrasporto pubblico alla nuova mobilità individuale. I soggetti della mobilità saranno per lo più autonomi e controllati dall’intelligenza artificiale, tanto che un giorno i semafori non saranno più necessari; le auto parcheggeranno da sole in senso verticale, occupando uno spazio minimo.

Così “le città diventeranno più tranquille, i parcheggi torneranno ad essere spazi verdi e riacquisteremo la qualità della vita. Questo è lo scenario da cui stiamo partendo per derivare le fasi intermedie degli anni 2030 e 2040” afferma Ardey.

Future Mobility Days

La visione del Gruppo Volkswagen è quella di un sistema di mobilità completamente integrato: per questo le innovazioni e i progetti di ricerca sono direttamente collegati tra loro. Nel corso dei Future Mobility Days, che si sono tenuti nelle scorse settimane, i temi centrali sono stati la mobilità sulle lunghe distanze e la guida autonoma, tema per cui sarà fondamentale l’utilizzo del cloud: spostando i laboriosi calcoli dei parametri tecnici dall’auto al cloud, potranno essere eliminati alcuni componenti hardware dell’auto, riducendo drasticamente i costi della guida autonoma e rendendola alla portata di tutti.

Da produttori di veicoli a fornitori di mobilità su software

Anche la decarbonizzazione è fondamentale, per questo abbiamo convertito un banco prova per motori a dodici cilindri, così da utilizzalo per rimuovere la CO₂ dall’aria attraverso l’assorbimento passivo dei minerali” racconta Ardey che aggiunge: “Le nostre attività di ricerca si concentrano su soluzioni di mobilità sostenibili, connesse, sicure e personalizzate e iniziano con circa otto anni di anticipo rispetto alla loro introduzione sul mercato. Ciò significa che le innovazioni che potrebbero entrare in produzione nel 2026 o nel 2027 sono già in una fase successiva, quella dello sviluppo” riprende Ardey, spiegando che ora il focus di Volkswagen Group Innovation è sulla strategia aziendale “NEW AUTO”, che vedrà il Gruppo trasformarsi da produttore di veicoli a fornitore di mobilità basata su software entro il 2030. “In parallelo, stiamo lavorando per rispondere a un’altra domanda: che cosa ci aspetta nei prossimi decenni? In questo caso la ricerca di base è essenziale”.

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