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	<title>Eventi - Travel for business</title>
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	<description>Informazioni e curiosità sul mondo dei viaggi d&#039;affari e mobilità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Jul 2026 18:27:09 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Eventi - Travel for business</title>
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		<title>Turismo italiano, l&#8217;estate della prudenza: si viaggia di più ma si spende con più attenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Travel for business]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 07:19:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Tra carburante, prezzi e sicurezza geopolitica, il settore si prepara a fare i conti a Rimini Non è la stagione della rinuncia, né quella dell&#8217;euforia post-pandemica che per qualche anno ha gonfiato le partenze senza troppi calcoli. È piuttosto la stagione del viaggiatore che fa i conti in tasca prima di prenotare, che guarda al [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Tra carburante, prezzi e sicurezza geopolitica, il settore si prepara a fare i conti a Rimini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non è la stagione della rinuncia, né quella dell&#8217;euforia post-pandemica che per qualche anno ha gonfiato le partenze senza troppi calcoli. È piuttosto la stagione del viaggiatore che fa i conti in tasca prima di prenotare, che guarda al prezzo del volo con la stessa attenzione con cui guarda al meteo, e che non rinuncia a partire ma decide, semmai, dove, quando e per quanto tempo farlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fotografare questo cambio di passo sono le analisi raccolte da TTG Italia a partire dall&#8217;indagine condotta da Udicon insieme all&#8217;Istituto Piepoli, presentate alla vigilia di uno degli appuntamenti più attesi dal comparto: <strong>TTG Travel Experience 2026</strong>, in programma dal <strong>14 al 16 ottobre</strong> alla Fiera di Rimini, in contemporanea con <strong>InOut | The Hospitality Community</strong>. Un dato su tutti fissa i termini della discussione: il <strong>68% degli italiani</strong> ha in programma almeno una partenza nei prossimi mesi. La voglia di viaggiare, insomma, resta intatta. Cambiano, semmai, le modalità con cui questa voglia viene tradotta in scelte concrete.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un viaggiatore più cauto, non un mercato in ritirata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo elemento su cui si soffermano le rilevazioni riguarda il peso che il contesto internazionale — tra tensioni geopolitiche e incertezza economica — esercita sulle decisioni di viaggio. Per il <strong>62% degli italiani</strong> questo scenario condiziona le scelte della stagione estiva, un dato che segnala quanto le vicende globali siano entrate stabilmente nel calcolo quotidiano delle famiglie che pianificano le vacanze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conseguenza più immediata si osserva sulla geografia della domanda. Il <strong>59%</strong> degli intervistati orienta la propria scelta verso mete nazionali, mentre il <strong>24%</strong> guarda all&#8217;Europa e appena il <strong>17%</strong> programma un viaggio intercontinentale. Sono numeri che, letti in controluce, raccontano una preferenza sempre più marcata per l&#8217;Italia come destinazione rifugio: più vicina, più prevedibile, percepita come meno esposta alle variabili di rischio che pesano sui viaggi a lungo raggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante sottolineare, tuttavia, come gli analisti del settore leggano questi dati non come il segnale di una contrazione della domanda turistica, bensì come una <strong>riallocazione delle preferenze</strong>. Gli italiani, cioè, non stanno rinunciando a viaggiare: stanno ridisegnando le proprie priorità sotto la pressione combinata di costi crescenti e incertezza diffusa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La variabile prezzo: dove si taglia (e dove no)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se il contesto internazionale definisce la cornice, è il prezzo a orientare le scelte pratiche lungo tutta la catena di acquisto del viaggio. I dati raccolti da TTG Italia restituiscono un quadro dettagliato delle strategie di contenimento del budget adottate dagli italiani:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <strong>31%</strong> dichiara di orientarsi verso alloggi meno costosi;</li>



<li>il <strong>27%</strong> predilige mete più vicine a casa;</li>



<li>il <strong>23%</strong> decide di tagliare sulle spese accessorie, in particolare ristoranti e attività;</li>



<li>il <strong>19%</strong> sposta le partenze verso la bassa stagione;</li>



<li>il <strong>18%</strong> accorcia la durata dei soggiorni.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Sono numeri che, messi in fila, tracciano il profilo di un consumatore che non abbandona il desiderio di vacanza ma lo riorganizza pezzo per pezzo, agendo su ogni singola voce di spesa pur di preservare la possibilità di partire. Una vacanza “su misura del portafoglio” verrebbe da dire, più che una vacanza rimandata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dossier carburante: allarme rientrato, ma il nervo resta scoperto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se c&#8217;è un tema che ha attraversato l&#8217;intera stagione turistica fin dal suo avvio, questo è senza dubbio il dossier carburante. Nelle settimane che hanno preceduto l&#8217;estate erano circolati timori concreti sulla tenuta degli approvvigionamenti e sulla stabilità delle tariffe aeree, timori che il comparto del trasporto aereo ha progressivamente ridimensionato con una serie di rassicurazioni ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Enac</strong> ha escluso criticità negli approvvigionamenti a livello europeo. <strong>Ita Airways</strong> ha confermato la regolarità dei voli della stagione estiva e la tenuta delle tariffe sui biglietti già programmati. <strong>Air France-KLM</strong> ha segnalato disponibilità positive per i mesi di luglio e agosto. <strong>Lufthansa</strong> ha comunicato l&#8217;assenza di segnali di rischio nei sei hub europei del gruppo, Roma compresa. A queste si sono aggiunte le rassicurazioni di <strong>Emirates</strong>, <strong>Qatar Airways</strong> e <strong>Vueling</strong>, che hanno confermato la progressiva normalizzazione degli operativi e la stabilità delle forniture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro che ne emerge è quello di una disponibilità di carburante apparentemente sotto controllo, a fronte però di una questione economica che resta tutt&#8217;altro che risolta. Le oscillazioni del prezzo del jet fuel hanno infatti già inciso, nei mesi scorsi, su prezzi e programmazione commerciale delle compagnie aeree. E per il turismo organizzato la partita non si gioca soltanto sul costo industriale del volo, ma su qualcosa di più delicato: la capacità di trasformare l&#8217;incertezza in un&#8217;offerta rassicurante per il cliente finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non a caso, diversi operatori hanno già scelto di intervenire con <strong>formule di protezione del prezzo</strong> e modalità di modifica più elastiche sul costo finale della vacanza — strumenti pensati proprio per restituire al viaggiatore quella sicurezza che il contesto generale sembra aver eroso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il clima cambia le mete: benvenuto &#8220;coolcationing&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alle variabili economiche e geopolitiche, un altro fattore sta ridisegnando silenziosamente la geografia della domanda turistica: il clima. Il fenomeno ribattezzato <strong>&#8220;coolcationing&#8221;</strong> — la ricerca di mete più fresche per sfuggire alle ondate di calore estivo — sta rafforzando l&#8217;interesse verso destinazioni alternative al mare tradizionale. In questo scenario, la montagna estiva guadagna terreno e si afferma sempre più come meta di benessere, aria aperta e libertà, intercettando quella fetta di viaggiatori che cerca sollievo dalle temperature record delle località costiere più affollate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">TTG Travel Experience 2026: il settore si confronta sul tema EXIST</h2>



<h3 class="wp-block-heading"><a href="https://cloud.ttgexpo.it/ticket-invitation?utm_source=articolo&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=travel-for-business"><strong>Richiedi il tuo biglietto per TTG 2026</strong>. Clicca qui</a></h3>



<p class="wp-block-paragraph">È in questo scenario fatto di prudenza, riallocazione della spesa e nuove geografie della domanda che si inserisce l&#8217;appuntamento di <strong>TTG Travel Experience 2026</strong>, in programma dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Rimini. Organizzata da <strong>Italian Exhibition Group</strong>, la manifestazione — leader nel Mediterraneo per il turismo mondiale — si conferma il punto di riferimento in cui l&#8217;attualità del settore viene letta come indicatore di mercato, diventando terreno di confronto tra operatori, destinazioni e imprese della filiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In contemporanea si svolgerà <strong>InOut | The Hospitality Community</strong>, l&#8217;evento che porterà in fiera il mondo del design, dei servizi, del wellness, della tecnologia, dell&#8217;outdoor e delle nuove forme di ospitalità, ampliando lo sguardo oltre il turismo in senso stretto verso l&#8217;intero ecosistema dell&#8217;accoglienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il filo conduttore dell&#8217;edizione 2026 è <strong>EXIST</strong>, un tema scelto non a caso: descrive un turismo che cerca esperienze più autentiche, una maggiore consapevolezza e un rapporto più profondo con i luoghi, le persone e i tempi del viaggio. Una scelta che sembra rispondere punto per punto al profilo del viaggiatore emerso dalle analisi TTG Italia: più attento, più selettivo, meno disposto a spendere per il superfluo ma non per questo meno desideroso di vivere il viaggio come esperienza di valore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dare la misura della centralità di questo appuntamento nel panorama fieristico internazionale sono anche i numeri della scorsa edizione: <strong>2.700 brand espositori</strong>, <strong>1.000 buyer provenienti da 75 Paesi</strong>, <strong>60 startup</strong> e <strong>400 relatori</strong> tra istituzioni, aziende e realtà accademiche hanno animato l&#8217;edizione 2025, confermando TTG Travel Experience come piattaforma di riferimento per leggere — e anticipare — le traiettorie del mercato turistico globale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le sfide dell&#8217;autunno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se l&#8217;estate 2026 si chiuderà con il bilancio di un turismo che ha saputo resistere alle pressioni di prezzo e alle incertezze internazionali, sarà proprio a Rimini, in ottobre, che il settore tirerà le somme. Un settore chiamato a rispondere a una domanda tanto semplice quanto strategica: come continuare a far viaggiare gli italiani — e il mondo — in un contesto in cui il costo della vacanza pesa sempre di più, ma il desiderio di partire non accenna a diminuire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partita, del resto, non riguarda soltanto i numeri. Riguarda la capacità dell&#8217;industria turistica di trasformare l&#8217;incertezza in fiducia, il timore in garanzia, il prezzo in valore. È la sfida che attende operatori, destinazioni e compagnie aeree nei prossimi mesi, ed è la sfida che TTG Travel Experience 2026 si propone di raccontare, analizzare e — per quanto possibile — anticipare.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><em>TTG Travel Experience – InOut | The Hospitality Community: fiera internazionale organizzata da Italian Exhibition Group SpA, giunta alla 63ª edizione, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026 alla Fiera di Rimini. Accesso riservato agli operatori professionali. Info: www.ttgexpo.it — TTGexpo #INOUTexpo #IEGexpo</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Carbonia capitale della meeting industry: dal 26 al 28 giugno la 35ª Convention Annuale di MPI Italia Chapter</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Travel for business]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalle profondità della sua storia mineraria alle rotte internazionali del turismo e degli eventi: dal 26 al 28 giugno Carbonia ospita la 35ª Convention Annuale di MPI Italia Chapter, portando nel Sulcis professionisti della meeting &#38; event industry, rappresentanti delle istituzioni e della cultura, operatori del turismo e professionisti provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. &#8220;From Underground [&#8230;]</p>
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<h4 class="wp-block-heading"><em>Dalle profondità della sua storia mineraria alle rotte internazionali del turismo e degli eventi: dal 26 al 28 giugno Carbonia ospita la 35ª Convention Annuale di MPI Italia Chapter, portando nel Sulcis professionisti della meeting &amp; event industry, rappresentanti delle istituzioni e della cultura, operatori del turismo e professionisti provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. &#8220;From Underground to Global Sea Routes: Gateway to the Sulcis&#8221; è il tema scelto per raccontare la trasformazione di un territorio che fa della propria identità il punto di partenza per costruire nuove opportunità di sviluppo, attrattività e connessioni globali.</em></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Carbonia si prepara ad accogliere uno dei più importanti appuntamenti della meeting industry nazionale e internazionale. Dal 26 al 28 giugno la città ospiterà infatti la <strong>35ª Convention Annuale di MPI Italia Chapter</strong>, il capitolo italiano di Meeting Professionals International, la più grande associazione mondiale dedicata ai professionisti del settore meeting ed eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edizione 2026, dal titolo <strong>&#8220;From Underground to Global Sea Routes: Gateway to the Sulcis&#8221;</strong>, porterà nel Sulcis professionisti della meeting &amp; event industry, rappresentanti istituzionali, operatori turistici, buyer internazionali e relatori provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero per tre giornate dedicate a formazione, networking, confronto e scoperta del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Convention, organizzata da MPI Italia Chapter in collaborazione con il Comune di Carbonia, punta a raccontare il percorso di trasformazione del Sulcis: un territorio che, partendo dalla propria identità mineraria, guarda oggi alle connessioni internazionali, alla sostenibilità e alle nuove opportunità di sviluppo turistico, congressuale ed economico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em><strong>Carbonia accoglie con orgoglio la 35ª Convention Annuale di MPI Italia Chapter</strong>, un&#8217;importante occasione per promuovere il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del Sulcis anche all&#8217;estero e per rafforzare il posizionamento del territorio nel panorama del turismo congressuale e degli eventi</em>», dichiarano il sindaco Pietro Morittu e il vicesindaco e assessore al Turismo Michele Stivaletta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>Con questa Convention vogliamo raccontare una destinazione che ha saputo trasformare la propria storia in una leva per il futuro. Il Sulcis rappresenta un esempio virtuoso di come patrimonio culturale, sostenibilità, autenticità e innovazione possano convergere nella costruzione di esperienze di valore per la meeting &amp; event industry nazionale e internazionale e per le comunità locali</em>», afferma la presidente di MPI Italia Chapter, Ileana Coiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forte la vocazione internazionale dell&#8217;evento, che vedrà la partecipazione di buyer e speaker provenienti da diversi Paesi. Tra gli ospiti figurano Rainer Suhr, responsabile Turismo e Marketing di Oberhausen, città tedesca accomunata a Carbonia da una significativa tradizione mineraria, e Thijs Peters, membro dell&#8217;International Board of Directors di MPI, protagonista della sessione interattiva dedicata al dialogo tra organizzatori di eventi e sedi congressuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saranno inoltre presenti importanti destinazioni e operatori internazionali come Riviera Maya, Constance Hotels &amp; Resorts dall&#8217;Oceano Indiano, New Imagination DMC China e Oman Convention Bureau.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Uno dei momenti centrali della Convention sarà dedicato alla valorizzazione del patrimonio del Sulcis Iglesiente</strong> attraverso gli interventi di Giacomo Paglietti, curatore del Sistema Museale di Carbonia, dell&#8217;ingegnere minerario Pietro Bonato, di Ruggero Soru del Museo dei Paleoambienti Sulcitani &#8220;E.A. Martel&#8221; e di Mauro Villani del Museo del Carbone. Un viaggio tra archeologia, ambiente, industria e memoria per dimostrare come il patrimonio del passato possa diventare un&#8217;opportunità per nuove narrazioni turistiche e congressuali.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Il programma affronterà inoltre i temi dell&#8217;enoturismo, del turismo esperienziale e dell&#8217;ospitalità diffusa. </strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Bruschini del Ministero dell&#8217;Agricoltura illustrerà le opportunità offerte dall&#8217;enoturismo per il settore degli eventi, mentre Andrea Tarozzi, Maurizio Battelli e Luca Zambianchi si confronteranno sul ruolo del Cammino Minerario di Santa Barbara come modello virtuoso di valorizzazione territoriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spazio anche agli aspetti più identitari e culturali della Sardegna con gli interventi della studiosa Cristina Muntoni e della giornalista e scrittrice Leyla Manunza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le protagoniste della Convention anche due figure di rilievo della cultura sarda: la scrittrice, poetessa e paroliera <strong>Paola Musa</strong>, candidata al Premio Strega nel 2024, che accompagnerà i partecipanti in un percorso tra memoria e identità del Distretto Minerario del Sulcis, e Chiara Vigo, maestra del bisso marino e custode di un sapere unico al mondo, candidata al riconoscimento UNESCO quale patrimonio immateriale dell&#8217;umanità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento confermerà inoltre l&#8217;attenzione di <strong>MPI Italia Chapter verso i giovani professionisti e i temi della sostenibilità</strong> attraverso il Premio Tesi MPI Italia Chapter e il CSR Award, dedicato ai progetti di responsabilità sociale d&#8217;impresa applicati al settore degli eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non mancheranno le esperienze sul territorio:</strong> i partecipanti saranno coinvolti in attività di team building alla Grande Miniera di Serbariu e in visite guidate a Porto Flavia, straordinario esempio di archeologia industriale affacciato sul mare, oltre a momenti dedicati alla scoperta delle tradizioni, dei paesaggi e delle eccellenze enogastronomiche del Sulcis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Carbonia e per l&#8217;intero territorio del Sulcis, la Convention rappresenta una significativa opportunità di promozione e di posizionamento nel mercato del turismo congressuale, sempre più orientato verso destinazioni autentiche, sostenibili e ricche di identità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MPI Italia Chapter </strong>è il capitolo italiano di Meeting Professionals International (MPI), fondato nel 1991 e primo capitolo MPI in Europa. Punto di riferimento per la meeting &amp; event industry nazionale, riunisce i principali operatori del settore promuovendo formazione, networking, innovazione e crescita professionale. Organizza eventi e attività formative in Italia e all&#8217;estero ed è centro d’esame autorizzato per la certificazione professionale MEM – Meeting &amp; Event Manager (UNI 11786), riconosciuta a livello nazionale e internazionale. L’associazione opera per valorizzare l’industria degli eventi e rafforzarne l’impatto economico e competitivo in Italia e sui mercati internazionali <strong> </strong><a href="http://www.mpiweb.it">www.mpiweb.it</a><strong>   &#8211;  </strong><a href="https://mpiconvention.it/">https://mpiconvention.it/</a><strong>   &#8211;   </strong><a href="https://www.linkedin.com/company/mpi-italy-chapter/">https://www.linkedin.com/company/mpi-italy-chapter/</a><strong> </strong></p>
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		<title>BizTravel Lab debutta a Bologna: il 30 giugno il business travel incontra geopolitica, AI e nuovi modelli di mobilità. Aperte le iscrizioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Travel for business]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 06:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un nuovo format nato per portare il confronto sui grandi temi della mobilità aziendale nei territori. La prima tappa è in Emilia-Romagna, cuore produttivo del Paese. Il business travel non si gestisce più come cinque anni fa. Le variabili che i travel manager, i mobility manager e i fleet manager devono tenere sotto controllo si [&#8230;]</p>
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<h3 class="wp-block-heading">Un nuovo format nato per portare il confronto sui grandi temi della mobilità aziendale nei territori. La prima tappa è in Emilia-Romagna, cuore produttivo del Paese.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il business travel non si gestisce più come cinque anni fa. Le variabili che i travel manager, i mobility manager e i fleet manager devono tenere sotto controllo si sono moltiplicate: instabilità geopolitica, inflazione, supply chain in continua riconfigurazione, intelligenza artificiale, duty of care, bleisure. E la domanda che rimane aperta, dentro ogni organizzazione, è sempre la stessa: come trovare la propria misura in uno scenario che non smette di cambiare?</p>



<p class="wp-block-paragraph">È esattamente da questa domanda che nasce <strong>BizTravel Lab</strong>, il nuovo format ideato da <strong>Luca Patanè</strong>, Presidente del Gruppo Uvet, pensato per portare il dibattito fuori dai soliti circuiti e direttamente nei territori che animano l&#8217;economia italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La prima tappa è fissata per il 30 giugno 2026 a Bologna</strong>, presso il Centro Congressi UNA Hotels Bologna San Lazzaro, Via Palazzetti 1/n, San Lazzaro di Savena (BO).</p>



<p class="wp-block-paragraph">👉 <strong>[</strong><a href="https://docs.google.com/forms/d/1JSKPlu27uy1sBVAWHBaRwZurilhCMtFOwkIM9qeY-AU/viewform?edit_requested=true"><strong>LINK DI ISCRIZIONE</strong></a><strong>]</strong> <a href="https://docs.google.com/forms/d/1JSKPlu27uy1sBVAWHBaRwZurilhCMtFOwkIM9qeY-AU/viewform?edit_requested=true">BTF LAB 2026 &#8211; PRIMA EDIZIONE</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il laboratorio del BizTravel</h2>



<p class="wp-block-paragraph">BizTravel Lab nasce con un&#8217;ambizione precisa: non essere l&#8217;ennesimo evento di settore, ma uno spazio di confronto reale tra chi osserva i fenomeni, chi li interpreta e chi li vive ogni giorno dentro le aziende.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il format è pensato per travel manager, fleet manager, mobility manager, HR manager e procurement manager che vogliono uscire dalla logica del &#8220;saving e process&#8221; e ragionare su ciò che conta davvero oggi: competitività, resilienza, innovazione, capitale umano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolo della giornata &#8211; <strong>&#8220;A ognuno la sua misura – fra guerra e pace&#8221;</strong> &#8211; non è una provocazione retorica. È una riflessione seria sul fatto che ogni azienda deve trovare il proprio equilibrio in un contesto internazionale sempre più instabile, senza soluzioni universali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il programma: dalla geopolitica all&#8217;intelligenza artificiale</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mattina — Sessione plenaria: economia, geopolitica e competitività</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire i lavori sarà <strong>Nicola Porro</strong>, giornalista e conduttore, che accompagnerà il confronto con Luca Patanè sul rapporto tra crescita, resilienza e innovazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli ospiti della mattina:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Dario Fabbri</strong>, per una lettura delle trasformazioni globali che stanno ridefinendo mercati, flussi economici e mobilità internazionale</li>



<li><strong>Franco Mosconi</strong>, con un approfondimento sul ruolo delle imprese Champion e il valore strategico dei territori nel nuovo scenario competitivo</li>



<li>Rappresentanti delle principali infrastrutture della mobilità — trasporto aereo, ferroviario, aeroportuale — per discutere di connettività, attrattività e sviluppo economico</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Seconda sessione plenaria — Dal duty of care all&#8217;AI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pomeriggio si apre con un tema che tocca direttamente il lavoro quotidiano di chi gestisce la mobilità aziendale: <strong>come sta cambiando il concetto di servizio nel business travel?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Travel manager, esperti HR, operatori tecnologici e professionisti del settore si confronteranno su:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La trasformazione delle aspettative dei business traveller</li>



<li>Il crescente ruolo del duty of care</li>



<li>L&#8217;impatto dell&#8217;intelligenza artificiale nella gestione delle trasferte</li>



<li>La domanda centrale: in un mondo sempre più automatizzato, che spazio resta alla relazione umana?</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fleet, Mobility, Travel: l&#8217;integrazione che funziona</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una sessione dedicata a uno dei processi più rilevanti per la community: l&#8217;integrazione tra le figure che gestiscono la mobilità aziendale — fleet manager, mobility manager e travel manager. Dati originali, casi reali, vantaggi concreti e difficoltà già affrontate da chi il percorso lo ha già avviato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hospitality e nuovi modelli di esperienza</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La parte finale della giornata esplora le trasformazioni dell&#8217;hospitality: la convergenza tra business travel e leisure, le nuove aspettative dei viaggiatori, la personalizzazione dell&#8217;esperienza e il valore che gli hotel e le piattaforme digitali possono generare nei prossimi anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Bologna, perché adesso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di partire dall&#8217;Emilia-Romagna non è casuale. È una delle regioni più dinamiche d&#8217;Europa: manifattura avanzata, export, reti di PMI, innovazione. Un territorio che sa cosa significa competere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">BizTravel Lab vuole diventare un punto di incontro permanente tra imprese, istituzioni e operatori della mobilità proprio in questi contesti, dove l&#8217;economia reale si muove ogni giorno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un percorso che continuerà</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con BizTravel Lab, il Gruppo Uvet avvia un progetto destinato a crescere nel tempo e nei territori. Un laboratorio permanente, itinerante, che connette economia, mobilità, innovazione e capitale umano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché la competitività, oggi, passa dalla capacità di trovare la propria misura — e per farlo serve confrontarsi con chi il cambiamento lo osserva, chi lo guida e chi lo trasforma ogni giorno in opportunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Partecipa</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>📅 Data:</strong> 30 giugno 2026<br><strong>📍 Luogo:</strong> Centro Congressi UNA Hotels Bologna San Lazzaro — Via Palazzetti, 1/n, San Lazzaro di Savena (BO)<br><strong>Per:</strong> Travel manager, fleet manager, mobility manager, HR manager, procurement manager, operatori della filiera</p>



<p class="wp-block-paragraph">👉 <strong>[</strong><a href="https://docs.google.com/forms/d/1JSKPlu27uy1sBVAWHBaRwZurilhCMtFOwkIM9qeY-AU/viewform?edit_requested=true"><strong>LINK DI ISCRIZIONE</strong></a><strong>]</strong> <a href="https://docs.google.com/forms/d/1JSKPlu27uy1sBVAWHBaRwZurilhCMtFOwkIM9qeY-AU/viewform?edit_requested=true">BTF LAB 2026 &#8211; PRIMA EDIZIONE</a></p>
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		<title>La mobilità aziendale è un&#8217;orchestra. E noi dobbiamo imparare a dirigerla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosemarie Caglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:01:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla Convention AITMM del 12 giugno, William Gandolfi &#8211; Vicepresidente AITMM -ha aperto i lavori con uno speech che resterà. Non solo per quello che ha detto, ma per come lo ha detto e per quello che ha fatto sentire a chi c&#8217;era in sala. Ci sono momenti in cui entri in una sala e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Alla Convention AITMM del 12 giugno, William Gandolfi &#8211; Vicepresidente AITMM -ha aperto i lavori con uno speech che resterà. Non solo per quello che ha detto, ma per come lo ha detto e per quello che ha fatto sentire a chi c&#8217;era in sala.</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono momenti in cui entri in una sala e senti che stai assistendo a qualcosa di più di un convegno di settore. La Convention AITMM di venerdì 12 giugno è stata uno di quei momenti. Non solo per la qualità dei contenuti &#8211; che era eccellente &#8211; ma per la qualità delle persone che li hanno portati. Per me che seguo questo mondo da anni, è stata una giornata che ha confermato qualcosa che sapevo ma che ho voluto risentire ad alta voce: le persone che oggi orientano la mobilità aziendale sono cresciute. Sono diventate strateghe, visionarie, architette di sistemi complessi. E fanno sistema tra loro, con una consapevolezza e una maturità professionale che fa davvero ben sperare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha aperto i lavori William Gandolfi, Vicepresidente di AITMM — Associazione Italiana Travel e Mobility Manager. E il suo speech è stato, semplicemente, il tipo di apertura che vorresti sentire sempre: lucida, umana, elegante nella sua complessità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sistema intelligente, integrato e sistemico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gandolfi ha iniziato con un&#8217;immagine. Due persone. Stesso giorno. Stessa destinazione. Stessa azienda, probabilmente. Eppure, vissuti completamente diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La prima si destreggia tra portali diversi, approvazioni lente, e-mail, fogli Excel. La seconda apre il telefono. Chiede. E tutto è già lì: ottimizzato, sicuro, coerente.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è una metafora tecnica. È una metafora umana. E Gandolfi ci ha subito sgomberato il campo dall&#8217;equivoco più comune: il cambiamento in atto nella mobilità non è solo tecnologico. È strutturale. È culturale. È, soprattutto, <strong>sistemico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per anni, ci ha ricordato, abbiamo pensato alla mobilità aziendale come a un processo lineare — prenotare, viaggiare, rendicontare, analizzare. Un flusso con un inizio e una fine. Pulito, controllabile, misurabile. Ma quella visione appartiene a un&#8217;altra epoca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Oggi non è più così. Dietro ogni prenotazione c&#8217;è una persona. Qualcuno che parte per chiudere un contratto. Qualcuno che rischia di perdere il compleanno di un figlio. Qualcuno che attraversa il mondo portandosi addosso pressione, obiettivi, aspettative.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un cambiamento di prospettiva radicale, e non banale da fare. Significa che quando parliamo di mobilità, non stiamo parlando di logistica. Stiamo parlando di <strong>esperienza umana</strong>. Di sicurezza, sostenibilità, efficienza, visione e strategia. Il viaggio aziendale non è mai solo un viaggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Intelligenza senza integrazione è complessità che si accumula</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La parola &#8220;intelligenza&#8221; è forse la più abusata del decennio. Intelligenza artificiale, sistemi intelligenti, scelte intelligenti. Gandolfi ci ha invitato a fare un passo indietro — o meglio, uno in avanti, verso una domanda più scomoda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Parliamo molto di intelligenza artificiale. Ma quello che mi chiedo e vi chiedo è: s<strong>iamo pronti a essere intelligenti?»</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché senza integrazione e senza visione, l&#8217;intelligenza artificiale rischia di aggiungere solo un ulteriore livello di complessità. E la complessità, ha sottolineato con precisione quasi chirurgica, resta complessità. Non si trasforma in efficienza da sola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il concetto che ha introdotto subito dopo è quello che, a mio avviso, rappresenta il cuore concettuale dell&#8217;intero speech: il <strong>sistemico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere sistemici non significa collegare strumenti tra loro. Non è un problema di integrazione tecnica — quello viene dopo. Significa <strong>pensare alle relazioni</strong>, non solo agli elementi. Significa capire che in un ecosistema davvero integrato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ogni scelta ha un impatto su tutto il resto</li>



<li>ogni dato genera valore solo se è condiviso</li>



<li>ogni processo è parte di un flusso più ampio</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Non si ottimizzano le singole parti. Si ottimizza il <strong>funzionamento dell&#8217;insieme</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un salto epistemologico, non solo operativo. Il passaggio da &#8220;come funziona questo strumento?&#8221; a &#8220;come funziona tutto… quando questo strumento agisce?&#8221; cambia completamente il modo di progettare un travel program. E cambia il ruolo di chi lo gestisce.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da gestori ad architetti. E non è solo un cambio di titolo.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Qui Gandolfi ha pronunciato la frase che, sono pronta a scommetterci, resterà nelle conversazioni di chi era in sala ancora per un bel po&#8217;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per anni abbiamo pensato di essere gestori. Ma oggi non siamo più gestori. Siamo architetti. E questo cambia tutto.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un gestore ottimizza ciò che esiste. Un architetto progetta ciò che ancora non c&#8217;è. Decide come le cose devono funzionare. E soprattutto — aggiunta non scontata — decide cosa succede quando qualcosa non funziona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Travel &amp; Mobility Manager come <strong>architetti di sistemi, connessioni, esperienze</strong>. Non è una questione di ego professionale o di aspirazione. È una questione di responsabilità. Perché se ogni volta che il sistema non funziona si ferma un progetto, si rallenta una decisione, si complica la vita di qualcuno — allora chi progetta quel sistema ha un impatto reale, profondo, quasi invisibile, sulla capacità dell&#8217;azienda di muoversi nel mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;orchestra e il direttore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La metafora che ha attraversato tutto lo speech — e che è diventata la sua immagine più potente — è quella dell&#8217;orchestra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ci sono tutti: compagnie aeree, hotel, TMC, piattaforme tecnologiche, dati. Ognuno è perfetto da solo. Ma senza direzione, senza guida… quello che producono non è musica. È rumore.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sistemi che non si parlano. Informazioni che arrivano in ritardo. Decisioni prese con dati parziali. Il rumore, ha detto Gandolfi, si sente nel modo in cui le persone vivono il viaggio. Non sempre è evidente subito. Ma si sente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E allora il Travel &amp; Mobility Manager deve avere l&#8217;ambizione di essere il <strong>direttore d&#8217;orchestra</strong>. Non suona gli strumenti — non è questo il punto. Decide il ritmo, l&#8217;equilibrio, le connessioni. E i silenzi. Perché anche i silenzi, in un&#8217;orchestra, sono musica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ogni integrazione, ogni semplificazione, ogni scelta intelligente è una nota. E le persone che viaggiano… saranno quelle che ascoltano.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una delle immagini più belle che abbia sentito usare in questo settore. E funziona proprio perché non è solo una bella immagine. Nasconde una verità operativa: quando il sistema funziona davvero, non si nota. Come un&#8217;orchestra perfetta. Nessuno pensa agli strumenti. Nessuno pensa al direttore. Ma tutti… ascoltano la musica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vera domanda per i prossimi anni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gandolfi ha chiuso con una riflessione che suona quasi come un manifesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La vera differenza nei prossimi anni non la farà chi avrà più tecnologia. La farà chi saprà dare un senso alla tecnologia. Chi saprà trasformare complessità in semplicità. Dati in decisioni. Processi in esperienze.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">E ha riformulato la domanda che dovrebbe guidare ogni travel program:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non &#8220;come gestiamo la mobilità?&#8221; ma: che tipo di esperienza vogliamo abilitare? Che tipo di azienda vogliamo far muovere?»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché, ha concluso, «noi non stiamo solo progettando sistemi. <strong>Stiamo progettando come il mondo del lavoro si muoverà domani</strong>».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una nota personale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ero in sala quel venerdì, perché Travel for business festeggiava i suoi dieci anni con la Community. E lo dico con una soddisfazione che non è nostalgica, ma prospettica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho visto crescere molte delle persone che oggi orientano la mobilità aziendale in Italia. Le ho viste nelle loro prime convention, nelle prime domande esitanti, nelle prime battaglie per far capire ai loro CFO che il travel management non è un centro di costo da comprimere ma una leva strategica da costruire. Le ho viste sbagliare, correggere, affinare. E ora le vedo — come Gandolfi — salire su un palco e dire cose vere, precise.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il risultato di anni di lavoro, di confronto che porto avanti da 10 anni e che ha fatto della costruzione della comunità professionale dei travel mobility manager una missione seria. Queste persone <strong>fanno sistema</strong>. Si parlano, si sfidano, si integrano, esattamente come i sistemi di cui parlano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E questo, forse, è il segnale più incoraggiante di tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se la mobilità aziendale deve diventare un sistema intelligente, integrato e sistemico — come ha detto Gandolfi — allora ha bisogno di persone che lo siano già. Persone che pensino alle relazioni, non solo agli elementi. Che progettino l&#8217;insieme, non solo le parti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 12 giugno, in quella sala, quelle persone c&#8217;erano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E si sentiva.</p>
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		<title>Alla Convention Aitmm: il Prof. Marco Camisani Calzolari, l&#8217;uomo del Cyberumanesimo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosemarie Caglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 18:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Governo annuncia il Comitato che definirà il futuro dell&#8217;Intelligenza Artificiale nel nostro Paese per il 2026-2028, e uno dei 13 esperti scelti sarà sul palco della nostra Convention AITMM. Oggi, 9 giugno 2026, Key4biz ha rivelato che il Sottosegretario Alessio Butti ha firmato il DPCM con cui il Governo italiano istituisce il Comitato di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Il Governo annuncia il Comitato che definirà il futuro dell&#8217;Intelligenza Artificiale nel nostro Paese per il 2026-2028, e uno dei 13 esperti scelti sarà sul palco della nostra Convention AITMM.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, 9 giugno 2026, Key4biz ha rivelato che il Sottosegretario Alessio Butti ha firmato il DPCM con cui il Governo italiano istituisce il Comitato di coordinamento incaricato di scrivere la <strong>Strategia Nazionale per l&#8217;Intelligenza Artificiale 2026-2028</strong>. Tredici esperti. Tredici nomi scelti tra i massimi professionisti del Paese: rettori di università, professori del Politecnico di Milano, rappresentanti dei Ministeri, il Presidente del CNR.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno di quei tredici nomi sarà sul palco della <strong>Convention Nazionale AITMM</strong>, il prof. <strong>Marco Camisani Calzolari</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un esperto e un Pioniere.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Marco lavora nel mondo digitale da 35 anni. Da&nbsp; quando in Italia internet era ancora una parola straniera, lui era già lì a costruire il futuro. Non come spettatore: come protagonista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1995 creava per Claudio Cecchetto InternetworkCity, riconosciuto come il primo social network italiano, con EnergyBank (EB), probabilmente la prima moneta virtuale al mondo: un progetto innovativo ma in anticipo sui tempi, quando le connessioni a banda larga erano ancora troppo lente per supportarlo. Nel 1996 conduceva su Radio Capital il primo programma italiano dedicato a internet e al mondo digitale. Nel 2000 produceva Radio3210.com, la prima radio italiana on-demand con contenuti scaricabili e cinque anni prima che esistesse il termine &#8220;podcast&#8221;. Nel 2005 ideava e conduceva su SKY il primo talk show italiano sulle tecnologie digitali.<br>Mentre altri commentavano la rivoluzione digitale, lui la stava costruendo mattone dopo mattone.<br>Ma la carriera di Marco non è quella del tecnologo chiuso nel suo laboratorio. È quella di chi ha scelto di mettere la propria competenza al servizio del Paese. Oggi è membro del Comitato della Presidenza del Consiglio per la Strategia Nazionale sull&#8217;AI che lavorerà per i prossimi due anni. È inoltre esperto per l&#8217;ACN, l&#8217;Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. È membro del Gruppo di Lavoro della Commissione Europea per la stesura del Codice di Condotta sull&#8217;AI per scopi generali. È consulente per il Dipartimento per la Trasformazione Digitale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il divulgatore che ha cambiato l&#8217;Italia digitale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, nonostante tutti questi ruoli istituzionali, Marco non ha mai smesso di parlare alle persone normali. Anzi: è probabilmente questa la sua missione più profonda.<br>Per anni è stato esperto e volto della rubrica digitale di <strong>Striscia la Notizia</strong> su Canale 5, acculturando digitalmente milioni di persone. Prima ancora, conduceva <strong>Pronto Soccorso Digitale</strong> su RAI 1. Ha scritto per varie riviste tra cui il Sole 24 Ore e per O’Reilly, ha pubblicato sette libri, da <em>Il Mondo Digitale</em> (Mondadori) a <em>Cyberumanesimo di cui e’ fondatore </em><em>dell’ominima filosofia </em>&nbsp;(Il Sole 24 Ore, 2024) e Decisioni Artificiali uscito questo mese (Il Sole 24 Ore, 2026).<br>Keynote speaker a circa 500 eventi in tutta Italia e nel mondo, tra cui a Westminster il Parlamento inglese a Londra.<br>Suo il corso di <strong>Cyber</strong>&#8211;<strong>Humanities</strong>&nbsp;all’Università <strong>San Raffaele</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Milano</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo obiettivo è sempre stato uno solo: <strong>rendere il digitale comprensibile a tutti</strong>.<br>Fare in modo che la tecnologia sia uno strumento al servizio delle persone, e non il contrario.<br>In un&#8217;epoca in cui tutti parlano di AI come se fosse magia o apocalisse, Marco è quella voce rara che sa spiegare cosa sta davvero succedendo, con rigore, con chiarezza, senza allarmismi e senza ingenuità.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Perché tutto questo conta per voi</h1>



<p class="wp-block-paragraph">Chi lavora nel mondo del business travel e mobility management&nbsp; sa bene che l&#8217;Intelligenza Artificiale non è più un tema del futuro. È una sfida del presente, concreta, urgente, che riguarda ogni organizzazione, ogni strategia, ogni professionista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda non è più &#8220;se&#8221; usare l&#8217;AI. È &#8220;come&#8221; usarla bene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come integrarla nei processi senza perdere il controllo. Come sfruttarne le opportunità senza incorrere nei rischi. Come costruire competenze reali in un panorama che cambia ogni settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avere alla Convention qualcuno che non solo studia questi temi all’università, non solo li commenta in televisione, ma che vive da vicino anche i processi decisionali istituzionali, è un’opportunità concreta che vogliamo trasformare in valore per voi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">CI VEDIAMO ALLA CONVENTION</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Convention Nazionale AITMM è il momento dell&#8217;anno in cui la community italiana del corporate business travel e mobility management si ritrova per capire dove sta andando il mondo e dove dobbiamo andare noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;anno, con Marco Camisani Calzolari sul palco, avrete accesso a una prospettiva rara: quella di chi l&#8217;AI la studia, la divulga, la costruisce e l’anticipa cercando sempre di mettere le persone al centro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mancate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">👉 <a href="http://www.aitmm.it"><strong>www.aitmm.it</strong></a> — Scopri il programma completo e iscriviti alla Convention Nazionale AITMM. &#8211; per Corporate Travel e Mobility Manager</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1024x576.png" alt="" class="wp-image-47286" srcset="https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1024x576.png 1024w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-300x169.png 300w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-768x432.png 768w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1536x864.png 1536w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-600x338.png 600w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-750x422.png 750w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1140x641.png 1140w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/06/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari.png 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.travelforbusiness.it/alla-convention-aitmm-il-prof-marco-camisani-calzolari-luomo-del-cyberumanesimo/">Alla Convention Aitmm: il Prof. Marco Camisani Calzolari, l&#8217;uomo del Cyberumanesimo</a> proviene da <a href="https://www.travelforbusiness.it">Travel for business</a>.</p>
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		<title>Convention Nazionale Travel Mobility Manager 2026</title>
		<link>https://www.travelforbusiness.it/convention-nazionale-travel-mobility-manager-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Travel for business]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 07:13:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intelligenza artificiale, geopolitica instabile, nuove generazioni che ridefiniscono il senso stesso del viaggio di lavoro. Il 12 giugno a Milano, i Travel Mobility Manager italiani si incontrano per affrontare le domande che contano davvero. &#8211; Convention Nazionale AITMM- Associazione Italiaina Travel Mobility Manager Qual è la domanda che ogni Travel Mobility Manager si porta dietro, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelforbusiness.it/convention-nazionale-travel-mobility-manager-2026/">Convention Nazionale Travel Mobility Manager 2026</a> proviene da <a href="https://www.travelforbusiness.it">Travel for business</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><em>Intelligenza artificiale, geopolitica instabile, nuove generazioni che ridefiniscono il senso stesso del viaggio di lavoro. Il 12 giugno a Milano, i Travel Mobility Manager italiani si incontrano per affrontare le domande che contano davvero.</em> &#8211; Convention Nazionale AITMM- Associazione Italiaina Travel Mobility Manager</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Qual è la domanda che ogni Travel Mobility Manager si porta dietro, spesso in silenzio: <strong>quanto durerà ancora fare le cose come le ho sempre fatte?</strong> Non è paura. È consapevolezza professionale. Il mondo del viaggio d&#8217;affari si è sempre trasformato; ma raramente con questa velocità, e mai su così tanti fronti contemporaneamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 12 giugno, alle Officine De Rolandi di Milano, la Convention Nazionale AITMM prova a dare una risposta collettiva a quella domanda. Con voci che vengono da mondi diversi — la tecnologia, la geopolitica, il diritto, il mercato, la cultura — e con la convinzione che&nbsp;<strong>capire insieme sia sempre meglio che navigare da soli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invito per Corporate Travel Mobility Manager Per iscriverti usa il QR Code oppure <a href="https://www.esurveyspro.com/s/552197/iscrizione-12-giugno-2026" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a> <a href="https://www.esurveyspro.com/s/552197/iscrizione-12-giugno-2026">https://www.esurveyspro.com/s/552197/iscrizione-12-giugno-2026</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Programma definitivo disponibile al seguente link<a href="https://aitmm.it/convention-nazionale-travel-mobility-manager-2026-10-anni-di-travel-for-business/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> https://aitmm.it/convention-nazionale-travel-mobility-manager-2026-10-anni-di-travel-for-business/</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;La mobilità aziendale non è logistica. È il modo in cui un&#8217;organizzazione si muove nel mondo.&#8221;</h2>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;AI che già cambia tutto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Di intelligenza artificiale si parla ovunque. Ma nel travel management la domanda non è &#8220;esiste?&#8221; — è&nbsp;<strong>&#8220;cosa fa già, adesso, al mio travel program?&#8221;</strong>. Lauren Arena, Executive Editor di Business Travel News, porterà dati e casi concreti su come l&#8217;AI stia ridisegnando la gestione dei programmi viaggi: dalla personalizzazione delle policy alle previsioni di spesa, fino alla negoziazione con i fornitori. Non scenari futuri: pratiche già in atto nelle aziende più avanzate.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le TMC cambiano pelle: offerta, pricing e il nuovo ruolo del consulente</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La tavola rotonda con HuTechTravel, BCD Travel Italy e Gruppo Gattinoni affronta la domanda più scomoda: con l&#8217;AI che automatizza la ricerca, la comparazione e la prenotazione, cosa rimane — e cosa cresce — nel valore aggiunto di una Travel Management Company? La risposta, probabilmente, sorprenderà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mondo si è fatto più difficile da attraversare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un conflitto cambia una rotta. Una crisi diplomatica blocca un visto. Un&#8217;instabilità politica trasforma una trasferta ordinaria in un problema di sicurezza. Il travel manager di oggi deve sapere leggere una mappa geopolitica quasi quanto sa leggere un contratto alberghiero. Emanuele Scansani — esperto di geopolitica e travel risk — traccerà la nuova geografia del business globale: dove si può andare, come si va, e cosa significa prendersi cura davvero delle persone che mandano in viaggio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Global Mobility in un mondo frammentato</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sicurezza dei viaggiatori aziendali è diventata una variabile strategica, non più solo operativa. Chi gestisce la mobilità deve oggi integrare nella propria visione scenari che un tempo erano appannaggio esclusivo dei dipartimenti di sicurezza o degli uffici legali internazionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le nuove generazioni non chiedono permesso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Millennial e Gen Z non stanno aspettando che il travel management si adatti a loro. Stanno già ridefinendo le regole — nei valori, nelle aspettative, nel modo in cui vivono il viaggio di lavoro. L&#8217;avvocata Cathy La Torre — voce capace di tenere insieme rigore e provocazione — affronterà questo cambiamento generazionale non come un problema da gestire, ma come&nbsp;<strong>un&#8217;opportunità da capire</strong>. Perché le aziende che sapranno ascoltare questi nuovi viaggiatori avranno un vantaggio competitivo reale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mercato: hotel, car rental, mobilità integrata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema della fornitura è più vivo che mai. Le bed bank hanno cambiato i rapporti di forza nella distribuzione alberghiera — chi ci guadagna davvero? Il car rental si evolve verso una mobilità più ampia e flessibile — Locauto e Noleggiare raccontano dove sta andando. E Arval Mobility Observatory porta i dati: come stanno evolvendo i modelli di mobilità aziendale in Italia e in Europa, e cosa devono aspettarsi le aziende nei prossimi anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dalla prenotazione alla mobilità: il travel manager come architetto di sistemi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Hotel, volo, auto, treno, micro-mobilità urbana: il viaggio d&#8217;affari non è più un insieme di segmenti separati. Chi riesce a progettarlo come sistema integrato — sostenibile, misurabile, centrato sulla persona — aggiunge valore che va ben oltre il risparmio sul tariffario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sostenibilità e certificazione: il professionista del futuro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gestire un evento sostenibile non è più solo una scelta etica: è un indicatore di competenza. Smart Eventi e GECO mostrano come si misura e si comunica l&#8217;impatto ambientale di una convention. E poi c&#8217;è la certificazione professionale: l&#8217;ICMQ porta sul tavolo la domanda che molti si pongono —&nbsp;<strong>cosa significa essere un Travel Mobility Manager certificato?</strong>&nbsp;Cosa cambia, nella carriera e nel riconoscimento professionale, chi decide di farlo?</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Serata Speciale · 20:00</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Dieci anni di Travel for Business.<br>Una storia che appartiene a tutti.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2016, Rosemarie Caglia e Ivano Gallino fondavano Travel for business con un&#8217;idea semplice e ambiziosa: <strong>dare voce alla community dei travel manager italiani</strong>. Dieci anni dopo, quella voce è diventata un ecosistema — di informazione, di incontro, di formazione. La serata del 12 giugno è il momento per celebrare questo traguardo con chi l&#8217;ha reso possibile: i professionisti che l&#8217;hanno letta, condivisa, abitata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br>A chiudere la serata, il Prof. Marco Camisani Calzolari — uno dei divulgatori scientifici più brillanti d&#8217;Italia — racconterà l&#8217;AI senza filtri: <strong>quello che c&#8217;è già nelle aziende, quello che sta arrivando, e quello di cui vale davvero la pena preoccuparsi</strong>. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1024x576.png" alt="" class="wp-image-47236" srcset="https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1024x576.png 1024w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-300x169.png 300w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-768x432.png 768w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1536x864.png 1536w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-600x338.png 600w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-750x422.png 750w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari-1140x641.png 1140w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Marco-Camisani-Calzolari.png 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Poi cocktail molecolari e sound experience: perché anche festeggiare, ogni tanto, è una competenza professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Convention Nazionale AITMM non è un evento per chi vuole aggiornare il proprio CV. È un evento per chi sente che il proprio lavoro è cambiato — o sta per cambiare — e vuole capire come stare in piedi mentre il terreno si muove. Con curiosità. Con apertura. Con i colleghi giusti accanto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il posto è a Milano, il 12 giugno. Il motivo per esserci è tutto quello che non sai ancora.</strong></h2>
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		<title>Evoluzione delle TMC e delle tecnologie di intelligenza artificiale: come cambiano offerta e pricing</title>
		<link>https://www.travelforbusiness.it/evoluzione-delle-tmc-e-delle-tecnologie-di-intelligenza-artificiale-come-cambiano-offerta-e-pricing/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosemarie Caglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 11:22:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il business travel sta vivendo una delle trasformazioni più profonde della sua storia. L’evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale, l’automazione dei processi e la crescente centralità dei dati stanno modificando rapidamente non solo gli strumenti operativi, ma anche il valore percepito dei servizi offerti dalle Travel Management Company. In questo scenario di forte cambiamento, nasce [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il business travel sta vivendo una delle trasformazioni più profonde della sua storia. L’evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale, l’automazione dei processi e la crescente centralità dei dati stanno modificando rapidamente non solo gli strumenti operativi, ma anche il valore percepito dei servizi offerti dalle Travel Management Company.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo scenario di forte cambiamento, nasce la tavola rotonda in occasione della C<a href="https://aitmm.it/convention-nazionale-travel-mobility-manager-2026-10-anni-di-travel-for-business/">onvention Nazionale dei Travel Mobility Manager AITMM</a>  <em>“Evoluzione delle TMC e delle tecnologie di intelligenza artificiale: come cambiano offerta e pricing”</em>, un momento di confronto dedicato a uno dei temi più strategici per il futuro del travel management corporate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarò particolarmente onorata di moderare questo incontro, che vedrà la partecipazione di tre grandi esperti del settore, chiamati a confrontarsi su una trasformazione destinata a incidere profondamente sui modelli di business, sulle competenze professionali e sugli equilibri dell’intero ecosistema del business travel.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il business travel</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’AI non rappresenta più soltanto una tecnologia emergente. Sta diventando un elemento strutturale nei processi di gestione dei viaggi aziendali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla ricerca automatizzata delle migliori tariffe alla personalizzazione delle proposte di viaggio, dalla gestione delle policy fino all’assistenza ai viaggiatori, l’automazione sta progressivamente riducendo il peso delle attività operative tradizionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo cambiamento apre inevitabilmente nuove<strong> domande sul valore del servizio offerto dalle TMC.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se molte attività possono essere automatizzate, quale sarà il vero elemento distintivo di una Travel Management Company nel prossimo futuro?<br>La tecnologia sostituirà la relazione consulenziale oppure la renderà ancora più strategica?<br>E come cambierà il ruolo del travel manager all’interno delle aziende?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono interrogativi che non riguardano semplicemente l’innovazione digitale, ma la ridefinizione stessa del concetto di servizio nel business travel.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dal pricing per transazione a nuovi modelli di valore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per anni il modello economico delle TMC si è basato prevalentemente su fee di prenotazione, transaction fee e servizi legati alla gestione operativa del viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, però, l’intelligenza artificiale sta mettendo in discussione questo equilibrio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’automazione crescente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>diminuisce il tempo necessario per gestire una prenotazione;</li>



<li>si riducono molte attività manuali;</li>



<li>aumenta la standardizzazione dei processi;</li>



<li>cambia la percezione del valore da parte delle aziende clienti.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo il settore sta iniziando a interrogarsi su nuovi modelli di pricing. Ma quali?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema non sarà quindi soltanto “quanto costerà” il servizio, ma soprattutto “quale valore produrrà” nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cambiano anche i ruoli e le competenze</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’evoluzione tecnologica non riguarda solo le piattaforme o i processi. Sta trasformando anche le professionalità del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il travel manager di domani dovrà sempre più:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>interpretare dati;</li>



<li>valutare performance;</li>



<li>governare strumenti digitali evoluti;</li>



<li>gestire relazioni contrattuali più complesse;</li>



<li>integrare sostenibilità, risk management e controllo dei costi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo, le TMC saranno chiamate a evolvere da semplici gestori operativi a partner consulenziali capaci di supportare le aziende nelle decisioni strategiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La componente umana non scomparirà. Al contrario, potrebbe diventare ancora più importante proprio nella capacità di interpretare informazioni, leggere scenari e creare valore attraverso la consulenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una tavola rotonda per comprendere il futuro del settore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La tavola rotonda nasce proprio con l’obiettivo di affrontare questi temi in modo concreto e prospettico, mettendo a confronto esperienze, visioni e approcci differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla partecipazione di tre autorevoli esperti del mondo del travel management corporate, il dibattito offrirà uno sguardo approfondito sulle dinamiche che stanno ridefinendo il settore:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>evoluzione delle TMC;</li>



<li>impatto dell’intelligenza artificiale;</li>



<li>nuovi modelli di offerta;</li>



<li>trasformazione del pricing;</li>



<li>futuro del ruolo del travel manager.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà un’occasione importante per comprendere non solo quali tecnologie utilizzeremo nei prossimi anni, ma soprattutto come cambieranno gli equilibri economici e strategici del business travel.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una trasformazione che riguarda tutto l’ecosistema del travel management</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il vero tema, infatti, non è semplicemente l’introduzione di nuovi strumenti digitali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La questione centrale è capire come l’intelligenza artificiale modificherà:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la relazione tra aziende e TMC;</li>



<li>il concetto di valore del servizio;</li>



<li>i modelli economici del settore;</li>



<li>la distribuzione delle competenze;</li>



<li>il ruolo della consulenza nel business travel.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ci troviamo davanti a una fase di transizione che potrebbe ridefinire profondamente il mercato nei prossimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio per questo che oggi più che mai diventa fondamentale creare momenti di confronto, analisi e visione condivisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tavola rotonda <em>“Evoluzione delle TMC e delle tecnologie di intelligenza artificiale: come cambiano offerta e pricing”</em> vuole essere esattamente questo: uno spazio di riflessione strategica su un cambiamento che non è più futuro, ma presente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗶 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼<strong> alla Convention?</strong> 𝗳𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗼𝗿𝗮! 𝘂𝘀𝗮 𝗶𝗹 𝗤𝗿𝗰𝗼𝗱𝗲 𝗼𝗽𝗽𝘂𝗿𝗲 𝗰𝗹𝗶𝗰𝗰𝗮 𝗾𝘂𝗶 <a href="https://www.esurveyspro.com/s/552197/iscrizione-12-giugno-2026">https://www.esurveyspro.com/s/552197/iscrizione-12-giugno-2026</a></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-1024x576.png" alt="" class="wp-image-47192" srcset="https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-1024x576.png 1024w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-300x169.png 300w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-768x432.png 768w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-1536x864.png 1536w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-600x338.png 600w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-750x422.png 750w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda-1140x641.png 1140w, https://www.travelforbusiness.it/wp-content/uploads/2026/05/Relatori-Convention-Aitmm-2026-Evoluzione-delle-TMC_tavola-rotonda.png 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Mobilità attiva, al centro della Fiera del Cicloturismo, che si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo</title>
		<link>https://www.travelforbusiness.it/mobilita-attiva-al-centro-della-fiera-del-cicloturismo-che-si-terra-a-padova-dal-27-al-29-marzo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Alessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 09:32:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come cambiano le città: la spinta del cicloturismo urbano L’attenzione verso il cicloturismo urbano cresce in Italia e in tutta Europa. Nell’aprile 2024 l’Unione Europea ha adottato la Dichiarazione europea sulla ciclabilità, che riconosce ufficialmente la bicicletta come mezzo di trasporto strategico, sostenibile e inclusivo. Il documento segna un passaggio chiave: la bici entra a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Come cambiano le città: la spinta del cicloturismo urbano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’attenzione verso il cicloturismo urbano cresce in Italia e in tutta Europa. Nell’aprile 2024 l’Unione Europea ha adottato la Dichiarazione europea sulla ciclabilità, che riconosce ufficialmente la bicicletta come mezzo di trasporto strategico, sostenibile e inclusivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il documento segna un passaggio chiave: la bici entra a pieno titolo nelle politiche per la mobilità, la salute, il turismo e la qualità della vita urbana. Un quadro che favorisce investimenti, infrastrutture e nuove progettualità nelle città.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Biciplan, obbligatorio per città metropolitane e comuni con oltre 100.000 abitanti: la bici diventa infrastruttura di mobilità, leva di qualità urbana e attrattore turistico.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia l&#8217;articolo 6 della legge 11 gennaio 2018, prevede che le città metropolitane e i comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti predispongano e adottino il Biciplan come piano di settore dei PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Oggi quasi la totalità delle 14 città metropolitane italiane ha adottato il Biciplan, tra cui Roma, Milano, Venezia. Si tratta di un piano strategico che riorganizza lo spazio urbano per rendere la bicicletta un mezzo di trasporto competitivo e sicuro. Uno strumento per definire una rete portante di itinerari principali e reti secondarie di quartiere e collegamenti con i comuni limitrofi dedicati alle biciclette; per programmare interventi di &#8220;moderazione del traffico&#8221; come le “zone 30” e creazione di parcheggi protetti (ciclostazioni) e punti di interscambio nelle stazioni ferroviarie e fermate del trasporto pubblico. Sono promossi incentivi per il Bike to Work e il Bike to School, oltre a campagne di educazione stradale e comunicazione dedicata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ciclabilità urbana, il punto alla Fiera del Cicloturismo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le città dove si pedala di più sono anche quelle con la migliore qualità di vita. A certificarlo è il Copenhagenize Index 2025, rapporto biennale che valuta la ciclabilità urbana nel mondo sulla base di infrastrutture, sicurezza, intermodalità e politiche pubbliche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In testa alla classifica torna Utrecht in Olanda, che si distingue per una rete ciclabile capillare e connessa, strade sicure e un numero crescente di corsie riservate alle biciclette. La Francia risulta invece il Paese più rappresentato con cinque città nelle prime 14 posizioni. Per l’Italia arriva un segnale storico: Bologna è 26ª, prima città italiana a entrare nella top 30 globale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato che riflette una tendenza europea consolidata: la bicicletta non è più solo veicolo ricreativo, ma strumento centrale di mobilità urbana e di fruizione turistica delle città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti esempi eccellenti di ciclabilità urbana si troveranno alla Fiera del Cicloturismo, appuntamento imperdibile per gli amanti della vacanza in bicicletta, che si svolgerà dal 27 al 29 marzo 2026, nei padiglioni della Fiera di Padova.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre all’Italia saranno rappresentati molti Paesi e destinazioni europee e internazionali, tra cui Corsica, Croazia, Valle della Loira, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia. Tra le regioni italiane: Veneto, Basilicata, Campania, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Italia in crescita sulla ciclabilità urbana</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il 22° Rapporto ISFORT sulla mobilità (presentato a novembre 2025), si registra una significativa crescita dell’uso della bicicletta in Italia, con la quota degli spostamenti in bici salita dal 4,1% del 2024 al 5,2% nel primo semestre 2025, con un incremento di quasi il 27% in un solo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La bicicletta ha complessivamente registrato una crescita importante, superiore a quella dell&#8217;auto e della mobilità pedonale, segnalando una transizione verso modelli di mobilità più sostenibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le regioni del Nord-Est mantengono il più alto tasso di penetrazione della bicicletta (8,1%), seguite dal Nord-Ovest (4,1%) e dal sud, che registra quote inferiori al 3%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio il Sud, però, registra la crescita più significativa: +67% tra il 2015 e il 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi eccellenti di mobilità urbana saranno presenti alla Fiera del Cicloturismo di Padova, sia come destinazioni che come fornitori di servizi e produttori di bici e accessori: tra questi Alba eMobility con esempi di micromobilità elettrica (azienda leader in Turchia), le bici pieghevoli di Brompton (iconica bici nata a Londra nel 1975), la Casa Conte Rosso (albergabici con ciclocucina), il noleggio hi-tech di Lokki, i progetti di bike parking e bike rental di Weelo, le e-bike di Riese &amp; Műller, WD99, e Lombardo Bikes, Brinke e Olympia (queste ultime aziende a capitale interamente italiano), le piste ciclabili delle città della Spagna, della Slovenia e della Svizzera, i percorsi di Girolibero e Four Season Natura e Cultura, tour operator specializzati in viaggi cicloturistici individuali e di gruppo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Più sicurezza, più bici: le “Città 30”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia cresce l’adozione del modello “Città 30”, che prevede il limite di velocità a 30 km/h in aree urbane per aumentare sicurezza e qualità dello spazio pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello “Città 30”, già sperimentato in numerosi comuni italiani (tra le prime città ricordiamo Bologna), ha favorito l’uso della bicicletta nei centri delle città, che sono (o vengono percepite) come più sicure. È quindi aumentato il bike sharing, bike to school e bike to work, vale a dire l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto anche in condivisione, per andare al lavoro o accompagnare a scuola i figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Del resto, anche il rapporto UNICEF “A ruote libere” conferma che una mobilità urbana sicura è fondamentale per migliorare la qualità di vita dei bambini. Gli spostamenti attivi casa-scuola riducono traffico e velocità, migliorano la qualità dell’aria, aumentano la sicurezza stradale e rendono le città più vivibili e inclusive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Città come Milano, Torino, Roma, Firenze, Genova, Verona, Parma, Reggio Emilia, Vicenza, Olbia hanno avviato sperimentazioni con risultati positivi su incidentalità e mobilità sostenibile. Il primo Comune italiano a diventare “Città 30” fu Cesena nel 1998, in tempi non sospetti. Il modello implica un ridisegno dello spazio urbano: marciapiedi più ampi, più piste ciclabili, aree verdi, sharing mobility e maggiore accessibilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Servizi per il cicloturismo urbano: noleggio, bike sharing</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo The Economist, la bicicletta &#8211; soprattutto elettrica &#8211; sta trasformando le città più delle auto elettriche: è efficiente, economica, riduce traffico e inquinamento e libera spazio urbano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Londra, nella City, circolano ormai più bici che auto. A Parigi le biciclette hanno superato le automobili su scala cittadina. A Copenaghen, quasi un pendolare su due va al lavoro pedalando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 9° Rapporto nazionale sulla sharing mobility segnala per il 2025 una crescita del 20% dei noleggi rispetto al 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno studio commissionato a EY (Ernest &amp; Young Global Limited) da EIT Urban Mobility (European Institute of Innovation &amp; Tecnology) e CIE (Cycling Industries Europe) realizzato su 150 città europee stima benefici concreti del bike sharing:</p>



<p class="wp-block-paragraph">●&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 40 milioni di euro di risparmi sanitari</p>



<p class="wp-block-paragraph">●&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 30 milioni di euro di aumento di produttività</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alle infrastrutture crescono i servizi: parcheggi sicuri, noleggio facile, piattaforme digitali e soluzioni per e-bike e conversioni elettriche.</p>
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		<title>Turismo che unisce, territori che raccontano:Come ridisegnare il presente e il futuro delle destinazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Olimpia Ponno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 08:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l’avvio della nuova stagione turistica e in occasione di BIT Milano 2026, diventa fondamentale rafforzare il confronto tra pubblico e privato per ripensare i modelli di governance e garantire uno sviluppo strategico e competitivo dell’offerta di destinazione. I primi mesi dell’anno rappresentano da sempre un momento strategico di analisi e pianificazione per gli operatori [&#8230;]</p>
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<h4 class="wp-block-heading"><em>Con l’avvio della nuova stagione turistica e in occasione di BIT Milano 2026, diventa fondamentale rafforzare il confronto tra pubblico e privato per ripensare i modelli di governance e garantire uno sviluppo strategico e competitivo dell’offerta di destinazione.</em></h4>



<p class="wp-block-paragraph">I primi mesi dell’anno rappresentano da sempre un momento strategico di analisi e pianificazione per gli operatori del turismo, dell’ospitalità, degli eventi e del travel. È il tempo dei bilanci, ma soprattutto delle scelte che possono orientare l’andamento dell’anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalle prime anticipazioni della <strong>BIT &#8211;</strong> <strong>Borsa Internazionale del Turismo di Milano &#8211; </strong>emerge un dato ormai chiaro: i <strong>viaggiatori-consumAttori 5.0 </strong>utilizzano il digitale non solo per informarsi, ma per selezionare <strong>destinazioni alternative a misura d’uomo,</strong> caratterizzate da lentezza, <strong>autenticità</strong> ed <strong>esperienze immersive</strong>. I viaggiatori sono sempre più consapevoli, preparati e orientati verso mete alternative, lontane dai circuiti dell’<em>overtourism</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa tendenza trova conferma anche nei risultati emersi durante la<strong> Tavola Rotonda </strong><em>“Turismo che unisce, territori che raccontano: come ridisegnare il presente e futuro del Marchio d&#8217;Area “Terre fra Adige e Po”</em>, promossa dall<strong>’Azienda Speciale Opportunità &amp; Mercati Camera di Commercio di Venezia Rovigo</strong>, tenutasi lo scorso dicembre a Rovigo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il confronto partecipato da Amministrazioni Pubbliche, Istituzioni culturali e operatori del settore turistico, abbiamo condiviso i <strong>risultati dell’analisi sugli asset principali dell’offerta attuale </strong>nell’ambito geografico del Marchio d’Area “Terre fra Adige-Po”. Inoltre, abbiamo presentato <strong>cinque nuove proposte leisure </strong>declinate in chiave esperienziale, con particolare attenzione alla costruzione di <strong>prodotti e servizi turistico-culturali di rete</strong> declinabili anche in <strong>attività di team building</strong> da proporre al <strong>segmento M.I.C.E</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento ha fatto emergere un’indicazione chiave: per garantire uno sviluppo strategico, competitivo, sostenibile e innovativo delle destinazioni &#8211; soprattutto di quelle più piccole &#8211; è fondamentale <strong>rafforzare i driver identitari</strong> dell’offerta locale e <strong>ripensare i modelli di governance</strong>. La vera sfida è valorizzare <strong>destinazioni capaci di unire pubblico e privato</strong> in una visione condivisa, superando la frammentazione delle singole località e puntando su una <strong>rete integrata di attrattori territoriali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">D’altra parte, come ci ricorda Peter F. Drucker “Il modo migliore per prevedere il futuro è crearlo”, piuttosto che limitarci a osservarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona BIT a tutti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Autrici</u></strong><strong><u></u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Olimpia Ponno &#8211; Managing Director di <em>Olimpia Ponno Consultancy</em>, VP Communication &amp; Past President MPI Italia Chapter</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cristina Regazzo &#8211; Destination Management, Responsabile di Rovigo CVB, MPI member</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>11 dicembre a Milano: la Valle d’Aosta vuole raccontare una storia… da brividi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Angri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 13:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’11 dicembre, alle ore 17:30, lo Spazio LINEAPELLE di Milano ospiterà un evento unico nel suo genere.Non sarà solo una presentazione, ma un racconto. Quello di una Regione di confine, piccola per estensione ma grande per storia, cultura e capacità di innovarsi, oggi protagonista di un nuovo modo di fare promozione turistica: quello che unisce [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L’11 dicembre, alle ore 17:30, lo <strong>Spazio LINEAPELLE di Milano</strong> ospiterà un evento unico nel suo genere.<br>Non sarà solo una presentazione, ma un racconto. Quello di una <strong>Regione di confine</strong>, piccola per estensione ma grande per storia, cultura e capacità di innovarsi, oggi protagonista di un nuovo modo di fare promozione turistica: quello che unisce <strong>emozione, impresa e territorio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro l’iniziativa c’è una storia che attraversa i secoli: dall’Impero Romano, di cui Aosta conserva tracce straordinarie, ai pellegrinaggi lungo la Via Francigena sotto l’impero carolingio, fino al Regno di Sardegna e alla resistenza al Forte di Bard contro l’esercito napoleonico.<br>Una storia di confine, di popoli, di coraggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi quella storia è ancora viva, ma da anni la <strong>Regione Valle d’Aosta</strong> guarda al futuro con una visione chiara e con investimenti importanti in molti settori: dalle <strong>energie rinnovabili</strong> alle <strong>nuove tecnologie</strong>, fino a quel <strong>turismo esperienziale</strong> che trova piena espressione nel <strong>marchio di promozione turistica della Regione, </strong>simbolo di un territorio che evolve senza perdere la propria identità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Una storia da brividi”</strong> è l’evento ideato e organizzato da <strong>Liberty House Alps</strong> con la <strong>concessione d’uso del marchio turistico della</strong> Regione Autonoma Valle d’Aosta.<br>Un appuntamento che unisce <strong>promozione turistica e comunicazione aziendale</strong>, proponendo la Valle come <strong>nuova destinazione per eventi e team building corporate</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Esperienze che uniscono, team building che fanno crescere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro dell’evento la campagna <strong>“Esperienze che uniscono, team building che fanno crescere”</strong>, sviluppata attraverso tre video in cui ironia e riflessione si intrecciano per raccontare il valore del gruppo e l’importanza delle esperienze condivise.<br>Un progetto che nasce per presentare una <strong>Valle d’Aosta inedita</strong>, ideale per accogliere aziende e professionisti che cercano <strong>luoghi autentici per esperienze di squadra e crescita personale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla collaborazione con <strong>partner territoriali e istituzionali</strong> – tra cui <strong>Forte di Bard</strong>, <strong>Charbonnier Mongolfiere</strong>, <strong>Rafting Aventure</strong>, <strong>La Quercia 58</strong>, <strong>Grand Hôtel Billia</strong>, e la realtà milanese <strong>Dramatrà</strong> – vengono proposti pacchetti esperienziali che uniscono avventura, cultura e convivialità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le attività proposte: 🎈 voli in mongolfiera sulle Alpi<br>🌊 rafting sulla Dora Baltea<br>🍽️ pranzo panoramico sulla cima del Monte Bianco, raggiungibile con la celebre <strong>Skyway</strong>, simbolo dell’ingegno e della modernità valdostana<br>🏎️ sfide di go-kart ad alta adrenalina presso <strong>La Quercia 58</strong><br>🚴‍♀️ tour in e-bike tra i paesaggi naturali del <strong>Col de Joux</strong> e di <strong>Chamois</strong><br>🥾 cacce al tesoro lungo la <strong>Via Francigena</strong>, nel tratto che collega <strong>Châtillon</strong> e <strong>Saint-Vincent</strong> ad <strong>Aosta</strong><br>🏰 cene interattive e visite guidate al <strong>Forte di Bard</strong><br>🎲 momenti di intrattenimento e networking nelle location del territorio, come il <strong>Casino de la Vallée</strong><br>💆‍♀️ esperienze di relax e benessere alpino</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un’occasione per incontrarsi, conoscere, collaborare</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento è aperto a <strong>aziende, stampa e agenzie di eventi</strong>, in un contesto professionale ma informale, pensato per creare sinergie e nuove collaborazioni.<br>I relatori e nuovi partner verranno annunciati nei prossimi giorni, ma è già possibile <strong>richiedere l’accredito</strong> tramite il form online su<br>👉 <a href="https://www.libertyhouse-alps.it/team-building/evento-milano-11-dicembre"><strong>www.libertyhouse-alps.it/team-building/evento-milano-11-dicembre</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">L’EVENTO DELL’11 DICEMBRE</h2>



<p class="wp-block-paragraph">📅 <strong>Quando e dove</strong><br>Giovedì 11 dicembre 2025 – ore 17:30 / 19:30<br>📍 <strong>Spazio LINEAPELLE</strong>, Piazza Tomasi di Lampedusa – Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">🕒 <strong>Mini programma</strong><br>17:30 – Welcome &amp; Networking Aperitif<br>18:00 – Presentazione iniziale<br>18:15 – Interventi dei Partner<br>19:00 – Conclusioni e networking finale</p>



<p class="wp-block-paragraph">🚇 <strong>Come arrivare</strong><br>Metro M1 (Cairoli) o M2 (Cadorna)<br>🚶‍♂️ 5 minuti a piedi da Cadorna FS<br>🅿️ Parcheggi consigliati: Carducci Parking (Via Olona 2) o Cadorna Parking (Piazza Cadorna).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Contatti stampa</strong><br>📧 info@libertyhouse-alps.it<br>📞 +39 366 1771199<br><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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