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Travel curiosity

L’impatto del Coronavirus sull’industria del Turismo

Il rischio di contagio del Coronavirus sta creando in questi giorni un’ emergenza sanitaria globale come dichiarato dall’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) e un preoccupante scenario nell’ industria del Turismo: dei viaggi, dei consumi e dei servizi. Secondo le stime dell’ EIU (The Economic Intelligence Unit) subirà forti ripercussioni economiche e finanziarie. I settori coinvolti come quello dei trasporti (compagnie aeree, aeroporti e ferrovie) ed alberghiero stanno adottando e affrontando notevoli restrizioni e una difficile gestione delle emergenze. Inoltre, come affermato da Imogen Page-Jarrett analista di ricerca presso l’EIU, le società di servizi saranno costrette ad attuare piani di emergenza aziendale. Dalle sue dichiarazioni si riscontra una “riluttanza dei dipendenti ad entrare nel posto di lavoro per paura di infezione”.

Gli aggiornamenti dello stato di emergenza in Italia

Il Ministro della Salute Speranza rassicura la situazione nel territorio italiano  “le misure assunte sono di carattere precauzionale e collocano l’Italia al più alto livello di cautela sul piano internazionale”. Il premier Conte ha chiuso il traffico aereo con la Cina decretando lo stato di emergenza per 6 mesi in conseguenza del rischio sanitario. Durante la riunione del Comitato operativo della Protezione Civile dichiara “le nostre misure sono le più elevate d’Europa e gli italiani potranno condurre una vita assolutamente normale”. Porti, aeroporti e stazioni saranno le zone di transito sottoposte a maggiori controlli per la sicurezza sanitaria.

L’Enac nel suo comunicato dichiara:

“Su disposizione delle Autorità sanitarie nazionali l’ENAC ha provveduto a sospendere tutti i collegamenti aerei tra l’Italia e la Cina, fino a nuove comunicazioni. Gli aeromobili che erano già in volo prima dell’emissione del Notam (Notice to Airmen) di sospensione, sono stati autorizzati ad atterrare presso gli scali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa dove sono presenti le strutture sanitarie deputate ad accogliere i passeggeri per effettuare i controlli previsti. Gli aeromobili che erano già in volo prima della sospensione e che sono atterrati a Fiumicino e Malpensa, pertanto, possono ripartire con a bordo i passeggeri programmati su tali voli. L’ENAC invita tutti coloro che hanno voli prenotati per la Cina a contattare le compagnie aeree e gli operatori con cui hanno acquistato il biglietto per ogni informazione.”

Ripercussioni nel settore alberghiero: modifiche e cancellazioni

L’impatto nel settore dell’ospitalità sta riscontrando le prime conseguenze dello stato di allerta sanitaria. Milioni di persone in questi giorni stanno rinunciando o rivalutando viaggi di lavoro o di piacere. La situazione di emergenza ha colpito l’economia cinese nel periodo più importante dell’anno, il Capodanno lunare. Un duro colpo per il mercato cinese, l’alta stagione durante il Capodanno lunare, l’evento che muove milioni di persone in tutto il Paese. I danni economici nel settore alberghiero si stanno riscontrando non solo in Cina ma soprattutto a livello globale. Non dimentichiamo che l’Italia è una meta privilegiata dei viaggiatori cinesi.

Le catene alberghiere internazionali stanno adottando misure di restrizione per garantire la sicurezza degli ospiti e del personale. Le prime strategie adottate sono modifiche e cancellazioni gratuite delle prenotazioni e straordinarie procedure igieniche e di pulizia. Vediamo nel dettaglio le dichiarazioni delle principali catene a 5 stelle che offriranno gratuitamente alcuni servizi fino all’ 8 febbraio*:

  • Peninsula Hotels: nessuna spesa per la cancellazione di qualsiasi prenotazione a Pechino, Shanghai e Hong Kong
  • Hotel Accor : modifiche e annullamenti gratuiti delle prenotazioni. Rimborsi completi in Cina fino al 2 febbraio*
  • Hilton: cancellazione gratuita delle prenotazioni in tutta la Cina fino all’ 8 febbraio*. Stesso trattamento per gli ospiti che viaggiano dalla Cina con marchio Hilton in tutto il mondo durante lo stesso periodo
  • Rosewood Hotels and Resorts: modifica e cancellazione gratuita per i viaggiatori che hanno prenotato soggiorni in Cina e Hong Kong fino all’8 febbraio*
  • Marriott International (catene Westin, St Regis e Sheraton): cancellazioni gratis per le prenotazioni in Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan.
  • Mandarin Oriental Hotel Group: con sede principale a Hong Kong gestiranno le richieste caso per caso

*le date potrebbero subire variazioni.

Stop al settore dei trasporti per i voli da e verso la Cina

Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha divulgato lo stato di emergenza mondiale cercando di contenere l’epidemia del Coronavirus, alcune delle compagnie aree hanno interrotto completamente i voli da e verso la Cina. Le compagnie di voli che effettuano un volume più elevato di tratte verso la Cina con vettori europei tra cui British Airways, Lufthansa, Air France – KLM sono maggiormente esposti. Queste tre hanno confermato il blocco totale dei voli da e verso la Cina, mentre altre hanno ridotto gli orari. Anche Iberia ha annunciato la sospensione dei collegamenti aerei fino alla fine di febbraio.

La società di analisi dell’aviazione ForwardKeys ha dichiarato i suoi ultimi dati, comunicando “una battuta d’arresto sostanziale nelle prenotazioni di voli” per il periodo del nuovo anno lunare, che dura fino al 6 febbraio. Mentre l’impatto è stato più rilevante nella regione dell’Asia del Pacifico, le prenotazioni stanno comunque rallentando in tutto il mondo.

Secondo le dichiarazioni di Olivier Ponti, vicepresidente di ForwardKeys: “dal 19 gennaio le prenotazioni Asia – Pacifico hanno avuto un calo dell’1,3% rispetto a quando riscontrato nel 2019. Nella settimana successiva si è costantemente scesi al 15,1%. Durante lo stesso periodo, dal 19 gennaio rispetto al 2019, le prenotazioni per l’America hanno subito una diminuzione del 14,3%, mentre in Africa e in Medio Oriente dello 0,7% e in Europa del 10,5%. La settimana seguente le prenotazioni per l’ America sono scese al 22,5%, in Africa e in Medio Oriente del 9,9% e in Europa dello 0,5%. ”

Questo scenario potrebbe potenzialmente compensare la battuta di arresto dell’economia cinese con la diminuzione del prezzo del petrolio in risposta alla crisi. Secondo le affermazioni dell’analista Jay Shabat: “per la maggior parte delle compagnie aeree al di fuori dell’Asia, il forte calo dei prezzi del petrolio potrebbe finire per compensare qualsiasi perdita del traffico cinese. Vedremo se la pandemia si diffonde. È già chiaro però che per le compagnie aeree cinesi questo è stato estremamente doloroso dal punto di vista finanziario. ”

Blocchi e rallentamenti del traffico merci

La conseguenza del blocco aereo per garantire le misure preventive della diffusione del Coronavirus sta causando non pochi problemi. Con il rallentamento dei traffici, anche il trasporto merci sta subendo forti ripercussione. Le rate di nolo come ha osservato Stephan Haltmayer CEO di Quick Cargo Service sono “già schizzate alle stelle”. Questo potrebbe incentivare un maggior impiego dei vettori cargo cinesi, secondo le previsioni di Peter Stallion di Freight Investor Services. Il rallentamento della circolazione ha causato di conseguenza un calo dei consumi nelle strutture ricettive turistiche. Pertanto, il governo di Pechino ha provveduto ad un prolungamento delle festività del Capodanno cinese fino al 2 di febbraio (in alcuni luoghi è previsto fino al 9 febbraio). Il fermo delle attività lavorative dovrebbe assicurare maggior controllo sulla propagazione del Coronavirus.

Settore crociere, misure di sicurezza per le imbarco

Alcune compagnie di crociera tra cui MSC e Costa Crociere a seguito dell’allerta globale dichiarato dall’ OMS hanno intrapreso ulteriore misure di prevenzione su tutta la flotta. Al fine garantire la salute degli ospiti e dell’equipaggio non sarà consentito l’imbarco a bordo sulle navi a tutti gli ospiti, visitatori e membri dell’equipaggio che abbiano viaggiato da, verso la Cina negli ultimi 30 giorni. Le misure precauzionali sono adottate a tutti gli ospiti e all’ intero equipaggio seguendo uno screening stabilito:

  • compilazione di un questionario medico pre-imbarcarco
  • controlli da parte del personale medico di bordo
  • isolamento in cabina a tutte le persone che presentano segnali o sintomi di malattia

Le compagnie di crociera hanno dichiarato l’attento monitoraggio dello status di salute dei loro passeggeri e del personale a bordo. Le strutture mediche interne sono disponibili 24 ore su 24 con la possibilità di consultare le autorità sanitarie internazionali.

Di seguito il link della mappa aggiornata in tempo reale emanata da tutte le Organizzazioni sanitarie mondiali sullo stato di allerta del Coronavirus:

https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6


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