Mobility Management

Nuova edizione, Luglio 2019, Corso Travel e Mobility Manager

Dopo il successo delle edizioni precedenti e visto le nuove richieste di partecipazione al corso professionale in Travel e Mobility Manager, Resforma e Travel for business ripropongono il corso Main nella nuova edizione di Luglio 2019. L’edizione di luglio 2019 si terrà sempre su 4 giornate e precisamente 4-5 luglio e 11-12 luglio 2019 e intende trasmettere ai partecipanti le capacità di dare valore alle loro attività di gestione dei viaggi aziendali e della mobilità. I partecipanti svilupperanno capacità e abilità cruciali per una nuova gestione, mirata agli obiettivi di risparmio, qualità, efficienza, sostenibilità e soddisfazione di tutti gli utenti aziendali. Corso Travel e Mobility adatto per ogni singola esigenza Come per le edizioni precedenti, il percorso è stato programmato ...[Read More]

La Mobilità in futuro sarà elettrica, ma oggi che si fa?

Tra un presente con problemi da risolvere e una transizione da gestire “Occorre fare chiarezza sulle molteplici e contradditorie informazioni che alimentano scelte e decisioni troppo spesso non basate su evidenze scientifiche.Se è giusto affrontare il tema dell’inquinamento, anche se troppo spesso siconfondono i fattori inquinanti con i fattori clima-alteranti, non bisogna dimenticare che l’approccio deve avvenire mettendo al centro l’individuo, ovvero l’utente, che è nello stesso tempo fruitore di mobilità e inquinatore in senso lato”. Così introduce Simon Paolo Buongiardino Presidente di Federazione Nazionale Commercianti Motorizzazione e Assomobilità, che prosegue “la mobilità deve rispondere a tutte le esigenze della popolazione, per fasce di età, per dimensione del nucleo familiare, p...[Read More]

Termometro Altroconsumo su mobilità: 1 famiglia su due fa fatica a pagare i costi

Nel 2018 in Italia oltre quattro famiglie su dieci hanno avuto difficoltà a pagare i conti per la casa, la salute e la mobilità. Le previsioni per il prossimo anno sono negative: una famiglia su tre ritiene che avrà maggiori problemi a sostenere le spese nel 2019 rispetto all’anno appena trascorso. A dirlo sono i consumatori nell’indagine sulla capacità delle famiglie di sostenere le spese principali condotta da Altroconsumo. L’inchiesta statistica ha coinvolto un campione dai 25 ai 79 anni distribuito su tutto il territorio nazionale; 1.628 italiani hanno risposto al questionario documentando la capacità di spesa della propria famiglia. Sono state considerate sei dimensioni principali: la salute, l’abitazione, l’alimentazione, l’istruzione, la mobilità e la cultura e tem...[Read More]

La Mobility che ti aspetti

L’evento che ha sancito la nascita dell’AITMM, l’Associazione Italiana dei Travel e Mobility Manager presentata a Milano lo scorso settembre, è stato animato da un clima di grande entusiasmo e da notevoli interventi tutti orientati a condividere la propria esperienza, il proprio punto di vista, tra cui quello di Doxa, che con la direttrice della Business Unit Mobility Barbara Galli, ha presentato una panoramica generale sullo stato dell’arte della mobilità in Italia, da come viene percepita ai servizi presenti. “La mobilità oggi ha un vissuto dicotomico” ha spiegato Barbara Galli, “Da un lato evoca la possibilità di viaggiare, raggiungere luoghi lontani e diversi e al tempo stesso uno spostamento fisico, abilitato da un mezzi tangibili, come l’automobile, lo scooter e la percezione più ast...[Read More]

Quali competenze saranno necessarie per i Travel & Mobility Manager?

Ormai è assodato che le attività e i processi del Travel e del Mobilty management si integreranno sempre di più, inglobando anche le attività inerenti alla gestione della flotta aziendale(fleet management). Le aziende più attente ed organizzate vogliono già oggi analizzare report e dati sempre più precisi per migliorare le proprie performance, prevedere gli spostamenti dei dipendenti e i costi in modo globale. Si concentrano su questi fattori e via via passano dal TCO (total cost ownership) al TCM (total cost of mobilty) per una migliore la gestione della spesa. In pratica, si sposta l’attenzione dal costo onnicomprensivo dei servizi travel e dell’auto aziendale ad un costo globale della mobilità che riguarda tutti gli aspetti degli spostamenti e delle trasferte legate alla persona, al sin...[Read More]

Quale sarà il futuro della mobilità urbana?

Uno studio realizzato in collaborazione tra Bloomberg New Energy Finance e McKinsey ha voluto rispondere alla domanda di come sarà il futuro della mobilità urbana, esplorando le numerose tendenze sociali, economiche e tecnologiche. Lo studio ha delineato quattro tendenze che stanno cambiando rapidamente il trasporto dei passeggeri e influenzeranno il futuro del trasporto urbano: elettrificazione, autonomia, connettività e condivisione. I sistemi di mobilità del futuro, in molte città del mondo, saranno probabilmente molto diversi da quello che esiste oggi. Il singolo viaggiatore è al centro di questa evoluzione e sarà lui per primo ad essere aperto all’adozione di nuove tecnologie e di nuovi servizi. Ad esempio, il report mostra come la mobilità condivisa potrebbe aumentare le vendit...[Read More]

La Mobilità urbana, lo sviluppo tecnologico e l’evoluzione dei servizi

La Mobilità urbana è un fattore imprescindibile nello sviluppo di un Paese. Potremmo addirittura utilizzarlo come un indicatore fondamentale del benessere della popolazione e dell’organizzazione della società e il suo livello di sviluppo. Basta osservare il traffico in una metropoli di un Paese emergente in Asia o in Africa e confrontarlo con l’organizzazione della mobilità di una Città degli Stati Uniti o del nord Europa ed appare evidente quanto affermato. Purtroppo, l’Italia non si colloca certo nei primi posti della classifica Europea in fatto di progetti di Mobilità e organizzazione dei servizi. Anzi, i problemi finanziari di molte aziende di Trasporto Pubblico, la scarsa organizzazione e lo sviluppo negli ultimi anni di progetti coerenti con i piani urbanistici sommati alle mancate d...[Read More]

Continua la protesta degli NCC in Italia, sembra una farsa…

Continuano in tutte le città italiane i presidi di fronte le prefetture da parte degli NCC, che in questo modo vogliono far comprendere, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la loro condizione di lavoro divenuta precaria nel caso in cui venissero introdotte le sorpassate norme contenute nella legge del 1992 e nelle successive modifiche. Da Milano a Roma passando da Napoli per arrivare fino a Catania, gli operatori di noleggio con conducente fanno fronte comune, rappresentati oggi come non mai, unitariamente dalle Associazioni di Categoria nei confronti del Ministero dei Trasporti e delle Commissioni competenti di Camera e Senato, per impedire che 80.000 aziende e 200.000 addetti del settore, nel clima surreale del Natale si ritrovino senza poter esercitare la propria attività. In effetti la ...[Read More]

Cosa vuol dire Mobility? On line il nuovo magazine

Quando si parla di Mobilità ( o di Mobility) si scopre che la parola assume un diverso significato a seconda degli attori o dei contesti coinvolti. Per alcuni è rispondere alle esigenze legate al noleggio e alla gestione dei veicoli. Per altri, più concentrati sulle automobili, rappresenta la possibilità di gestire le flotte aziendali attorno ai principi economici e di sostenibilità. Mentre, in ambito di gestione del personale è l’ammortizzatore sociale per sostenere determinate categorie di lavoratori. Ma se parliamo di mobilità all’interno della nostra community qual è il significato che questa parola assume veramente? Sicuramente scopriamo che la nostra visione della mobilità è ben diversa, poiché non ha solo a che fare con la gestione dei mezzi, ma contempla una gamma incredibile di se...[Read More]

Aziende di NCC a rischio chiusura, un danno anche per i clienti

Dal 2008 si attende una riforma della norma che disciplini il servizio che riguarda l’attività del noleggio con conducente e i TAXI. Anziché consentire la libera attività e la crescita delle aziende, l’attuale norma varata nel 1992, e poi modificata con un emendamento nel 2008, al contrario sta creando molti problemi agli operatori su tutto il territorio nazionale costretti ad operare con modalità ormai superate dalla tecnologia e dal bisogno degli utenti, tra divieti medioevali e sanzioni comminate dai “gendarmi” che al confronto Troisi e Benigni paiono marziani! In questi anni, i diversi Governi che si sono succeduti non hanno mai messo mano seriamente alla riforma del settore ed alla superata legge, tanto che il parlamento cercando di mettere una pezza, ha fino ad oggi impedito l’entrat...[Read More]

Welfare a sostegno della mobilità sociale… per la mobility

“Il Welfare è uno strumento importante per favorire il dialogo tra imprenditori e lavoratori” è quello che ha detto Marco Sesana, ad di Generali Italia nel rapporto 2018 del Welfare Index PMI. Un tema, che anche noi di Travel for business abbiamo ampiamente affrontato in occasione del nostro ultimo speciale dedicato al Travel Welfare e Benessere del personale in Viaggio. (vedi questo link per accedere alla pubblicazione completa https://www.flipsnack.com/F95DDF6D75E/travel-for-business-magazine-4.html Il rapporto parla chiaro: le imprese hanno colto l’opportunità offerta dalle nuove norme e saputo interpretare le esigenze dei dipendenti e delle comunità. Infatti è cresciuto il numero di imprese che hanno partecipato all’indagine a testimonianza di un fenomeno aziend...[Read More]

Il car pooling oggi è conosciuto da tutti , ma quando è nato?

Oggi se ne parla quotidianamente e si legge sui giornali di iniziative di car pooling atte a favorire gli spostamenti, come ad esempio a Genova, dove i problemi di mobilità incentivano le persone a trovare soluzioni per alleggerire il traffico e ridurre le auto in circolazione. Il car pooling viene descritto da molti come una modalità nuova e responsabile di utilizzo dell’auto, un modo per favorire lo sviluppo dei rapporti sociali e le relazioni tra le persone, spesso sole durante gli spostamenti. Ma quando è nato il car pooling? Secondo me molto tempo fa ed è iniziato con l’autostop, dove il viaggiatore richiedeva un passaggio a chi si stava recando da una destinazione all’altra, ed è cresciuto poi, fino alla vera e propria organizzazione degli equipaggi in forma più strutturata avvenuta ...[Read More]

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