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Travel management

Che cosa ricerca la nuova generazione di viaggiatori d’affari

Le aziende devono prepararsi a una nuova generazione di viaggiatori d’affari e per tanto devono essere in grado di favorire loro nuove esperienze rispetto ai tradizionali benefici aziendali.
Non sono solo a dircelo i numerosi commenti che ci arrivano dalla community di Travel for business, ma lo dimostra anche una nuovissima ricerca commissionata da booking.com che rileva come un 30 per cento dei viaggiatori d’affari intervistati avrebbe accettato un compenso minore per il proprio lavoro se questo significasse viaggiare di più.

Ne avevamo già parlato in alcuni dei nostri articoli di quanto il viaggio d’affari stesse riprendendo in azienda una leva motivazionale forte tanto da diventare un nuovo elemento di stimolo e fidelizzazione.  Ma soprattutto di quanto il confine tra viaggio d’affari e viaggio di piacere si stesse lentamente assottigliando. Oggi quasi il 50 per cento dei viaggiatori d’affari estende regolarmente la trasferta di qualche giorno nella destinazione, nella città o nel paese che visitano per lavoro.

Una tendenza che sicuramente continuerà a crescere nel corso del 2017 e anche nei prossimi anni visto che il numero di viaggi per lavoro sta riprendendo quota e interesse.

Viaggio di lavoro e carriera

La percezione generale porta a dirci che il viaggio di lavoro non è più considerato “tempo perduto”, ma si è invece trasformato in un’opportunità di ricchezza personale straordinaria. Permette di ampliare i propri orizzonti, individuare nuove aspirazioni e ancor di più offre maggiori opportunità di carriera, grazie alla scoperta di nuove visioni.
Il connubio poi di viaggio di lavoro con quello di piacere permette, infine, di trovare quell’equilibrio fantastico che rende tutto ciò ancora più fluido e facilmente raggiungibile.

Quello che però ci si chiede è se in Italia le aziende sono pronte ad adeguarsi a questi nuovi trend. Sono in grado di tenere il passo con le evoluzioni del mercato mondiale?  Comprendono la necessità di considerare la fluidità e la flessibilità nei viaggi come elementi di valore e magari investire anche su questi aspetti?

Al momento, sembrerebbe di no. O almeno ci si nasconde dietro a normative aziendali, assicurative, legislative o tanto altro.  E si perde invece di vista che il viaggio di lavoro è il modo più semplice e intelligente per gratificare un collaboratore che sarà in grado, a sua volta, di offrire un ritorno dell’investimento ancora più elevato.

Le nuove destinazioni in crescita per i viaggiatori d’affari

Carriera Travel for businessÈ comunque interessante vedere come dai risultati della ricerca siano in testa i paesi dell’estremo oriente con Shanghai, Tokio, Bangkok e Guangzhou.
Si tratta della scoperta di nuovi orizzonti, di nuovi punti di vista e di nuove culture che aiutano anche a comprendere meglio come fare business quando si viaggia per lavoro.

1 Shanghai

2 Tokyo

3 Bangkok

4 Guangzhou

5 New York

6 Budapest

7 Singapore

8 Hong Kong

9 Praga

10 Amsterdam

È quindi indubbio che l’approccio tradizionale dei viaggi di lavoro delle aziende non è più sufficiente per la nuova generazione di viaggiatori; quest’ultimi ricercano sempre più maggiori esperienze e sono anche in grado di condividere le loro esperienze. Uno dei motivi per cui è nata la piattaforma di socializzazione di Travel for business che permette ai nuovi professionisti di incrementare la loro efficienza durante i viaggi di lavoro, condividendo opportunità di internazionalizzazione e soluzioni anche di carattere interculturale per così realizzare nuove opportunità d’affari nel mondo.

Per le aziende si traduce in enormi vantaggi perché, sebbene nel rispetto delle travel policy aziendali, si offre l’opportunità di dare una personale libertà al viaggio come esperienza di vita personale e professionale.

Non sono più sufficienti gli strumenti tradizionali, ma è necessario mettere a disposizione degli strumenti autentici e funzionali che aiutano ad esplorare le nuove destinazioni secondo le nuove necessità dei viaggiatori d’affari moderni.


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