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ToggleDuomo, Scala e Palazzo Marino al centro delle modifiche alla viabilità 2 febbraio a Milano per la presentazione ufficiale dei Giochi al Capo dello Stato
Milano entra ufficialmente nel clima olimpico già a partire da lunedì 2 febbraio 2026, con una serie di modifiche alla viabilità che interesseranno in modo significativo il centro storico, in particolare l’area Duomo – Teatro alla Scala – Palazzo Marino, cuore istituzionale e simbolico della città. Le misure sono legate alla presentazione ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali al Capo dello Stato, in programma alle ore 17:00 tra Palazzo Marino e il Teatro alla Scala, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario protocollare che anticipa l’apertura dell’evento sportivo internazionale. L’evento rappresenta molto più di una cerimonia formale: segna l’avvio concreto di una nuova fase per la mobilità urbana, che nei mesi successivi dovrà adattarsi a flussi straordinari di atleti, delegazioni, media e turisti. Proprio per questo, il Comune ha scelto un assetto viabilistico già molto rigoroso, pensato per testare sul campo le strategie di gestione del traffico che accompagneranno l’intero periodo olimpico.
Quella del 2 febbraio non è una chiusura isolata, ma il primo vero banco di prova per l’assetto viabilistico olimpico. Nei giorni successivi, infatti, sono già programmati eventi istituzionali, percorsi della torcia olimpica, cerimonie e appuntamenti che interesseranno zone come San Siro, Parco Sempione, Cimitero Monumentale, Stazione Centrale e Santa Giulia.
Milano si trasformerà progressivamente in un grande hub logistico internazionale, dove sicurezza, mobilità e tempistiche dovranno funzionare con precisione assoluta. Le autorità puntano a testare fin da subito il coordinamento tra forze dell’ordine, polizia locale, ATM e protezione civile, per affinare i meccanismi che saranno fondamentali durante i giorni clou delle Olimpiadi.
2 febbraio Milano: stop al traffico e limitazioni pedonali nell’area Duomo-Scala
Per garantire sicurezza, fluidità degli spostamenti delle delegazioni e controllo dei flussi pedonali, sono previste interdizioni stradali sia veicolari che pedonali in tutta l’area circostante Piazza della Scala, via Manzoni, via Santa Margherita e gli assi principali che convergono verso il Duomo. Le mappe operative mostrano una zona di chiusura estesa che coinvolge non solo il perimetro immediato degli edifici istituzionali, ma anche tratti strategici del centro storico normalmente molto trafficati. Oltre allo stop alla circolazione privata, sono previste sospensioni della sosta, deviazioni obbligatorie e una riorganizzazione temporanea del trasporto pubblico locale. L’obiettivo è evitare congestionamenti in una fascia oraria già critica per Milano, soprattutto nel pomeriggio, quando uffici, attività commerciali e turismo generano i flussi più intensi.
Impatto concreto per pendolari, aziende e flotte aziendali
Per chi lavora nel centro storico o utilizza veicoli aziendali, il 2 febbraio rischia di diventare una giornata complessa sul fronte degli spostamenti. Le chiusure interesseranno proprio alcune delle arterie più utilizzate per raggiungere le sedi direzionali e commerciali, con inevitabili rallentamenti anche nelle zone limitrofe.
Le aziende con uffici nell’area Duomo-Scala dovranno valutare soluzioni organizzative temporanee come spazi di co working, smart working, ingressi anticipati o flessibilità oraria, soprattutto nel pomeriggio. Per i travel manager e i fleet manager, sarà fondamentale monitorare le comunicazioni ufficiali per adattare i percorsi e ridurre i tempi morti legati al traffico bloccato.
Queste prime interdizioni rappresentano solo l’inizio di una trasformazione più ampia della mobilità milanese. Nei mesi olimpici la città dovrà convivere con zone a traffico controllato dinamiche, corsie riservate ai veicoli accreditati, percorsi protetti per delegazioni e continue rimodulazioni della circolazione. Il 2 febbraio diventa quindi una data simbolica: non solo una giornata di celebrazione istituzionale, ma l’avvio concreto della “Milano olimpica”, una città che per un lungo periodo cambierà ritmo, regole e abitudini di spostamento per cittadini, lavoratori e imprese.
Photo credit: Omar Ramadan









