Mobility Management

Quale sarà il futuro degli spostamenti? I dati della ricerca Mussa e Graziano

Solo qualche mese fa avevamo interpellato la nostra community per l’importante ricerca nazionale su “Il futuro degli spostamenti: sicurezza e sanificazione nel trasporto persone” commissionata da Mussa e Graziano Srl. Oggi con grande piacere condividiamo i risultati più significativi che sono emersi dai 398 rispondenti (38,5% Travel Mobility Manager, 8,5% acquisti servizi generali, 17,7% direzione generale, 16,8% viaggiatori, 18,5% altri) La ricerca ha messo in luce aspetti salienti sia per il Corporate Mobility Manager sia per i diversi attori del mercato.  Treno e l’aereo sono mezzi percepiti dagli utenti come più sicuri: il 74% dei rispondenti ha risposto molto e abbastanza sicuro per l’aereo e il 73% per il trasporto ferroviario. Segue il Taxi con un 68% di ute...[Read More]

I 7 buoni motivi per nominare un Mobility Manager in azienda

Sono tanti i buoni motivi per nominare un Mobility Manager in azienda. Oggi inizierò ad elencare i primi 7, non sono scritti per ordine di importanza e l’elenco potrebbe essere benissimo ribaltato per motivare questa decisione all’interno della propria organizzazione. Una norma che va rispettata Il primo valido motivo è ottemperare ad una disposizione normativa prevista già dal 1998, per tutte le aziende con più di 300 dipendenti in un’unica sede o con più di 800 dipendenti su più sedi. Oggi il limite con il “Decreto Rilancio” è stato abbassato a 100 dipendenti per sede, e quindi a maggior ragione, le aziende che devono rispondere all’obbligo sono molte di più.   Le aziende con le scuole sono i principali generatori di domanda di mobilità. I così denominati spostamenti convenzio...[Read More]

Scuolabus sanificati e purificati, ecco come i Comuni possono attrezzarsi

Venerdì 11 settembre alle ore 10:00 saranno riconsegnati dalla Carrozzeria Mussa & Graziano Srl, leader in Italia per le soluzioni innovative di allestimenti speciali e sicuri dedicati al trasporto persone, gli scuolabus che il Comune ha voluto completamente sanificare con un sistema sicuro e di alta purificazione; pronti per l’utilizzo. Il progetto Healthy Bus Project ha messo in dotazione allestimenti sofisticati che rispondono ai requisiti di sicurezza oggi necessari per l’emergenza Covid. In particolare, è stato installato un sistema integrato di purificatori e sanificatori costante dell’aria progettati insieme alla società Autoclima. Inoltre, sono state sanificate tutte le superfici interne degli scuolabus (i vetri, le pareti, i soffitti e i sedili) con il sistema Pureti, un innov...[Read More]

L’inizio delle scuole una priorità per tutti e molti Comuni si preparano

L’apertura delle scuole il 14 settembre è una priorità per tutti, ha affermato in questi giorni il Ministro della salute Speranza e il Governo Italiano, ed in effetti è così! Tuttavia, in questi giorni non sono mancate le discussioni sui protocolli di sanificazioni nelle aule, le mascherine, il distanziamento. Discussioni che hanno riguardato soprattutto il trasporto degli allievi ma anche di tutto il mondo che ruota attorno alla scuola: insegnanti, personale amministrativo e bidelli che rischiano di rimanere a piedi per carenza di posti sui trasporti scolastici e pubblici. Il trasporto scolastico un’emergenza che avevamo previsto Più volte a partire dal mese di maggio abbiamo scritto sul nostro portale, indicato anche durante gli incontri con l’Associazione Italiana dei Travel e Mob...[Read More]

L’Italia progetta la mobilità del futuro #Italiaveloce

L’emergenza Covid-19 ha fatto riemergere carenze e lacune del sistema del trasporto Italia, sia per quanto riguarda le persone sia per le merci. Nel nuovo documento di economia e finanza proposto dal Governo, un vasto capitolo è dedicato alla mobilità, considerata  giustamente driver per la ripartenza. Si tratta infatti di un volano che, se innescato, è in grado di spingere l’economia partendo dai cantieri, generare maggiore efficienza alle infrastrutture come i porti e gli aeroporti, agevolare le esportazioni e gli approvvigionamenti alle aziende, ridurre i costi aumentare la competitività di tutto il sistema Italia.   Il piano del MIT per far muovere l’Italia Un piano ambizioso, certamente realizzabile, che arriva anche in discreto ritardo rispetto alle necessità d...[Read More]

Bike Sharing, quanto Costa?

Il Bike Sharing è sicuramente uno tra gli strumenti di mobilità sostenibile più popolari ma presenta allo stesso tempo diversi punti critici. In Italia questo servizio è sia pubblico che privato ed è elargito in due modalità: le bici si trovano in zone prestabilite inserite in rastrelliere in cui vanno riposizionate al termine della corsa oppure sono disponibili attraverso un sistema di free floating (la bici viene localizzata e sbloccata tramite app e la si può lasciare dove si vuole). Altroconsumo ha condotto due indagini con lo scopo di analizzare i costi e la qualità del servizio offerto nelle maggiori città italiane. Bike Sharing, quanto costa? Il Bike sharing, secondo lo studio di Altroconsumo, non è così economico come si potrebbe pensare. E calcolare i costi per capire qual è il se...[Read More]

Come cambia il futuro degli spostamenti in ottica di sicurezza e sanificazione? Partecipa all’indagine!

La mobilità aziendale, pubblica e privata sono stati oggetto di grande attenzione nella recente emergenza. Quali necessità sono emerse di più? Quali comportamenti sono e saranno adottati per l’utilizzo dei mezzi di viaggio e trasporto? E quali sono le nuove e prioritarie esigenze da parte degli utenti, delle aziende e delle organizzazioni? Stiamo supportando l’indagine nazionale promossa da Mussa e Graziano Srl , società leader in italia negli allestimenti di veicoli, scuolabus e mezzi speciali. Tutti si ricorderanno senz’altro di Overland e delle straordinarie avventure trasmesse in TV.  Grazie ai quattro camion Iveco  completamente allestiti da Mussa e Graziano, è stato realizzato un eccezionale diario televisivo trasmesso da Raiuno in oltre cinquanta puntate che mostra...[Read More]

Nel “Decreto Rilancio” previsto credito d’imposta per DPI e sanificazione anche a favore degli autobus

Quanto contenuto nel recente Decreto Rilancio (clicca qui per vedere il documento), all’art 125 può favorire da parte delle aziende di trasporto pubblico e di noleggio autobus, l’adozione di dispositivi e protezione degli autisti e dei trasportati. Infatti, il credito d’imposta previsto per il 60% con un tetto di 60 000 euro dovrebbe consentire la parziale copertura degli investimenti fatti per proteggere autista e trasportati. Un contributo, perchè poi di questo si tratta,  in grado di rilanciare il servizio di trasporto persone su gomma. Un’opportunità che gli operatori del settore, non si faranno certo sfuggire per rimettere in strada e in viaggio gli autobus. In questo periodo sono state presentate diverse soluzioni tecniche e di innovazione tecnologica in grado...[Read More]

Pronto lo studio sui costi legati all’elettrificazione delle flotte autobus

In accordo con recenti provvedimenti nazionali e internazionali in termini di protezione dell’ambiente e della qualità dell’aria, le amministrazioni pubbliche di molte città considerano l’adozione di autobus elettrici e a combustibili alternativi per il servizio di trasporto pubblico. In tale contesto il webinar organizzato ieri da Vte Public Relations nell’ambito del Mobility Innovation Tour 2020, in collaborazione con RSE, ha fornito una valutazione economica comparativa dei bus a zero emissioni con analoghi veicoli tradizionali, a fronte di possibili sviluppi favorevoli di ordine giuridico e regolatorio, di interesse anche in ragione del periodo difficile per il comparto. «L’autobus elettrico si caratterizza per un prezzo di acquisto di poco più di 400.000 €, un consumo medio nelle aree...[Read More]

Le aziende di trasporto con autobus vogliono ripartire

Lo scorso 3 giugno molte aziende hanno rimesso in moto gli autobus da febbraio fermi in rimessa. Non sono usciti in strada per un servizio ma per protestare contro il Governo che ha almeno, in questa fase, completamente dimenticato un’importante settore del turismo italiano, quello del noleggio Autobus. L’emergenza Covid-19 ha bloccato il turismo Tutto il comporto dall’inizio dell’emergenza Covid-19 si è fermato. Il momento più importante della stagione caratterizzato dalle gite scolastiche, dai ponti festivi dall’inizio della bella stagione è stato cancellato. Sono saltate anche tutte le trasferte domenicali legate allo sport e allo sci. Non è rimasta per molti che un’unica possibilità, quella di limitare i costi, sospendere le assicurazioni dei mezzi e la cassa integrazione per i d...[Read More]

Il 3 giugno manifestazione in piazza, le aziende di noleggio con conducente protestano

Una serie di manifestazioni sono previste per il 3 di giugno in diverse Regioni e davanti alle prefetture. Dodici sigle in rappresentanza dell categoria: Federnoleggio – Fai Trasporto Persone – Uniti Per L’italia – Acncc – Anc – Anstra – Federncc Fincc – Fion – Bus Condiviso – Comitato Sindacale Ncc Fiumicino – Emet – Llp – Abt Aziende Venete Riunite – Consorzio Cruise Service In Bus – protestano contro il Governo per essere stati dimenticati dall’ultimo DCPM “Rilancio Italia”. Qui il volantino completo   Quale futuro per le Aziende di Trasporto Autobus Da qualche giorno è iniziata la Fase 2 di ripartenza dell’Italia, in realtà però Autobus e autovetture degli operatori NCC sono rimaste ferme nei garage e ne...[Read More]

100 innovatori a caccia di idee per la nuova mobilità del futuro. L’iniziativa di MobilityUP

Si terrà online il primo hackathon  made In Veneto  di sabato 23 e domenica 24 maggio 2020 organizzato dai promotori della Treviso Creativity WEEK 2020.  Un’occasione unica per attivare la forza e la creatività della comunità di giovani, studenti, startupper e innovatori per immaginare, sviluppare e condividere visioni e soluzioni creative su come sarà la nostra vita post COVID-19 nel settore della mobilità. L’input arriva dai partner tecnici dell’iniziativa: BUSFORFUN, la mobility company veneta hich-tech, e Next Future Transportation, startup padovana di veicoli elettrici modulari a guida autonoma; i partecipanti all’hackathon (iscrizione gratuita, massimo 100 posti) svilupperanno idee e proposte per garantire a tutti i cittadini una mobilità sostenibile nelle aree urbane ed extra ...[Read More]

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