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Mobility Management

Mobilità Sostenibile: parte la sperimentazione nazionale sui piani di spostamento casa e lavoro

Con Avviso pubblicato su Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 239 del 12 ottobre 2016) si annuncia l’emanazione del Decreto ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016 che approva il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” e definisce le modalità per la presentazione dei progetti.

Il Ministero dell’Ambiente in conseguenza della firma al “trattato di Parigi” e l’impegno dell’Italia a diminuire entro il 2030 del 40%, le emissioni di CO2, hanno promosso con il decreto ministeriale sopra indicato, una serie di progetti finanziabili, per favorire gli spostamenti casa- lavoro e casa scuola eco-sostenibili.

Il programma prevede il finanziamento di progetti, predisposti da Enti e Amministrazioni Pubbliche, comunque in un ambito territoriale che riguardi delle popolazioni superiori a 100.000 abitanti.
Il finanziamento sarà diretto a incoraggiare iniziative di mobilità sostenibile.

Saranno finanziabili per incoraggiare la Mobilità Sostenibile:

  • le iniziative di piedibus,
  • di car-pooling,
  • di car-sharing,
  • di bike-pooling e di bike-sharing.

Inoltre saranno compresi tra i progetti finanziabili, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola.
A piedi o in bicicletta, nessuna differenza l’organizzazione di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, l’organizzazione di programmi educativi riguardanti:
la sicurezza stradale, la riduzione del traffico e dell’inquinamento; progetti sulla sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, saranno tutte iniziative e progetti rientranti tra quelli previsti dal D.M..

Lo scopo del Decreto, è anche quello di contrastare problemi di salute, derivanti dalla vita sedentaria.

Sono previsti inoltre, per i lavoratori che utilizzano dei mezzi ecosostenibili dei “Buoni Mobilità” a titolo gratuito.

Il Ministero Ambiente precisa che i progetti per il programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile è cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili.
I progetti, per essere ammessi, dovranno essere presentati esclusivamente per via telematica ai sensi dell’art. 4 del Decreto Ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016, entro le ore 24.00 del 10 gennaio 2017 all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata: programmasperimentale@pec.minambiente.it

Per presentare i progetti, bisogna attenersi a quanto disposto nell’Allegato 2 del Decreto.

Questo prevede: una Domanda di Partecipazione, una Proposta Progettuale e la Stima dei Benefici ambientali.
Oltre al resto sono riportati, i limiti d’intervento da parte del Ministero per quanto riguarda la quota di cofinanziamento, i costi ammissibili e i criteri per la valutazione dei progetti.

Saranno debitamente tenuti in conto nei criteri di valutazione i seguenti aspetti:

  • la qualità del progetto,
  • i benefici ambientali attesi,
  • l’integrazione e coerenza delle azioni da intraprendere,
  • il grado d’innovazione,
  • la pianificazione dei trasporti,
  • l’adozione dei Piani di Traffico urbano (PUT),
  • i Piani di Mobilità urbana sostenibile (PUMUS).

Valutazioni del Mobility Management

Sarà inoltre richiesta la valutazione del Mobility Management.

S’intravedono grandi opportunità di miglioramento del traffico cittadino e la diminuzione dell’inquinamento.

Mi domando?

Sapranno i Comuni, e le Amministrazioni Pubbliche cogliere tale opportunità e trasformarla in realtà?


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Ivano Gallino
Curioso di tutto ciò che mi circonda, mi piace trasferire le mie esperienze e conoscenze agli altri. Nella mia attività professionale mi sono da sempre occupato di mobility e travel. Ricoprendo diversi ruoli di responsabilità, ho sviluppato competenze nel marketing, nella gestione dei processi aziendali, nella comunicazione sui social media e nello sviluppo motivazionale delle risorse umane. Formatore iscritto all'albo professionale AIF, Associazione Italiana Formatori.

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