Mobility Management

Continua la protesta degli NCC in Italia, sembra una farsa…

Continuano in tutte le città italiane i presidi di fronte le prefetture da parte degli NCC, che in questo modo vogliono far comprendere, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la loro condizione di lavoro divenuta precaria nel caso in cui venissero introdotte le sorpassate norme contenute nella legge del 1992 e nelle successive modifiche. Da Milano a Roma passando da Napoli per arrivare fino a Catania, gli operatori di noleggio con conducente fanno fronte comune, rappresentati oggi come non mai, unitariamente dalle Associazioni di Categoria nei confronti del Ministero dei Trasporti e delle Commissioni competenti di Camera e Senato, per impedire che 80.000 aziende e 200.000 addetti del settore, nel clima surreale del Natale si ritrovino senza poter esercitare la propria attività. In effetti la ...[Read More]

Cosa vuol dire Mobility? On line il nuovo magazine

Quando si parla di Mobilità ( o di Mobility) si scopre che la parola assume un diverso significato a seconda degli attori o dei contesti coinvolti. Per alcuni è rispondere alle esigenze legate al noleggio e alla gestione dei veicoli. Per altri, più concentrati sulle automobili, rappresenta la possibilità di gestire le flotte aziendali attorno ai principi economici e di sostenibilità. Mentre, in ambito di gestione del personale è l’ammortizzatore sociale per sostenere determinate categorie di lavoratori. Ma se parliamo di mobilità all’interno della nostra community qual è il significato che questa parola assume veramente? Sicuramente scopriamo che la nostra visione della mobilità è ben diversa, poiché non ha solo a che fare con la gestione dei mezzi, ma contempla una gamma incredibile di se...[Read More]

Aziende di NCC a rischio chiusura, un danno anche per i clienti

Dal 2008 si attende una riforma della norma che disciplini il servizio che riguarda l’attività del noleggio con conducente e i TAXI. Anziché consentire la libera attività e la crescita delle aziende, l’attuale norma varata nel 1992, e poi modificata con un emendamento nel 2008, al contrario sta creando molti problemi agli operatori su tutto il territorio nazionale costretti ad operare con modalità ormai superate dalla tecnologia e dal bisogno degli utenti, tra divieti medioevali e sanzioni comminate dai “gendarmi” che al confronto Troisi e Benigni paiono marziani! In questi anni, i diversi Governi che si sono succeduti non hanno mai messo mano seriamente alla riforma del settore ed alla superata legge, tanto che il parlamento cercando di mettere una pezza, ha fino ad oggi impedito l’entrat...[Read More]

Welfare a sostegno della mobilità sociale… per la mobility

“Il Welfare è uno strumento importante per favorire il dialogo tra imprenditori e lavoratori” è quello che ha detto Marco Sesana, ad di Generali Italia nel rapporto 2018 del Welfare Index PMI. Un tema, che anche noi di Travel for business abbiamo ampiamente affrontato in occasione del nostro ultimo speciale dedicato al Travel Welfare e Benessere del personale in Viaggio. (vedi questo link per accedere alla pubblicazione completa https://www.flipsnack.com/F95DDF6D75E/travel-for-business-magazine-4.html Il rapporto parla chiaro: le imprese hanno colto l’opportunità offerta dalle nuove norme e saputo interpretare le esigenze dei dipendenti e delle comunità. Infatti è cresciuto il numero di imprese che hanno partecipato all’indagine a testimonianza di un fenomeno aziend...[Read More]

Il car pooling oggi è conosciuto da tutti , ma quando è nato?

Oggi se ne parla quotidianamente e si legge sui giornali di iniziative di car pooling atte a favorire gli spostamenti, come ad esempio a Genova, dove i problemi di mobilità incentivano le persone a trovare soluzioni per alleggerire il traffico e ridurre le auto in circolazione. Il car pooling viene descritto da molti come una modalità nuova e responsabile di utilizzo dell’auto, un modo per favorire lo sviluppo dei rapporti sociali e le relazioni tra le persone, spesso sole durante gli spostamenti. Ma quando è nato il car pooling? Secondo me molto tempo fa ed è iniziato con l’autostop, dove il viaggiatore richiedeva un passaggio a chi si stava recando da una destinazione all’altra, ed è cresciuto poi, fino alla vera e propria organizzazione degli equipaggi in forma più strutturata avvenuta ...[Read More]

Al rientro dalle vacanze qualche notizia sulla mobilita’

Oggi che in molte città è ripreso il regolare traffico di veicoli e pendolari, il pensiero non può che andare a Genova dove, a causa del crollo del ponte Morandi, chi deve attraversare la città è costretto ad affrontare lunghe code e percorsi alternativi, con conseguente allungamento dei tempi e dei km percorsi. Tuttavia, la situazione di generale difficoltà sta creando molti fenomeni positivi di aggregazione e solidarietà tra i cittadini. Nascono spontaneamente, a causa della necessità, forme di condivisione dei veicoli e di car pooling per gli spostamenti, che favoriscono, oltre al risparmio dei costi, anche l’alleggerimento del traffico.  Occorre però che in tempi rapidi si trovino soluzioni strutturali, volte a dare a Genova una viabilità adeguata e a supportare e favorire lo sviluppo ...[Read More]

16-22 settembre: SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITÀ 2018

Il Ministero dell’Ambiente aderisce anche quest’anno alla Settimana Europea della Mobilità e coordina e supporta le iniziative e gli eventi organizzati da Comuni e associazioni. L’obiettivo dell’edizione 2018 è quello di superare il record di 2.526 adesioni stabilito l’anno scorso, mentre per l’Italia è la conferma tra i Paesi con il maggior numero di adesioni a livello europeo. Giunta quest’anno alla 17a edizione, è ormai diventata un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città. Il Ministero precisa che tale miglioramento va verso la direzione della sostenibilità ambientale unita alla crescita economica locale e alla qualit...[Read More]

Nuove soluzioni per l’economia delle flotte aziendali.

Molti gestori delle flotte aziendali, negli anni si sono ritrovati a dover trovare soluzioni diverse o inventare qualche escamotage per affrontare le criticità del proprio parco auto per composizione o numero. Criticità dovute alle mutate esigenze interne, quando i veicoli non sono più adeguati alle necessità, oppure per il variato numero di utilizzatori e con contratti di noleggio troppo stringenti e dover sostenere comunque i costi legati alle autovetture. Sempre più le difficoltà di gestione,

La Mobilità è un bene comune!

Ad affermarlo è Andrea Camanzi, presidente  dell’Autorità di regolazione dei trasporti, nel corso della presentazione  del 5° Rapporto annuale al Parlamento, al quale era presente anche il Presidente della Repubblica. Motore dello sviluppo economico e sociale del Paese, diventa essenziale l’integrazione con il Piano strategico per il Turismo 2017/2022 e fondamentale per l’attuazione dei piani di spostamento dei flussi turistici su tutto il territorio nazionale. Dalle grandi aree Urbane ai trasporti extraurbani, ferroviari e aeroportuali, ART ha segnalato diverse aree di interventi per rendere l’insieme dei trasporti più efficienti, integrati e sostenibili. Infatti cresce sempre più la consapevolezza tra gli utenti nei propri diritti  e con essa la legittima domanda di ave...[Read More]

Mobilità urbana: qual è la qualità dell’aria che respiriamo

Qual è la qualità dell’aria e della mobilità urbana nelle principali  città italiane? A svelarlo è una interessante indagine realizzata da un gruppo di esperti del CNR-IIA (Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto sull’Inquinamento Atmosferico) e di Kyoto Club, Gruppo Mobilità Sostenibile, prendendo come riferimento l’area comunale di ogni Città Metropolitana. Le città  che sono state oggetto dello studio sono state Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia. Vediamo alcuni aspetti salienti, analizzati negli ultimi 10 anni, che hanno portato alla realizzazione del rapporto MobilitAria 2018 L’Italia è ancora uno dei paesi europei in cui l’inquinamento dell’aria fa più vittime, con 79.820 morti pr...[Read More]

Chi gestisce la mobilità scolastica, tra dubbi e opportunità

Le scuole e i distretti scolastici devono individuare, dallo scorso anno per legge, un docente che, su base volontaria, si occupi con responsabilità della mobilità della propria scuola. Tale compito consiste nella realizzazione e nell’aggiornamento annuale dei Piani di Spostamento Casa/ Scuola, nella redazione di un documento concernente l’accessibilità del sito scolastico nel suo insieme, in termini di fruibilità e sicurezza. Obiettivi del Mobility Manager Scolastico L’obiettivo è molto chiaro, favorire sia gli studenti sia il corpo docenti ad utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti, i mezzi alternativi come la bicicletta per tratti brevi, e integrare i servizi quando possibile: treno, bus e bici in modo efficace. Inoltre disincentivare sempre più l’uso dell’auto privata con una s...[Read More]

Il Mobility Management del futuro rivoluzionerà il nostro modo di vivere

Come può il mobility management cambiare il nostro modo di vivere? Ci aiutiamo con un esempio pratico per spiegare cosa si intende. Molte città italiane della Pianura Padana,  così come metropoli come  Roma e Napoli, negli ultimi anni hanno registrato oltre  80 giorni di sforamento delle soglie di inquinamento dell’aria a causa del CO2 e del PM10. Intervenire per invertire la tendenza non è solo necessario,  ma è anche urgente. Sia l’Unione Europea, sia i vari Osservatori Ambientali hanno più volte richiamato l’attenzione su questo tema. I problemi legati al traffico e al conseguente inquinamento dell’aria,  per anni sono passati in secondo piano e i provvedimenti presi dalle Amministrazioni Pubbliche sono stati spesso estemporanei e poco incisivi. Già oggi in Italia vi sono circa all’anno...[Read More]