Lavorare viaggiando: i lavori che permettono di viaggiare

Condividi

“Viaggiare è camminare verso l’orizzonte, incontrare l’altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino”, ha scritto il grande Luis Sepulveda, incarnando alla perfezione l’ideale di uno spirito libero e continuamente proteso verso la ricerca di nuove esperienze che colmino di significato il suo vissuto. Chi non desidererebbe applicare alla propria esistenza la stessa filosofia?

Senza perdersi troppo in sogni a occhi aperti, possiamo concretizzare questa umana esigenza con la necessità di conciliare l’indispensabile attività lavorativa con le altre inclinazioni che determinano il nostro stare nel mondo. Trovare ad esempio il modo di lavorare viaggiando può davvero risultare la massima aspirazione all’interno di questo genere di approccio alla vita.

 

Quel momento in cui si sente il bisogno di lavorare viaggiando…

Non è necessario arrovellarsi in eterno su un tale dilemma: se entrambe le esigenze sono molto forti, tanto il lavoro sicuro quanto la voglia di scoprire il mondo, allora è giunto il tempo giusto per accarezzare l’idea di scegliere la propria strada tra i vari lavori che permettono di viaggiare.

Ecco qui i più comuni, di certo non tutti facilmente abbordabili, ma nessuno irraggiungibile; mentre alcuni sono incentrati sul concetto di viaggio con il minimo di spese e il massimo di guadagno in termini di esperienza, maturità e conoscenze, altri riguardano più strettamente il concetto di “travel for business”, un modo, cioè, di lavorare viaggiando che garantisce la certezza di fare continui e vantaggiosi affari a livello internazionale.

Work in Travel

 

  • Travel blogger: cominciamo dalla figura più affascinante in assoluto, almeno per noi di Travel for Business. Di cosa si occupa chi riesce a sposare alla perfezione la scrittura e il viaggio? Generalmente si tratta di spiriti coraggiosi e appassionati che scelgono di abbandonare le proprie radici per ascoltare il richiamo di nuove storie sparse in giro per il globo. Di cosa sono muniti, questi pionieri? Semplicemente di un pc, una macchina fotografica e un animo assetato di avventura. Al giorno d’oggi possiamo dire che si sta affermando con sempre maggiore forza l’entità del “nomade digitale”, colui che riesce a lavorare ovunque si trovi, seguendo unicamente le proprie passioni e condividendole con una community di followers che amano sognare leggendo le sue parole e ammirando le immagini rubate da ogni angolo del pianeta. Non è un percorso facile, all’inizio: si può tentare la sorte aprendo un proprio blog in cui raccontare esperienze di viaggio, oppure proporsi come collaboratori a riviste specializzate. In ogni caso, la fortuna deve essere la compagna più preziosa.

 

  • Il settore dell’import/export è il luogo di battaglia privilegiato dalle imprese: quelle che operano a livello internazionale basano la loro attività sulla maggiore convenienza riscontrata per alcuni prodotti in altri Paesi. Una volta avviata l’attività dove si ritiene si otterranno più vantaggi, saranno necessari spostamenti continui verso altri mercati, per trovare sempre nuovi prodotti da importare: si potrà dire a tutti gli effetti di lavorare viaggiando, stabilendo contatti con i clienti interessati a fare affari e testando il mercato con continue indagini.

 

  • Accompagnatore turistico: è il mestiere perfetto per chi ama stare a contatto con le persone e trasmettere il proprio sapere, rendendo giornalmente il proprio lavoro un’occasione per creare scambi di idee e pareri. Se si è già predisposti all’apprendimento di almeno due lingue straniere, la possibilità di acquisire sempre nuove conoscenze sui luoghi in cui si va a operare è un notevole quid aggiunto, previa frequentazione di corsi di formazione professionale adeguati.

 

  • Di tutt’altro genere è il settore che riguarda le mansioni da svolgersi all’interno dei due grandi mezzi con cui siamo soliti viaggiare, l’aereo e la nave. Ci troviamo qui di fronte a un caso estremo tra i lavori che permettono di viaggiare, perché si tratta di un mestiere full time, in cui i momenti di riposo sono davvero ridotti al minimo. I ruoli di hostess e pilota sono di sicuro ben retribuiti, ma molto stancante: garantisce sì la possibilità di atterrare in moltissime località nel giro di poche ore, ma bisogna tenere in considerazione lo stress da frenesia che può derivarne. Allo stesso modo, anche il personale delle navi da crociera deve approfittare del poco tempo libero a disposizione tra un turno e l’altro per scendere al porto e visitare i dintorni: se si ha la giusta tenacia, tutto è possibile.

 

  • Imprenditore: sono sempre di più i professionisti che scelgono di tentare nuove strade, al di fuori dell’Italia, per fare impresa, a causa del restringimento progressivo delle opportunità date dalla crisi economica. Si scommette quindi di poter trovare sbocchi per i propri investimenti all’estero, in quei Paesi dove il sistema economico sembra più favorevole alla crescita di un’attività. Naturalmente, in base al tipo di investimento che si ha in mente di attuare, cambieranno i Paesi da tenere in considerazione, in Europa come in tutti gli altri continenti.

 

  • Insegnante di italiano all’estero: inutile negarlo, il doce idioma del nostro Bel Paese è apprezzato moltissimo a livello mondiale per la sua musicalità così suadente, quindi tanto vale non rinnegarlo, trovando rifugio in altre lingue più diffuse, ma anzi sfruttare l’occasione, se si possiedono i giusti requisiti, per diffonderlo il più possibile. Naturalmente, per diventare assistente accademico, lettore universitario o insegnante in una scuola statale estera, occorrono titoli e riconoscimenti specifici, quali la laurea magistrale in lingue e l’abilitazione all’insegnamento.

 

  • World Wide Opportunities on Organic Farm (WWOOF): si tratta di un’organizzazione internazionale che offre la possibilità di lavorare in aziende agricole biologiche per 4/6 ore al giorno, in cambio di vitto e alloggio. È l’occupazione ideale per gli amanti della natura e per chi vuole apprendere tecniche e segreti del mondo agricolo, concedendosi la libertà di visitare tanti luoghi spostandosi di farm in farm.

 

  • Passando, più nello specifico, a figure professionali all’interno del mondo imprenditoriale – per sua natura rivolto sempre alla ricerca di terreni fertili per nuovi affari – troviamo il consulente aziendale, importantissimo nell’aiutare il proprietario di un’azienda a gestirla al meglio, per incrementare i suoi profitti e renderla più concorrenziale. Trattandosi di un esperto tenuto in gran conto dall’azienda, il suo compito sarà anche quello di andare a incontrare i clienti direttamente nella loro abituale sede di lavoro: vediamo allora come anche questa professione rientri a pieno titolo nei lavori che permettono di viaggiare.

 

Il ventaglio è ampio e multisfaccettato, come si può vedere. Che si scelga una strada piuttosto che un’altra, ciò che conta maggiormente resta comunque la presa di coscienza delle proprie attitudini: e poi, non resta che riempire la valigia con tutto l’occorrente per una nuova vita, e partire.

 

 

 

 

Sull'autore

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

Accedi alla community

Inizia anche tu a condividere idee, competenze e informazioni con gli altri professionisti del travel e della mobilità

Ultimi articoli

Consulenza

Ebook

Prossimi corsi