Share This Post

Travel management

Carsharing aziendale: la mobilità secondo car2go

Usiamo il nostro smartphone per leggere le notizie, per chattare con gli amici, per mandare e-mail di lavoro, e anche per muoverci agilmente nelle nostre città. Sì, perché anche le auto sono a portata di app, se scegliamo la mobilità condivisa per i nostri spostamenti urbani, tanto più che il carsharing in modalità free floating ci permette di prendere e lasciare una vettura dove siamo più comodi. Gli italiani dimostrano di apprezzare l’approccio smart in diversi ambiti, e se ne contano ben 1,1 milioni che hanno già adottato l’abitudine di muoversi con uno carsharing, come riportato dal recente studio “Mobilità condivisa — Verso l’era del robotaxi” condotto dalla società di consulenza aziendale AlixPartners, che ci dice anche che gli utenti di carsharing sono un totale di 4,5 milioni in Europa.

E le aziende come si orientano nel loro approccio alla sharing mobility? Lo abbiamo chiesto a Giovanni Maistrello, b2b key account manager South Europe di car2go, che ci racconta l’approccio alla mobilità condivisa aziendale della società.

Pioniera del carsharing a flusso libero, car2go ha lanciato il suo primo servizio nel 2009 ed è ora presente in tutta Europa. Nel 2013 è approdata in Italia, dove si trova nelle città di Milano, Roma, Firenze e Torino e dove ha raggiunto di recente quota 500mila iscritti, annunciando importanti aumenti nelle dimensioni delle flotte. Per le aziende ha messo a punto diverse tipologie di servizio, usufruibili in tutti i centri europei in cui è presente.

“Le aziende che scelgono car2go per gli spostamenti dei propri dipendenti hanno perlopiù l’esigenza di raggiungere i centri cittadini, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e i business hub, penso in Italia ad Assago a Milano e all’Eur a Roma, per esempio. Ma quale che siano le loro esigenze, desiderano un servizio che sia soprattutto semplice, utile e flessibile. car2go ha da sempre come primo obiettivo quello di mettere l’utente finale al centro grazie a un processo di digitalizzazione avanzato che permette al traveller di spostarsi in completa autonomia, anche per lavoro” spiega Maistrello.

car2go, la sharing mobility diventa aziendale

“La digitalizzazione del processo di noleggio – spiega Maistrello – non solo permette alle aziende di ottimizzare l’esperienza del traveller, ma anche di gestire gli spostamenti in auto in maniera semplice, risparmiando per esempio in termini di tempo, poiché dati e fatturazione sono sempre sotto controllo. Inoltre, è facile calcolare parametri di budget precisi, visto che basta calcolare le tariffe per chilometro. Più in generale, ma non meno importante, è ricordare che l’Agenzia delle Entrate nel 2016 ha dato parere positivo sulla deducibilità delle spese di carsharing sostenute dalle aziende per gli spostamenti dei propri dipendenti, al pari degli spostamenti effettuati in loco, per esempio in taxi, o in trasferta, come per il noleggio a breve termine (vedi RISOLUZIONE N.83/E delle Agenzie delle Entrate, ndr)”.

car2go per le aziende

car2go ha creato una soluzione ad hoc per le aziende, car2go for business, che comprende due tipologie di profili. “Abbiamo dedicato alle aziende due formule pensate per le loro diverse esigenze. La prima è il Business Profile, ovvero un secondo profilo che ogni utente registrato può creare direttamente dalla app e utilizzare nel momento in cui si sposta per la propria azienda. Al momento del noleggio, il traveller dovrà semplicemente scegliere dalla app del suo smarphone il profilo business e utilizzare l’auto come per i suoi spostamenti personali. Per ogni viaggio si ottiene un giustificativo e la fatturazione è giornaliera. L’altra soluzione è il Business Account, ovvero un account gestito direttamente dall’azienda con noi, con fatturazione mensile. I profili possono essere utilizzati non solo nelle città italiane, ma in tutte le città europee in cui siamo presenti, con la stessa identica procedura” spiega Maistrello.

Una scelta sostenibile

Un aspetto non secondario di utilizzare un servizio di carsharing come car2go anche per gli spostamenti di lavoro e le trasferte, è quello di optare per una scelta responsabile che contribuisce a diminuire la congestione delle nostre città.  “Uno studio della University of California di Berkeley mostra che ogni veicolo car2go sostituisce, in Nord America, ben undici veicoli privati e che, riducendo il numero di automobili utilizzate nelle aree metropolitane, contribuisce anche a una riduzione del traffico urbano. E ancora più significativo è ricordare che car2go è stato sviluppato proprio con l’obiettivo di cooperare con i sistemi di trasporto urbano offrendo, quindi, una soluzione integrata per la mobilità urbana” conclude Maistrello.


Share This Post

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>