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Prepararsi per una trasferta di lavoro in Etiopia

Prima di recarsi in Etiopia per una trasferta di lavoro o per turismo è necessario procurarsi i documenti richiesti dal Paese che ci ospita. A seconda della destinazione e del periodo in cui viaggiamo l’Etiopia offre differenti condizioni climatiche ed è opportuno dedicarsi a cosa portare in valigia. Quali sono le migliori compagnie aeree per arrivare in Etiopia? L’aeroporto Internazionale di Bole ad Addis Abeba è lo scalo consigliato per chi arriva dall’Italia, per muoversi comodamente e in sicurezza all’interno del Paese. La valuta nazionale è il birr, facile da cambiare nelle città ma è consigliato avere del contante, anche se le carte di credito sono accettate in quasi tutti i servizi commerciali.

Documenti e visto d’ingresso in Etiopia

Quali sono i documenti per un viaggio d’affari in Etiopia? Prima di tutto un passaporto valido almeno sei mesi dall’arrivo e il visto per l’Etiopia. I cittadini italiani prima della partenza possono richiedere il visto turistico presso gli uffici consolari in Italia o all’arrivo in aeroporto esclusivamente di Addis Abeba. Il visto rilasciato in aeroporto può garantire solo una durata di 30 giorni ed un ingresso singolo, portando con sé due fototessera e pagando 50 dollari in contanti (non si accettano altre valute). Se si ha la necessità di ingresso multiplo o superiore ai 30 giorni, di 3 o 6 mesi, il visto va richiesto al Consolato etiope di Roma. Da aprile 2018 è obbligatorio indicare un luogo di residenza e un contatto telefonico, senza dei quali non viene rilasciato il visto. Una volta consegnato non dimentichiamo che ha validità 30 giorni. I cittadini italiani di origine Eritrea devono munirsi di visto obbligatoriamente presso il Consolato in quanto non viene rilasciato in aeroporto. I costi variano in base alla durata e all’ingresso se singolo o multiplo. Un visto consolare per l’Etiopia di 30 giorni con ingresso singolo ha un costo di € 36 (tramite agenzia € 71 + spedizione), € 54 per 3 mesi, fino a € 72 per un visto consolare di 6 mesi con ingresso multiplo (agenzia € 107 + spedizione). L’Ambasciata d’Etiopia a Roma in funzione delle necessità rilascia anche altri tipi di visto: diplomatico, ufficiale, di servizio, di transito e d’affari, con ingresso singolo, multiplo e di reingresso, accettato solo all’aeroporto di Addis Abeba. Da 1 giugno 2018 è possibile anche per l’Etiopia richiede il visto elettronico online (al sito ufficiale https://www.evisa.gov.et/). Inviando i documenti e pagando con carta di credito si riceverà il visto turistico tramite mail, entro un massimo di 3 giorni lavorativi.

Il periodo migliore per un viaggio di lavoro in Etiopia, clima e temperature

Prepararsi per un viaggio di lavoro in Etiopia è importante sapere il periodo in cui andare, considerando che il clima varia a seconda dell’altitudine. Il periodo migliore è da ottobre a marzo quando il clima è più secco e fresco in quasi tutto il Paese. Le piogge più intense si verificano tra giugno e settembre dovute al monsone tropicale, chiamato “Kiremt” (stagione delle piogge). La maggior parte del territorio è composto da altopiani, godendo di un clima più fresco e mite rispetto alle regioni vicine all’equatore. Nell’altopiano etiopico sono situate le città principali del Paese tra i 2000 e i 2500 metri di altitudine: Addis Abeba, Axume e Gondar, hanno un clima gradevole e salutare tutto l’anno. La temperatura media annuale è di circa 16 gradi con picchi giornalieri che oscillano tra 20 e i 25 gradi e quelli notturni tra 5 e i 10 gradi. Nella zona orientale del Paese il clima è decisamente più caldo e secco, con una temperatura media annuale di 34 gradi. Nelle pianure del sud il clima si fa arido con molti problemi legati alla siccità, raggiungendo picchi di circa 40 gradi tra marzo e aprile, luogo più caldo al mondo. L’abbigliamento da portare se ci si reca nelle città principali da ottobre a marzo è leggero durante il giorno, possibilmente a strati, giacca e abiti di mezza stagione la sera. Durante la stagione delle piogge sono indispensabili giacche impermeabili e tessuti traspiranti. Durante il periodo più fresco si consigliano abiti più pesanti quali giacconi, sciarpe e guanti, soprattutto in altitudini elevate.

Come arrivare in Etiopia?

La migliore tra compagnie aree per arrivare in Etiopia è la Ethiopian Airlines. L’eccellente compagnia di bandiera gode di ottima reputazione e apprezzata per i suoi voli internazionali di livello tra i membri della Star Alliance. Nell’aeroporto internazionale di Addis Abeba, Bole, hub principale dell’Africa subsahariana (Terminal 2), vola l’Ethiopian Airlines collegando Roma con viaggio diretto dall’aeroporto di Fiumicino e 90 città di tutto il mondo tra cui Los Angel, New York e Washington. Nel Terminal 1 sono previsti i voli interni con destinazioni nazionali e regionali. Altre compagnie aeree internazionali volano su Addis Abeba da città italiane oltre Roma e Milano: Lufthansa, Quatar Airlines, Saudia, Emirates, KLM, Turkish Airlines, Sudan Airways, Egyptair e Kenya Airways, con scalo a prezzi spesso vantaggiosi. All’arrivo in aeroporto è usanza accogliere il viaggiatore aiutandolo con i bagagli per chiedere qualche birr di mancia, ma può capitare che venga smarrita una borsa. Sarebbe sicuro e confortevole farsi attendere da un’autista durante l’arrivo in aeroporto.

 

informazioni aggiornate al 18 nov 2019


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