Cercatori d’oro in Camerun

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La Repubblica Federale del Camerun è relativamente giovane poiché nasce ufficialmente il 1° gennaio del 1960 ottenendo l’indipendenza dalla Francia che però, ancora oggi, continua ad avere un certo controllo sull’economia del Paese. Il Camerun è attualmente uno dei Paesi  più stabili dell’Africa sub-sahariana e la sua politica interna è stata nei recenti anni così salda da consentire lo sviluppo dell’economia locale da parte degli investitori privati, attratti anche dal basso rischio delle perdite degli investimenti. Una destinazione da considerare se si vuole fare business in Africa.

Quali sono i vantaggi di fare business oggi in Camerun e quali i presupposti?
Lo abbiamo chiesto a Maurice Ngompe, libero professionista ed esperto nel commercio export del Paese. Originario del Camerun viaggia per business almeno sei volte all’anno dall’Italia, dove vive da tempo con la sua famiglia. Maurice parla un perfetto italiano, francese di madrelingua e un ottimo inglese avendo vissuto diversi anni a Washington.

L’ho conosciuto qualche anno fa e mi aveva da subito incuriosito per i suoi modi da perfetto gentiluomo e il suo abbigliamento sempre molto curato ed elegante. Un viso sorridente che esprime da subito fiducia. E così, quasi per caso, siamo diventati amici. Grazie a lui ho potuto scoprire  meglio il Camerun e in questo articolo raccontiamo il suo punto di vista, da locale ed esperto professionista, sulle possibilità di fare business in questo meraviglioso Paese.

Perché il Camerun è importante per le relazioni internazionali di business?

Il Camerun è ben posizionato geograficamente in Africa ed è un punto strategico incredibile per effettuare esportazioni nei paesi vicini, perché si ha la possibilità di accedere ad un mercato di oltre 300 milioni di potenziali consumatori. Inoltre, grazie agli accordi economici mondiali e al programma Africa Growt, il Camerun ha sviluppato un’ottima capacità di esportazione, principalmente verso i mercati europei -che rappresentano oggi circa il 70%- ma non solo, visto che gli Stati Uniti stanno diventando un punto di interesse crescente. Il Camerun è diventato meta di interesse di molti paesi arabi, della Cina e naturalmente dei paesi europei, dove la Francia ha fatto un po’ da padrona negli ultimi decenni. Un Paese che è in una fase profonda di sviluppo economico e industriale e che offre enormi possibilità di investimenti in diversi settori.

Che cosa suggerisci per realizzare business in Camerun?

In Camerun non ci sono restrizioni particolari e chi desidera fare affari  può, nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti, realizzare imprese nel Paese che possono andare dalla produzione, alla distribuzione, fino alla commercializzazione di vari prodotti e servizi oggi sempre più necessari per un Paese in grande sviluppo. Anche il governo sta facilitando l’ingresso di nuovi imprenditori che, pur se non residenti in Camerun, hanno la possibilità di trasferire i proventi della loro attività al di fuori del territorio nazionale, a condizione che siano,  naturalmente, in regola con il fisco e le leggi locali.
Il Camerun, infatti,  cerca costantemente gli investimenti stranieri soprattutto per migliorare le infrastrutture del Paese ma anche per migliorare l’efficienza produttiva dei suoi beni primari. Se il petrolio e il caffè rappresentano i prodotti maggiormente esportati e che rappresentano quasi il 40% dei proventi dell’esportazione, il Camerun possiede tantissime altre risorse che, se adeguatamente sfruttate, possono offrire grandi vantaggi a chi desidera investire in questo Paese.

A quali risorse ti riferisci Maurice?

“Innanzitutto all’industria del legno. Il Camerun appartiene al bacino del fiume Congo e costituisce la seconda riserva mondiale di risorse forestali dopo l’Amazzonia. Il legno così come i manufatti e la trasformazione del legno sono una delle industrie di spicco del Paese su cui si sono concentrati tantissimi investitori stranieri e in particolare i Libanesi e i Cinesi visto che Pechino è diventato uno dei principali partner per quest’area. Ma gli italiani che hanno deciso di investire in questa industria sono più apprezzati perché tendono a produrre direttamente in loco i semilavorati che sono poi destinati all’esportazione.
Questo vuol dire che riescono anche ad offrire posti di lavoro locali e che tale scelta è politicamente ed economicamente preferita dal governo camerunese. Quello di cui c’è però bisogno è un impiego di tecnologie e macchinari più avanzati per la trasformazione del legno. Una questione di qualità del prodotto ma anche di efficienza e velocità dei sistemi di lavorazione.  Ecco perché gli italiani che desiderano investire nel Paese a queste condizioni avranno più chance di successo.

Anche l’estrazione e lavorazione delle risorse minerarie è uno dei business più importanti da realizzare nel Camerun. Considera che nel 2009 è stato scoperto nella parte orientale del Paese il più grande giacimento di diamanti del mondo e che molte delle aree rurali del Camerun sono appoggiate su enormi giacimenti d’oro ancora oggi non scoperti.  Spesso chi detiene la proprietà di un terreno (spesso persone locali con scarse possibilità) non ha le capacità per effettuare le estrazioni e tanto meno ha i mezzi adeguati, in quanto sono molto costosi. Ecco perché gli investitori stranieri sono molto graditi perché, mettendo a disposizione le attrezzature, si riesce a far fruttare al meglio queste risorse.”

Ma quali sono gli investimenti minimi per poter gestire una miniera d’oro in Camerun?

“Per l’estrazione dell’oro, e spesso negli stessi siti anche di diamanti,  servono almeno otto tipologie di mezzi pesanti che vanno dal bulldozer a camion e scavatori. Un investimento minimo che però  si recupera abbastanza velocemente perché una buona miniera può fruttaremezzi pesanti Camerun anche 10 chili d’oro al giorno. Ed è facile calcolare il ritorno dell’investimento con queste cifre…” Tuttavia Maurice ci tiene a precisare che sebbene la forza lavoro non sia così costosa (si arriva a pagare circa 250 euro al mese ad un operaio) bisogna comune considerare le tasse governative e i costi delle concessioni che possono arrivare fino ad un 37%  del valore estratto. Un business interessante che comunque va gestito con cautela e soprattutto con risorse locali fidate che conoscono nel dettaglio tutti gli aspetti burocratici del caso. Altro aspetto fondamentale è che la regolamentazione del Camerun vieta la vendita del terreno a cittadini stranieri  e quindi bisogna gestire degli accordi specifici per tale gestione.

Nella tua attività, quali sono gli investimenti che suggerisci ai tuoi clienti?

“Sono tanti gli investimenti oggi possibili in Camerun, e molti si riferiscono ai progetti di infrastrutture di grandi dimensioni come la rete stradale, il porto di Kribi, il potenziamento di Duala e Limbè e il potenziamento della rete ferroviaria. In pratica il Camerun potrebbe diventare un enorme Hub del Centro Africa in grado di agire come un centro di smistamento strategico verso le nazioni limitrofe. Tuttavia la carenza di attrezzature e macchinari specialistici impedisce uno sviluppo organico e veloce del Paese ed è qui che gli investitori stranieri potrebbero fare la differenza e ottenere grandi vantaggi.

Anche le aree rivolte alla cultura e all’istruzione sono interessanti. Sebbene il Camerun abbia investito in modo significativo nella formazione dei giovani, il sistema non è ancora adeguato e non offre una formazione tecnica specialistica che garantisca un vero futuro per la popolazione. La costruzione di nuove scuole private, facilmente accessibili a tutti, può rappresentare un altro buon investimento per i nuovi investitori.Camerun turismo

Negli ultimi tempi sto dedicando una particolare attenzione al settore del turismo che vedrà i più importanti risultati anche in virtù di una popolazione emergente camerunense che oggi ha un buon potere d’acquisto e un livello di retribuzione che supera i 4000  euro al mese. Ristoranti, Pizzerie, Gelaterie, Panetterie e Alberghi: sono queste le aree dove vedo il maggiore sviluppo per i prossimi anni.

Quali suggerimenti puoi dare per fare business con la popolazione del Camerun?

In Camerun esistono oltre 200 diversi gruppi linguistici ed è conosciuta come “Africa in miniatura” proprio per la sua diversità. Ma fare business con i camerunensi non è complicato perché le regole sono le stesse che vigono in Europa. Siamo un paese molto aperto, dove le diverse culture e religioni vivono in modo sereno e senza conflitti. La lingua francese è quella più parlata, ma anche l’inglese viene utilizzato di frequente per fare business. Siamo giustamente formali nell’abbigliamento e giacca e cravatta sono richiesti, ma non abbiamo un’etichetta rigida come negli altri paesi dell’Africa.

Cosa consigli  a chi viaggia per la prima volta in Camerun?

Sicuramente di portarsi una buona dose di Autan. Le zanzare sono davvero fastidiose e la profilassi antimalarica è raccomandata… anzi obbligatoria. Ma a parte questo inconveniente, suggerisco di vivere il Camerun con molta serenità perché è un paese speciale e relazionarsi con la gente del posto offre davvero tanti vantaggi. In Camerun convivono oltre 260 tribù e non ci sono mai conflitti tra queste. Io stesso ho sposato una donna che appartiene ad una tribù diversa dalla mia e l’unica differenza che ho riscontrato seriamente è nel piatto tipico, poiché ogni tribù ha infatti una propria ricetta particolare di cui va molto fiera. Suggerisco quindi di provare questi diversi piatti, che sono appunto frutto delle diverse culture che vivono in Camerun. Ma poiché l’immigrazione di cinesi, indiani e libanesi è molto alta, esistono diversi ristoranti che propongono cucina internazionale così come quella francese che deriva ancora dall’influenza francofona. Raccomando comunque di bere solo acqua in bottiglia.

E per i mezzi di trasporto cosa suggerisci?
I trasporti sono molto economici. Dall’aeroporto al centro città si spende dai 7 euro ai 15 euro e se si vuole un taxi a disposizione tutto il giorno costa meno di 50 euro. Per un hotel medio non si spende più di 50-100 euro al giorno, ma naturalmente ci sono alberghi di lusso dove il costo della camera può essere superiore ai 300 euro.

Quando è previsto il tuo prossimo viaggio in Camerun?

Sto preparando ora la valigia perché ho già diversi appuntamenti programmati per la settimana prossima. E tornerò in Italia a fine giugno.

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