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Travel management

Ancillary, le entrate accessorie di 10 top compagnie aeree superano il 46% delle vendite

Mentre le tariffe aeree continuano a scendere,  i servizi extra richiesti dai passeggeri sono sempre più  cari. Un recente studio di IdeaWorks Company, società che analizza i risultati finanziari dei servizi ancillari, ha valutato le entrate accessorie di 10 compagnie aeree che hanno da tempo applicato questa politica di revenue.

Ma che cosa sono i servizi ancillary?

Sono tutti i servizi accessori che i viaggiatori possono aggiungere al solo costo del biglietto aereo per ottenere servizi utili per loro o che migliorano la loro esperienza di viaggio. Le entrate per i servizi accessori possono quindi provenire da fonti diverse come ad esempio:

  • procedure di imbarco
  • gestione dei bagagli, con controllo del bagaglio in eccesso,
  • vendite a bordo di alimenti e bevande,
  • posti assegnati o scelta di posti migliori all’interno della cabina,
  • supporto call center per prenotazioni,
  • check-in prioritari,
  • servizio navette da e per l’aeroporto,
  • intrattenimento a bordo,
  • accesso a Internet wireless,
  • ma anche attività di pubblicità in volo o rivendita di servizi per altri fornitori come ad esempio soggiorni o noleggi auto, vendita di prodotti di duty-free. Proprio in questi ultimi anni la pubblicità ai frequent flyers è diventata sempre più rilevante e includono non solo la classica rivista in volo, ma anche i messaggi pubblicitari proposti ad esempio nelle aree di gate o nelle lounge degli aeroporti.

Anche l’appartenenza ad un programma di frequent flyer è per la compagnia aeree un’occasione di revenue poiché può rivendere parte dei propri punti / miglia a programmi partner come ad esempio le compagnie aeree o le società di noleggio auto, ma anche e sempre più frequentemente negli store, nei centri commerciali, nei rivenditori di servizi e così via. Il programma punti di Qantas – secondo IdeaWorksCompany – ha registrato lo scorso anno quasi 1,2 miliardi di dollari pari al 90% delle sue entrate ausiliarie.

In pratica le compagnie aeree tendono ad ottenere un maggiore guadagno –  ricavi accessori – proponendo ai viaggiatori servizi che sono diventati sempre più una componente finanziaria importante.

Quanto generano i servizi accessori proposti dalla compagnie aeree?

La vendita dei servizi accessori, secondo il rapporto, ha generato “entrate” interessanti. Ad esempio United Airlines le ha incrementate di US $ 6,2b rispetto l’anno scorso. Ryanair e easyJet con i loro servizi “à la carte” hanno generato rispettivamente  US $ 2b e US $ 1,3b.

Le entrate ausiliarie per passeggero, principalmente da attività a la carte, dalle regioni globali sono state: Spirit US $ 49,89 (America), Jet2.com $ 42,46 (Europa & Russia) e AirAsia X 34,41 dollari (Asia & Sud Pacifico).

E la tendenza è destinata a continuare, come avevamo già scritto nell’articolo “Nuove tendenze ed esperienze” e le compagnie aeree potranno vendere sempre più servizi ausiliari in modo diretto, anche tramite il cellulare e i vari dispositivi.

Se i servizi ancillary nascevano nella percezione del consumatore come una formula che potesse far loro scegliere il tipo di servizio e quindi pagare il prezzo del biglietto più basso, dopo alcuni anni è evidente che le compagnie aeree sono riuscite a creare un flusso di proventi nel quale si rischia di pagare di più rispetto al costo base di un biglietto.

Quello che c’è da sapere è che le compagnie aeree non sono nemmeno vicine a realizzare a pieno il potenziale dei servizi ancillary….quindi se volete dare sfogo alla vostra creatività, immaginate quali servizi, in futuro, vi toccherà pagare per viaggiare per lavoro o per piacere.


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