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Mobility Management

Mobilità sostenibile: mobility manager scolastico, se ci sei batti un colpo!

Dal 2 febbraio 2016 è entrata in vigore la legge 221/16 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

Entro i 60 giorni dall’entrata in vigore della norma il Ministero della Pubblica Istruzione, come previsto negli art 5/6 della legge stessa, deve emanare le linee guida per consentire, agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, di nominare la figura del Mobility Manager Scolastico.

I compiti del Mobility Manager Scolastico

I compiti del Mobility Manager Scolastico, non così differenti da quelli del collega che si occupa dell’azienda, si realizzano e attuano attraverso la realizzazione del Piano Spostamento Casa Scuola Casa, dopo aver svolto un’attenta attività di analisi: sui percorsi degli studenti, del personale scolastico, dei servizi di trasporto e accessibilità del plesso scolastico, sui problemi legati al traffico con un particolare riguardo ai portatori di handicap e ai livelli di sicurezza nei percorsi pedonali e in prossimità della scuola.

Si basa sul continuo rapporto di relazioni con l’Amministrazione Pubblica, le aziende di Trasporto Pubblico collaborando con i Mobilty Manager del territorio per coordinare le possibili soluzione e migliorare i servizi.

Ovviamente la norma, prevede che tale attività sia eseguita con responsabilità, puntualità e soprattutto gratis!  Il docente è individuato infatti, su base volontaria. Per tale compito, non è previsto nessun tipo di ricompensa economica né tantomeno riconoscimenti di merito.

Mi domando? Come si può pensare che qualcuno si occupi responsabilmente di questi aspetti, senza da un lato dargli gli strumenti e le conoscenze necessarie per svolgerlo e dall’altro pensare, che ci possa essere, da parte degli insegnanti, interesse a impegnare il proprio tempo libero su temi che non sono di loro competenza e distanti dall’insegnamento e dalla docenza?

Infatti, molti Insegnanti, scuole e istituti non  hanno notizia nemmeno dell’entrata in vigore della legge! Altri fanno finta di niente, quei pochi Mobilty Manager Scolastici nominati, non sanno da che parte iniziare l’attività, quali sono le responsabilità e il valore del loro potere negoziale.

Gli obiettivi del Mobility Manager Scolastico

mobility-manager-scolastico-3-travel-for-businessPensare invece che la Figura del Mobility Manager abbia degli importanti compiti da svolgere e appassionanti obiettivi da raggiungere:

  • organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa dei docenti, del personale scolastico e degli allievi;
  • tenere costanti rapporti con le strutture comunali e le aziende di trasporto;
  • coordinarsi con gli altri Mobility Manager degli altri istituti scolastici presenti sul territorio;
  • trovare soluzioni migliorative, per il trasporto sia su gomma che ferroviario, fungendo da supporto alle aziende titolari del servizio;
  • gestire e garantire l’intermodalità e l’interscambio, agendo dove possibile sugli orari e le attività scolastiche;
  • favorire l’utilizzo della bicicletta e dei servizi di: bike sharing e car sharing utilizzando veicoli elettrici o a basso impatto ambientale;
  • segnalare all’ufficio scolastico regionale eventuali problemi legati al trasporto dei disabili e di accessibilità alla scuola.
  • favorire l’abbattimento dei livelli d’inquinamento atmosferico e acustico;
  • consentire la riduzione dei consumi energetici perseguendo scelte ecosostenibili;
  • accrescere i livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale;
  • disincentivare e ridurre al minimo l’uso individuale dell’auto privata, favorendo formule di carpooling per il contenimento del traffico.

Diventare esempio educativo della popolazione scolastica che attraverso l’esperienza maturata negli anni di scuola, acquisisce consapevolezza e responsabilità sui temi della mobilità sostenibile e delle politiche ambientali.

Come molte volte accade, abbiamo la possibilità di migliorare la qualità della vita, la sicurezza e i servizi pubblici, attraverso norme all’avanguardia che per qualche incomprensibile scelta politica o mancanza di risorse, rimangono nella sfera delle aspirazioni e non si traducono mai in fatti concreti.

Se vuoi maggiori informazioni su come diventare Mobility Manager, scrivi a info@travelforbusiness.it 

oppure clicca sull’immagine


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Ivano Gallino
Curioso di tutto ciò che mi circonda, mi piace trasferire le mie esperienze e conoscenze agli altri. Nella mia attività professionale mi sono da sempre occupato di mobility e travel. Ricoprendo diversi ruoli di responsabilità, ho sviluppato competenze nel marketing, nella gestione dei processi aziendali, nella comunicazione sui social media e nello sviluppo motivazionale delle risorse umane. Formatore iscritto all'albo professionale AIF, Associazione Italiana Formatori.

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