Si è concluso da qualche giorno l’appuntamento de “Il Sole 24 Ore”, giunto alla sua 3ª edizione con l’intento di esplorare l’evoluzione del settore dei pagamenti digitali e le nuove frontiere dell’innovazione finanziaria. L’evento ha riunito istituzioni, banche, operatori fintech, imprese e pubbliche amministrazioni per discutere le sfide e le opportunità legate alla digitalizzazione dei pagamenti, all’impatto dell’intelligenza artificiale sui servizi finanziari, alla sicurezza delle transazioni e alla protezione dei dati, fino alle nuove normative europee che stanno plasmando il futuro del settore.
Sommario
ToggleL’evoluzione dei pagamenti digitali per il mercato italiano: cosa è emerso al Payments Summit 2026
C’era una volta il contante protagonista di tutti gli scambi economici tra i clienti e le imprese. Quella fotografia – esordisce Fabio Tamburini, direttore Sole24 Ore – oggi non è più attuale; si affollano più sistemi di pagamento, con opportunità diversificate (dall’euro digitale alle stablecoin delle banche) e tra loro, come sorpresa finale, quella dell’Intelligenza artificiale, che sarà protagonista negli anni futuri. Il futuro della moneta in Europa – conferma Piero Cipollone del comitato esecutivo della Banca centrale europea – è legato all’evoluzione dei sistemi di pagamento sul traino delle nuove tecnologie. Il progetto dell’euro digitale è sostenuto dai principali operatori del credito italiani, che parteciperanno alle prime fasi di implementazione.
I dati dell’ Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano presentati daI suo direttore, Ivano Asaro evidenziano che già nel 2024 le carte e wallet superavano per la prima volta il contante. Nel 2025 il 45% dei 1143 mld di consumi è effettuato con carte e wallet, il 38% in contanti e il 17% altri strumenti (assegni, SDD, bonifci home banking,…). I pagamenti innovativi non solo crescono del +45%, ma si accompagnano a tante evoluzioni per il mercato: mobile payments NFC e wearable payments, digital wallet e identità, cross border, payments,stablecoin e agentic commerce,
Geopolitica e nuovi scenari
Il futuro dei pagamenti, fa notare Pasquale Ambrosio, Partner KPMG, è anche influenzato dalla geopolitica, che ha stravolto il paradigma dei pagamenti costruito fino al 2022 per la globalizzazione e l’efficienza. Con la frammentazione geopolitica e il conflitto in medio Oriente, le infrastrutture di pagamento stanno evolvendo da piattaforme globali focalizzate sull’efficienza ad asset strategici nazionali basati su resilienza e sovranità.
Nei nuovi scenari dei pagamenti, molti wallet digitali sono collegati a carte virtuali dei circuiti Visa o Mastercard e il sistema effettua una conversione automatica attingendo dal proprio portafoglio cripto (spesso utilizzando stablecoin ancorate al dollaro). Le reti di messaggistica globale per pagamenti cross-border (SWIFT) ora devono tener conto delle valute digitali delle Banche Centrali per transazioni sovrane e interoperabili (CBDC). Alle carte, strumento dominante nei pagamenti di consumo, ora si affiancano i pagamenti istantanei push to push sempre disponibili 24/7/365. Da infrastrutture global, centralizzate con standard unici, ci si orienta ora verso un ecosistema aperto interoperabile con molteplici rail di pagamento.
In merito alle nuove frontiere di crescita o minaccia ai modelli di business tradizionali, Federico Aondio, Responsabile Payment & Digital Asset Accenture, presenta le stablecoin, che nascono di fatto come digitalizzazione del dollaro, come infrastruttura e bridges che servono a fare transitare liquidità, nei pagamenti cross-border. Una infrastruttura integrabile con gli Erp aziendali per garantire istantaneità, visibilità e programmabilità, grazie all’ aggancio di dati intelligenti.
Anche Emanuele Guzzoni – Blockchain Solutions Senior Vice President Bancomat – conferma gli investimenti su progetti di piattaforma capaci di rendere interoperabili le stablecoin. Le aziende devono poter accedere a queste modalità di pagamento anche attraverso la propria banca e Bancomat si popone come abilitatore verso l’adozione delle stablecoin.
Per Gianluca Tiani – Head of Strategy, Innovation & International Affairs Division Abi – trasferire moneta fuori dall’Italia è estremamente complicato, lento, costoso. L’adozione delle stablecoin è in qualche incoraggiata dalla riduzione dei tempi e dai servizi predisposti dagli operatori (Eurobank, Kivis).
Pagamenti digitali: garanzia ed efficienza per il settore pubblico e privato
Secondo Alessio Castelli di CBI occorre efficienza per accompagnare le aziende nella rapidità degli incassi, nella semplificazione delle attività di riconciliazione delle spese. I nuovi sistemi di pagamento oltre che essere sicuri, devono essere capaci di espandere lo scontrino medio. Anche nella pubblica amministrazione, conferma Michelangelo Quaglia, Chief Data Officer PagoPa, i comuni che hanno integrato la piattaforma tecnologica riscuotono di più e prima (il 50% delle entrate tributarie).
Marco Felletti , Lead PMM Payments and Baking Qonto, rileva che le PMI già utilizzano soluzioni digitali di pagamento digitali, ma che non connesse tra di loro. In base alla natura e alle dimensioni dell’azienda si aggiungono complessità come terminali di pagamento specializzati in bonifici per l’estero, strumenti per le note spese. Inefficienze di tempo per mettere insieme i pezzi del sistema e inefficienza di visibilità dei flussi di cassa. Agli strumenti digitali si vanno a sommare flussi operativi ancora altamente manuali e analogici. Le PMI non chiedono più funzionalità, ma maggiore semplicità. Gli strumenti tecnici adottati non sono interconnessi e non c’è ancora consapevolezza del costo e del reale aggravio dei flussi operativi manuali. L’adozione arriva veloce e su larga scala quando l’innovazione apporta un valore concreto, come nel caso della fatturazione elettronica , iniziata come obbligo ed oggi beneficio consolidato.
Una mobilità urbana dinamica e predittiva per le città del futuro
Silvana Filipponi, Head of Global Payments Strategy Arrive, presenta la propria piattaforma globale di servizi per la mobilità urbana, orientata alla semplificazione dei pagamenti alla base della mobilità urbana: sosta e ricarica elettrica, accesso alle zone a traffico limitato e gli in-car payments. Presente in 90 paesi e 20.000 città nel mondo, raggiunge oltre 60 milioni di utenti ogni giorno. Fin dagli inizi (25 anni fa a Stoccolma), i pagamenti digitali costituiscono elementi fondanti del servizio, che porta valore: quello innanzitutto del risparmio di tempo. La gente non deve più preoccuparsi della complessità, di quanto costa la sosta, di quando inizia e finisce, usando la modalità di pagamento più consona al paese, usando interfacce multicanali (cruscotto auto, terminale, validatore metropolitana,…). Più transazioni e mezzi nell’arco dello stesso viaggio, sosta e ricarica elettrica ad esempio che coinvolgono operatori diversi e che vengono integrati all’interno della stessa piattaforma.
Altri beneficiari all’interno dell’ecosistema, sono le stesse aziende che hanno dipendenti sul territorio e che dovrebbero produrre miriade di scontrini che devono essere raccolti e unificati. La transizione digitale impatta anche nel valore del dato, che una volta uniformato da possibilità di una visione completa della mobilità urbana e che può implementare politiche di mobilità intelligenti, predittive e dinamiche. Il pagamento digitale permette di creare un layer intelligente su cui implementare la città del futuro. Lo spazio è una risorsa sempre più scarsa nelle città, soprattutto europee. Oggi in città si muovono tanti mezzi, operatori e persone con esigenze diverse. C’è necessità di gestire il movimento. Pagamenti digitali e AI possono aiutare a gestire questa complessità che varia nel tempo. Importanti anche le modalità di interazione (wallet in crescita, cruscotto auto) che devono contribuire all’ntegrazione dei sistemi con la infrastruttura urbana a livello locale (ogni realtà locale, con il proprio set di infrastrutture, operatori e abitudini)
Corrado Soda, Director Mid & Large Market Italy American Express, ricorda 125 anni di presenza in Italia sui 175 di fondazione della propria azienda. La prima ad emettere la carta per aziende nel ’79, quasi 50 anni fa. La Survey effettuata con Nielsen nel dicembre 2025 ha confermato che l’adozione di sistemi di pagamento digitali è identificata come effettivo driver di crescita. Dalla ricerca emerge anche un’aspettativa positiva dall’adozione dell’AI. Le carte virtuali consentono di implementare dati intelligenti per la gestione delle anagrafiche e la pianificazione dei flussi di pagamento.
Le Challenger Banks in Italia:
Le Challenger Banks sono istituti finanziari nativi digitali che offrono servizi bancari via app a costi ridotti e con elevata automazione. L’ approccio digitale-first, oltra alla riduzione dei costi, punta a migliorare l’esperienza utente e offrire servizi finanziari più trasparenti.
- Revolut: fondata nel 2015 nel Regno Unito, Revolut offre conti multivaluta, carte di debito, investimenti in criptovalute e azioni, oltre a funzionalità avanzate per la gestione delle spese. La sua app intuitiva e le commissioni competitive l’hanno resa popolare tra i viaggiatori e i giovani professionisti
- Hype: nata come joint venture tra Banca Sella e Fabrick, Hype offre conti correnti digitali con carte di debito, funzionalità di risparmio automatico e gestione delle spese tramite app. È particolarmente apprezzata per la semplicità d’uso e l’assenza di commissioni nascoste.
- Illimity: fondata nel 2018, Illimity è una banca digitale che offre servizi sia per privati che per imprese, tra cui conti correnti, carte di credito e soluzioni di finanziamento. Si distingue per l’attenzione all’innovazione e al supporto alle piccole e medie imprese.
- Buddybank: lanciata da UniCredit, Buddybank è una banca digitale progettata per essere utilizzata esclusivamente tramite smartphone. Offre conti correnti, carte di debito e un servizio di concierge disponibile 24/7 per assistenza personalizzata.
- Flowe: iniziativa del Gruppo Mediolanum, Flowe è una banca digitale orientata alla sostenibilità, con un focus su pratiche ecologiche e socialmente responsabili. Offre conti correnti con carte biodegradabili e promuove iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale.
Scopri anche:
Magazine Travel for business sui pagamenti
Come tracciare i pagamenti in trasferta
Photo credit: www.kaboompics.com
















