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Travel management

TAP Corporate e nuovi collegamenti per il vettore portoghese. Intervista al Country Sales Manager Italia, Davide Calicchia

Continuano gli investimenti di TAP Air Portugal sul mercato italiano. Dal prossimo 10 giugno il vettore portoghese inaugurerà le operazioni da Firenze e saranno cinque gli scali aeroportuali con una frequenza di 10 voli settimanali verso Lisbona anche con il collegamento diretto Malpensa – Porto.

In BIT 2018, per Travel for business Davide Calicchia, Country Sales Manager della compagnia aerea in Italia ci racconta con grande soddisfazione della crescita e degli investimenti fatti per rafforzare la leadership nel nostro Paese.

“Il 2017  è stato per TAP un anno molto buono con risultati estremamente positivi; stiamo proseguendo ancora meglio poiché già a gennaio 2018 abbiamo registrato ottime performance: un milione e 115 mila passeggeri con un record assoluto rispetto gli anni passati e una crescita del 16% in linea con l’aumento di capacità che avevamo registrato.Il load factor è del 79% e le crescite maggiori sono state su Azzorre, America del Nord, Madeira e Brasile dove l’occupazione ha superato il 90%.

L’inflessione economica brasiliana ha avuto qualche ripercussione sui voli TAP? 

“Il Brasile è stata l’unica destinazione che nel 2017 ha registrato una lieve inflessione, ma riteniamo che possa essere un normale calo dovuto semplicemente ad un minore interesse degli italiani verso la destinazione sia per lavoro che per le leisure. Tuttavia, rispetto ai dati Industry, le performance di Tap sono comunque superiori al mercato. Quello che invece stiamo riscontrando è una forte crescita dei brasiliani sulle rotte, con un incremento registrato del 70% rispetto il 2016 e ancor di più rispetto ai dati del 2015. In sintesi abbiamo più brasiliani a bordo che europei in questo momento”.

Quali sono i vostri programmi e novità per il 2018?

Le novità di TAP per il 2018 sono soprattutto italiane poiché aumenteremo in modo notevole l’offerta sulla destinazione Portogallo e quindi verso il nostro network. Da giugno apriamo il Firenze-Lisbona con
10 voli a settimana (110 posti per volo) e dal 25 di marzo torniamo a volare da Malpensa per Porto con due voli al giorno; un Airbus 319 che andrà a spingere soprattutto il point-to-point ma anche un aeroporto come quello di Porto che darà coincidenze sulle Azzorre”.

TAP si è sempre caratterizzata come una compagnia aerea sostenibile. Puoi raccontarci quali sono le prossime evoluzioni sotto il profilo Green?

Abbiamo investito più di 20 milioni di euro per l’ adeguamento della flotta e questo ci ha permesso una riduzione dei consumi di combustibile pari al 20 per cento. Inoltre con la nuova proprietà abbiamo investito in nuove macchine e quindi ottimizzato anche le emissioni complessive di tutta la nostra flotta”.

Low cost a lungo raggio, qual è la posizione di TAP?

“Non siamo assolutamente preoccupati, anche perché abbiamo anticipato da tempo il fenomeno dei Low Cost a lungo raggio. La “Branded Fares” è stata il nostro cavallo di battaglia negli ultimi due anni. Lanciata a settembre del 2016 in Portogallo abbiamo offerto 4 livelli di tariffa economica; la tariffa più bassa “Discount” è la più vicina al concetto di low cost.
ll passeggero che acquista una Brand Discount compra, a tutti gli effetti, un biglietto per andare dal punto A al punto B sapendo che non può spedire un bagaglio, non può avere il posto assegnato e che non può cambiare la data o ottenere un rimborso. Tutte caratteristiche di una compagnia low cost, con la differenza però che con TAP il passeggero ha il vantaggio di volare con una compagnia aerea di linea e con tutti i privilegi di un vettore come TAP (ad esempio leggere e scaricare a bordo i nostri giornali ma anche tanti servizi che i vettori low cost non offrono a bordo).
A gennaio 2017 questo concetto è stato quindi esteso anche sul lungo raggio ma con condizioni tariffarie che spesso risultano anche più competitive dei vettori low cost oggi presenti. Ad esempio il Brasile one way ha un prezzo di base di 170 euro”.

3 motivi per volare con TAP da suggerire ai viaggiatori della community di Travel for business

“Tre sono troppo pochi per esprimere tutti i nostri vantaggi, ma sicuramente se dovessero viaggiare in business class  mi piace suggerire che abbiamo lanciato la possibilità di scegliere il menù ancora prima di partire, e senza costi aggiunti.

Inoltre dal primo di maggio apriremo il Tap Corporate che è un tool dedicato alle piccole e medie imprese italiane e che darà la possibilità di accumulare punti e di utilizzarli, come ad esempio con l’acquisto di un nuovo biglietto aereo o con servizi di upgrade. Un servizio che sta funzionando molto bene in Brasile, Portogallo e Spagna.

Il terzo motivo è sicuramente la nostra rete capillare, in particolar modo per le destinazioni del nord e sud America grazie anche agli accordi di partnership che abbiamo con Jet blu e che consentono ai passeggeri TAP di usufruire di comodi collegamenti negli USA (24 da GFK e 28 Da Boston).
A livello globale vengono operati mediamente 2500 voli alla settimana.

Se posso aggiungerne ancora uno, mi piace ricordare che tutti i passeggeri in possesso di un biglietto intercontinentale hanno la possibilità di effettuare uno stopover a Lisbona fino a 5 giorni senza costi aggiuntivi. Una meravigliosa occasione per visitare la capitale portoghese!”.

 


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CEO, consulente e formatore senior con alle spalle trent’anni di esperienza maturati in prima linea in aziende top player del settore dei viaggi d’affari e della logistica internazionale. Dal 2017 direttore editoriale del Magazine Travel for business, una pubblicazione specializzata nei temi della gestione e organizzazione dei viaggi di lavoro e degli affari in viaggio. Travel for business diventa così il primo luogo, autentico e indipendente, per condividere esperienze nel business travel e mobility management in ottica di “cultura partecipativa”.

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