BizAway pianta 60.000 alberi per assorbire la CO2 dei viaggi d'affari

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Bastano 0,10 € per piantare una mangrovia, un contributo davvero esiguo se si pensa che questa pianta, nel corso della sua vita – che in media dura 25 anni – è  capace di assorbire 308 kg di CO2, con una capacità da 2 a 4 volte maggiore rispetto alle altre specie tropicali.
Così BizAway, la multipiattaforma digitale che facilita le aziende nell’organizzazione dei viaggi d’affari, ha deciso di avviare una collaborazione con Eden Reforestation Projects, organizzazione no-profit che pianta mangrovie nei paesi in via di sviluppo, per favorire la riduzione delle emissioni di CO2. Per farlo, BizAway ha integrato nella sua piattaforma tecnologica uno strumento per il calcolo immediato e la compensazione automatica delle emissioni di anidride carbonica dei viaggi prenotati, con la conseguente piantagione di mangrovie.

Compensazione CO2 per i viaggi d’affari

In pratica, i clienti di BizAway, grazie a un’apposita funzionalità, possono donare il corrispettivo monetario delle emissioni di CO2 prodotte dal viaggio che stanno prenotando (viaggio aereo, noleggio auto, soggiorno in hotel), secondo algoritmi di calcolo dedicati. Ad esempio facendo riferimento al calcolatore delle emissioni di carbonio dell’ICAO (l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile), un volo di sola andata Venezia-Barcellona di un passeggero emette 100,1 kg di CO2, che possono essere compensati con una donazione di 0,04 €. Per ogni 0,10 € devoluti a Eden Reforestation Projects verrà piantata una mangrovia in zone devastate dalla deforestazione.

credits “Eden Reforestation Projects

I risultati non si non fatti attendere: in un anno, grazie alle donazioni dei clienti di BizAway, sono state piantate 58.470 mangrovie in Etiopia, Madagascar, Nepal, Haiti, Indonesia, Mozambico e Kenya, che porteranno, nei prossimi 25 anni, alla compensazione di 18.008.760 Kg di CO2. Grazie a questa attività saranno inoltre garantiti 585 giorni di lavoro alle comunità locali, attivamente coinvolte da Eden nella coltivazione e nell’attività di cura delle piantagioni, a fronte di un reddito equo che consente loro di mantenersi.
Orgoglio e soddisfazione per il bilancio positivo dell’iniziativa da parte del CEO di BizAway Luca Carlucci: “Nel mondo sempre più aziende sono attente al tema della sostenibilità e, nel settore del business travel, abbiamo notato che molti dei nostri clienti hanno adottato pratiche che riducono l’impatto ambientale che i viaggi inevitabilmente comportano. Con il progetto con Eden Reforestation Projects abbiamo voluto dare uno strumento in più per fare qualcosa di concreto per il pianeta, con uno sforzo davvero minimo sia economico che di tempo: la procedura infatti avviene in fase di check-out delle prenotazione in modo immediato e sicuro“.
Dalla consulenza legale e fiscale alla sanità, dagli investimenti all’edilizia, molte aziende, anche internazionali, hanno dato il loro contributo concreto al progetto: tra queste  BDO Italia, Perrigo, Mercados Aries, Mundi Ventures e Klockner. La graduale ripresa dei viaggi d’affari rende Luca Carlucci ottimista sul fatto che questi contributi aumenteranno nei prossimi mesi. “Stiamo notando come nelle ultime settimane, dopo la graduale riattivazione dell’attività economica, i nostri clienti abbiano ripreso a viaggiare manifestando ancora un interesse concreto per il pianeta e per le popolazioni più svantaggiate, continuando ad aderire all’iniziativa messa a disposizione sulla nostra piattaforma”.

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