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Food & Fun

I migliori piatti della cucina brasiliana

La cucina brasiliana nasce da antiche tradizioni indigene costituita da vegetali esotici e pesce, unita ed influenzata dalla cucina dei colonizzatori portoghesi e dalla cultura gastronomica degli africani, durante la spietata deportazione degli schiavi in Brasile. Va altresì specificato, che in un territorio così vasto e diverso geograficamente, molte ricette variano da regione a regione.

Quando si viaggia per affari è opportuno conoscere il cibo di un Paese e la ristorazione in Brasile, anche se può sembrare poco raffinata è sempre di buona qualità, conveniente e nutriente con una gran scelta di tipologie: si trovano ristoranti di ottimo livello fino ai self service e street food per un pranzo rapido di qualità discreta. Una regola fissa della ristorazione è la mancia del 10% per il servizio che viene spesso incluso nel conto.

L’acqua corrente non è potabile e si consiglia di fare attenzione anche al ghiaccio nelle bevande in posti turistici. Spesso si pasteggia con un drink fresco e vivace, la caipirinha, l’antica ricetta ormai utilizzata per la preparazione del cocktail famoso in tutto il mondo, con l’aggiunta di frutta tropicale. Il Brasile è la terra del caffè, primo produttore al mondo di media qualità, apprezzato anche per il vino e molto diffusa pure la birra.

I piatti migliori della tradizione culinaria brasiliana

Il piatto della tradizione culinaria nazionale brasiliana e il più famoso all’estero è la feijoada: fagioli neri cotti a fuoco lento, insieme a bocconcini carne di maiale e di manzo, cavolo, aglio, peperoncino e carne affumicata. La portata viene servita con del riso a parte e farofa (farina di manioca cotta con pancetta e salamella) come da tradizione accompagnata dalla celebre caipirinha. Il piatto è molto gustoso e nutriente, nei ristoranti non viene preparato giornalmente e di solito si trova due volte alla settimana, il mercoledì ed il sabato; va mangiata con parsimonia perché risulta molto pesante, anche per brasiliani stessi. Assolutamente da provare il churrasco, piatto tipico della cucina regionale del sud, il barbeque brasiliano di carne molto saporita e di ottima qualità: grandi e succulente porzioni di carne mista, infilzata in grossi spiedini e cotta alla brace. La carne viene servita e tagliata dal cameriere direttamente al tavolo dei commensali, a “rodizio” o “espeto corrido” (a volontà).

Nella zona costiera, specialmente nel nord – est del Brasile, i piatti regionali sono ispirati dalla cucina africana occidentale e si mangia dell’ottimo pesce: aragoste, ostriche, frutti di mare e gamberi serviti con meravigliosi e colorati frutti tropicali. Deliziosi stufati a base di pesce e pomodoro, la cosiddetta “moqueca” di Bahia preparata in diverse varianti, insieme al pesce fritto e granchi piatto tipico della spiaggia di Praia do Futuro, sono attrazioni del turismo gastronomico brasiliano e del buongustaio viaggiatore d’affari.

In momenti di relax si trovano gli spuntini brasiliani consumati a tutte le ore: panini “lanches” o “misto quente” panino caldo schiacciato con prosciutto e formaggio e le “salgadinhos”.Nei luoghi di ristoro si trova un’infinita varietà di cibo molto sfizioso e gustoso, soprattutto fritti di carne: la coxinha, pepite di pollo fritto e “pastel” fagottini ripieni di carne mista. Gustosissimo stuzzichino anche il “pao de queijo” paninetti al formaggio croccanti e soffici fatti con farina di tapioca.

Mangiare in Brasile “Rodízio”, “por kilo” o “comida a quilo”

In Brasile nel “cardàpio” il menù del ristorante, non troverete primo o secondo: le portate sono distinte in antipasti “entradas”, stuzzichini “petiscos” (per accompagnare una birra o un cocktail da aperitivo) e piatti principali i “pratos”. La vita frenetica della città o di chi viaggia per affari non permette un pranzo lungo e rilassante e solitamente ci si imbatte nei ristoranti comida a quilo” o “por kilo”, la versione locale del tradizionale self service negli shopping center o in centro città. Si paga a seconda del peso del piatto senza distinzione del cibo scelto, altrimenti si può scegliere la formula a “rodizio”, mangiare a volontà a prezzo fisso. Un modo rapido ed economico per mangiare e scegliere a piacimento non solo il cibo, ma anche la quantità, che spesso è eccessivamente abbondante.

La cucina multietnica brasiliana

La cucina brasiliana ha importato nel tempo culture e tradizioni multietniche nelle sue ricette e nei suoi piatti. La pizza è famosa in tutto il Brasile e l’infinita scelta nella farcitura è impressionante, oltre che alla concentrazione delle pizzerie per abitante, considerando che la città di San Paolo detiene il primato mondiale. Si differenzia da quella italiana nella mozzarella; la “mussarela” brasiliana è fatta con latte di vacca, dal colore giallo e dal sapore più forte avvicinandosi al gusto dell’ emmenthal.

In molte pizzerie, specialmente nel sud del Paese, nella pizza non si usa condire con la salsa di pomodoro. Molti altri sono i piatti di origine italiana come i maccheroni “macarrao” e la lasagna “lasanha”. Non manca l’influenza della cucina mediorientale e araba, specialmente la libanese, presenti in tutto il Brasile soprattutto a San Paolo e a Rio de Janeiro. Molti i ristoranti giapponesi attivi sul territorio brasiliano, offrono sushi, sashimi e tempura a “rodizio”, non sempre con ricette tradizionali ma di buona qualità e a prezzi convenienti. Stesso discorso vale per la cucina cinese, con le dovute differenze gastronomiche.

Cosa bere in Brasile?

Per gli amanti dei drink alcolici la cachaca, è la bevanda più famosa del Brasile: un ottimo distillato della canna da zucchero da bere con moderazione. Importanti e molto popolari le distillerie artigianali a Minas Gerais, meta di migliaia di degustatori o il museo della cachaca, vicino alla città di Fortaleza, nel quale si organizzano tour enogastronomici per gli amanti del settore, magari da organizzare alla fine di un viaggio di lavoro.

Dalla combinazione della cachaca, con zucchero di canna e succo di lime nasce la caipirinha, il cocktail più bevuto in Brasile, ottimo da accompagnamento a molti piatti della cucina brasiliana; stessa miscelazione ma utilizzando la vodka si ottiene la caipiroshka. Diffusa anche la birra brasiliana, “cerveja”, retaggio di tedeschi immigrati in Brasile; dal tasso alcolico minore rispetto a quella europea e dal retrogusto tendenzialmente dolce. Tra le marche di birra più commerciali e popolari troviamo la Brahma , l’Antartica, la Skol e la Schincariol. Non è da meno la produzione vinicola, importata da immigranti italiani di origine veneta, soprattutto nella zona del Rio Grande nel sud del Paese; rispettando le caratteristiche climatiche favorevoli sono nate recentemente anche altre cantine vinicole nel nord est del Brasile.


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